Buongiorno Macbeth.
Partiamo dall'instabilità rotulea. Se puoi correre, te lo può dire solo l'ortopedico. Non solo corsa, ma altri sport dove sia previsto un lavoro "traumatico", concedimi la forzatura, sul ginocchio.
Fatto quello, dovrai strutturare l'allenamento in una parte aerobica ed una di potenziamento, almeno per il primo mese, così da prevenire il dolore e non stressare l'articolazione oltre misura.
Come ho già chiesto ad altri, per strutturare uno schema , occorre conoscere le caratteristiche dell'atleta, in termini di :
-sedute settimanali
-tempo per seduta a disposizione
-età
-altezza
-peso
Sono dati basilari per non fare danni all'atleta, soprattutto nel primissimo periodo è vivere la corsa come un piacere e non una fatica
Alcuni si vergognano a scriverli sul post. Eventualmente me li puoi mandare alla mail acassane68@gmail.com
Ciao
Andrea
Buongiorno Giusi
Le tabelle che hai trovato possono andare benissimo. Ovvio che sono sommarie e non tengono conto di una enormità di fattori.
Detto ciò , ricordati che il fattore di riferimento è l'intensità. L'errore che fanno molti è di affrontare la corsa fin da subito con una intensità alta. Come fai a capirlo ? Semplice , il cuore sale rapidamente e dopo 2-300 mt ti sembra di morire.
Per chi vuole praticare running sulle distanze medio lunghe , occorre invece partire con molta moderazione. Anche le tabelle che leggi , la parte di corsa non sarà MAI veloce , ma corsa lenta.
Poi, come ho già scritto ad alcuni in precedenza , occorre tarare tutto su età, peso/altezza ed obiettivo.
La corsa deve essere un piacere in primis, poi se una persona ha un obiettivo cronometrico , vengono i dettagli
Buone corse
Andrea
Ciao Bartolo,
Io ti posso dire che mio padre è riuscito a darsi aiuto in maniera apparentemente semplice e per niente invasiva.
A Roma in occasione della Maratona, ha conosciuto una recente innovazione chiamata ENERTOR, i plantari usati e approvati da BOLT utilizzati persino dal ministero della difesa e dai migliori atleti del mondo, è stato dimostrato che riducono del 66% il rischio delle lesioni, anche Bolt utilizza Enertor ed io avevo visto un articolo sulla rivista Vogue che parlava proprio di questo Plantare tra i Migliori 5 Attrezzi per il benessere del corpo.
La particolarità che fa la differenza è lo speciale materiale brevettato con il quale sono realizzati che attutisce gli urti come nessun'altro matriale comune e a sua volta riesce a restituire più energia. Aumentando le Performance e la Protezione.
Appena messe ai piedi la sensazione si avverte immediatamente, si riesce a saltare più in alto e l'atterraggio diventa piacevole perchè la sensazione è incredibile, li uso a prescindere dalla parte curativa e tutti i test clinici condotti che lo dimostrano oltre ai video con il confronto con gli altri prodotti sia scarpe che le migliori solette realizzate ovviamente con materiali comuni e non Brevettati.. basta cercare Enertor Italia e poi mi saprai dire
Io ti posso dire che il Rimedio Naturale per Dare Il Massimo è ENERTOR - detta in breve, sono degli speciali plantari realizzati in un materiale Brevettato uniche nel suo genere.
Utilizzati e Approvati da Usain Bolt e dai migliori atleti del mondo che li utilizzano da anni.
Sul mercato sono finalmente usciti ufficialmente e per tutti quest'anno.
Basta cercare Enertor Italia per capire di cosa sto parlando.
Mio padre dilettante che partecipa alla maratona di roma, li ha scoperti per caso.
posso dire che sono una grande novità.. a presto
Io ti posso consigliare di scoprire i plantari Enertor che io ho scoperto grazie a mio padre che è un un dilettante in ambito running e lui stesso li ha consigliati a me dopo averli provati alla Maratona di Roma.
Finalmente disponibili a tutti.
Sono degli speciali inserti realizzati in materiale Brevettato, finalmente disponibili a tutti e consentono di correre più veloce, saltare più in alto e avere una maggiore protezione dal rischio dalle lesioni .
io li avevo notati pure sulla rivista Vogue che li ha inseriti tra i migliori 5 attrezzi per il benessere del corpo. Sono dispositivo medico e per via della speciale tecnologia sono curativi.
Le Utilizza USAIN Bolt per dirla in breve e sono uniche grazie al materiale brevettato.
vedi i video in rete cercando Enertor Italia..
e poi mi saprai dire.. ;)
Io ti posso consigliare di scoprire i plantari Enertor che io ho scoperto grazie a mio padre che è un un dilettante in ambito running e lui stesso li ha consigliati a me dopo averli provati alla Maratona di Roma.
Finalmente disponibili a tutti.
Sono degli speciali inserti realizzati in materiale D3O brevettato, finalmente disponibili a tutti e consentono di correre più veloce, saltare più in alto e avere una maggiore protezione dal rischio dalle lesioni .
io li avevo notati pure sulla rivista Vogue che li ha inseriti tra i migliori 5 attrezzi per il benessere del corpo.
Le Utilizza USAIN Bolt per dirla in breve e sono uniche grazie al materiale brevettato.
vedi i video in rete cercando Enertor Italia..
e poi mi saprai dire..
Ciao Bartolo,
Io ti posso dire che mio padre è riuscito a darsi aiuto in maniera apparentemente semplice e per niente invasiva.
A Roma in occasione della Maratona, ha conosciuto una recente innovazione chiamata ENERTOR, i plantari usati e approvati da BOLT utilizzati persino dal ministero della difesa e dai migliori atleti del mondo, ha dimostrato di ridurre del 66% il rischio delle lesioni, anche Bolt utilizza Enertor ed io avevo anche visto un articolo sulla rivista Vogue che parlava proprio di questo plantare tra i migliori 5 attrezzi per il benessere del corpo.
La particolarità che fa la differenza è che è realizzato in uno speciale materiale brevettato che attutisce gli urti come nessun'altro e a sua volta restituisce più energia.
Appena messe ai piedi la sensazione si avverte immediatamente, si riesce a saltare più in alto e l'atterraggio diventa piacevole perchè la sensazione è incredibile, li uso a prescindere dalla parte curativa e tutti i test clinici condotti che lo dimostrano oltre ai video con il confronto con gli altri prodotti sia scarpe che le migliori solette realizzate ovviamente in materiali comuni e non brevettati basta cercare Enertor Italia
Ciao Bartolo.
Il dolore di cui parli è frequente nei podisti.
Diverse possono essere le cause, ma quelle riscontrate nella pratica clinica sono riferibili ad un appoggio errato durante le fasi della corsa.
Utile come primo riscontro, a meno che non lo abbia già fatto, visita con ortopedico, passaggio poi ad una visita posturale per verificare analisi del passo statica e dinamica.
Vale la pena ricordare a tutti, atleti da lungo tempo o neofiti, l'importanza di una valutazione iniziale dell'appoggio del piede e di una attenta analisi posturale.
Di sicuro come nel tuo caso delle sedute di onde d'urto (radiali o focali) possono essere certamente di aiuto nella riduzione del dolore nella zona interessata.
Successivamente come sopra consigliato, una attenta valutazione posturale saprà sicuramente dare un'origine all'origine del tuo dolore.
DETERMINARE LA CAUSA DELL'ORIGINE DEL DOLORE e non curare il solo sintomo.
Questa è la strada.
In bocca al lupo
Buongiorno Macbeth.
Partiamo dall'instabilità rotulea. Se puoi correre, te lo può dire solo l'ortopedico. Non solo corsa, ma altri sport dove sia previsto un lavoro "traumatico", concedimi la forzatura, sul ginocchio.
Fatto quello, dovrai strutturare l'allenamento in una parte aerobica ed una di potenziamento, almeno per il primo mese, così da prevenire il dolore e non stressare l'articolazione oltre misura.
Come ho già chiesto ad altri, per strutturare uno schema , occorre conoscere le caratteristiche dell'atleta, in termini di :
-sedute settimanali
-tempo per seduta a disposizione
-età
-altezza
-peso
Sono dati basilari per non fare danni all'atleta, soprattutto nel primissimo periodo è vivere la corsa come un piacere e non una fatica
Alcuni si vergognano a scriverli sul post. Eventualmente me li puoi mandare alla mail acassane68@gmail.com
Ciao
Andrea
Credo che i complimenti siano d'obbligo
Con due sedute a settimana hai dimostrato grande determinazione
Ciao
Andrea
Buongiorno Giusi
Le tabelle che hai trovato possono andare benissimo. Ovvio che sono sommarie e non tengono conto di una enormità di fattori.
Detto ciò , ricordati che il fattore di riferimento è l'intensità. L'errore che fanno molti è di affrontare la corsa fin da subito con una intensità alta. Come fai a capirlo ? Semplice , il cuore sale rapidamente e dopo 2-300 mt ti sembra di morire.
Per chi vuole praticare running sulle distanze medio lunghe , occorre invece partire con molta moderazione. Anche le tabelle che leggi , la parte di corsa non sarà MAI veloce , ma corsa lenta.
Poi, come ho già scritto ad alcuni in precedenza , occorre tarare tutto su età, peso/altezza ed obiettivo.
La corsa deve essere un piacere in primis, poi se una persona ha un obiettivo cronometrico , vengono i dettagli
Buone corse
Andrea
Ciao Bartolo,
Io ti posso dire che mio padre è riuscito a darsi aiuto in maniera apparentemente semplice e per niente invasiva.
A Roma in occasione della Maratona, ha conosciuto una recente innovazione chiamata ENERTOR, i plantari usati e approvati da BOLT utilizzati persino dal ministero della difesa e dai migliori atleti del mondo, è stato dimostrato che riducono del 66% il rischio delle lesioni, anche Bolt utilizza Enertor ed io avevo visto un articolo sulla rivista Vogue che parlava proprio di questo Plantare tra i Migliori 5 Attrezzi per il benessere del corpo.
La particolarità che fa la differenza è lo speciale materiale brevettato con il quale sono realizzati che attutisce gli urti come nessun'altro matriale comune e a sua volta riesce a restituire più energia. Aumentando le Performance e la Protezione.
Appena messe ai piedi la sensazione si avverte immediatamente, si riesce a saltare più in alto e l'atterraggio diventa piacevole perchè la sensazione è incredibile, li uso a prescindere dalla parte curativa e tutti i test clinici condotti che lo dimostrano oltre ai video con il confronto con gli altri prodotti sia scarpe che le migliori solette realizzate ovviamente con materiali comuni e non Brevettati.. basta cercare Enertor Italia e poi mi saprai dire
Io ti posso dire che il Rimedio Naturale per Dare Il Massimo è ENERTOR - detta in breve, sono degli speciali plantari realizzati in un materiale Brevettato uniche nel suo genere.
Utilizzati e Approvati da Usain Bolt e dai migliori atleti del mondo che li utilizzano da anni.
Sul mercato sono finalmente usciti ufficialmente e per tutti quest'anno.
Basta cercare Enertor Italia per capire di cosa sto parlando.
Mio padre dilettante che partecipa alla maratona di roma, li ha scoperti per caso.
posso dire che sono una grande novità.. a presto
Io ti posso consigliare di scoprire i plantari Enertor che io ho scoperto grazie a mio padre che è un un dilettante in ambito running e lui stesso li ha consigliati a me dopo averli provati alla Maratona di Roma.
Finalmente disponibili a tutti.
Sono degli speciali inserti realizzati in materiale Brevettato, finalmente disponibili a tutti e consentono di correre più veloce, saltare più in alto e avere una maggiore protezione dal rischio dalle lesioni .
io li avevo notati pure sulla rivista Vogue che li ha inseriti tra i migliori 5 attrezzi per il benessere del corpo. Sono dispositivo medico e per via della speciale tecnologia sono curativi.
Le Utilizza USAIN Bolt per dirla in breve e sono uniche grazie al materiale brevettato.
vedi i video in rete cercando Enertor Italia..
e poi mi saprai dire.. ;)
Io ti posso consigliare di scoprire i plantari Enertor che io ho scoperto grazie a mio padre che è un un dilettante in ambito running e lui stesso li ha consigliati a me dopo averli provati alla Maratona di Roma.
Finalmente disponibili a tutti.
Sono degli speciali inserti realizzati in materiale D3O brevettato, finalmente disponibili a tutti e consentono di correre più veloce, saltare più in alto e avere una maggiore protezione dal rischio dalle lesioni .
io li avevo notati pure sulla rivista Vogue che li ha inseriti tra i migliori 5 attrezzi per il benessere del corpo.
Le Utilizza USAIN Bolt per dirla in breve e sono uniche grazie al materiale brevettato.
vedi i video in rete cercando Enertor Italia..
e poi mi saprai dire..
Ciao Bartolo,
Io ti posso dire che mio padre è riuscito a darsi aiuto in maniera apparentemente semplice e per niente invasiva.
A Roma in occasione della Maratona, ha conosciuto una recente innovazione chiamata ENERTOR, i plantari usati e approvati da BOLT utilizzati persino dal ministero della difesa e dai migliori atleti del mondo, ha dimostrato di ridurre del 66% il rischio delle lesioni, anche Bolt utilizza Enertor ed io avevo anche visto un articolo sulla rivista Vogue che parlava proprio di questo plantare tra i migliori 5 attrezzi per il benessere del corpo.
La particolarità che fa la differenza è che è realizzato in uno speciale materiale brevettato che attutisce gli urti come nessun'altro e a sua volta restituisce più energia.
Appena messe ai piedi la sensazione si avverte immediatamente, si riesce a saltare più in alto e l'atterraggio diventa piacevole perchè la sensazione è incredibile, li uso a prescindere dalla parte curativa e tutti i test clinici condotti che lo dimostrano oltre ai video con il confronto con gli altri prodotti sia scarpe che le migliori solette realizzate ovviamente in materiali comuni e non brevettati basta cercare Enertor Italia
Ciao Bartolo.
Il dolore di cui parli è frequente nei podisti.
Diverse possono essere le cause, ma quelle riscontrate nella pratica clinica sono riferibili ad un appoggio errato durante le fasi della corsa.
Utile come primo riscontro, a meno che non lo abbia già fatto, visita con ortopedico, passaggio poi ad una visita posturale per verificare analisi del passo statica e dinamica.
Vale la pena ricordare a tutti, atleti da lungo tempo o neofiti, l'importanza di una valutazione iniziale dell'appoggio del piede e di una attenta analisi posturale.
Di sicuro come nel tuo caso delle sedute di onde d'urto (radiali o focali) possono essere certamente di aiuto nella riduzione del dolore nella zona interessata.
Successivamente come sopra consigliato, una attenta valutazione posturale saprà sicuramente dare un'origine all'origine del tuo dolore.
DETERMINARE LA CAUSA DELL'ORIGINE DEL DOLORE e non curare il solo sintomo.
Questa è la strada.
In bocca al lupo