Niente. Sono passata solo per dire a chi mi aveva commentato e dato consigli che ho corso la mia prima mezza maratona e l'ho chiusa in 1h e 55....con grande soddisfazione :)
Forse la partenza è troppo veloce, quindi provoca una fitta intercostale all'inizio della seduta.
Prova a partire più piano, magari riusciamo a fare anche 5' in più
Ciao
Andrea
Buongiorno Massimo. Le metodologie sono tante, ma vanno tutte tirate sugli obiettivi, il tempo , la distanza e costanza. In base a questi parametri, insieme a quelli fisici ovviamente si costruisce una tabella di allenamento
Ciao
Andrea
Buongiorno Luigi. Le fasce a compressione graduata sono molto utili per aiutare il muscolo a metabolizzare l'acido lattico e velocizzare quindi i tempi di recupero grazie al loro effetto massaggio. Tu parli anche della tibia, quindi non vorrei che si trattasse di periostite, che ė l'infiammazione della membrana che avvolge la tibia.
Per evitare che si cornicizzi , ti consiglio di farti vedere.
Ciao
Andrea
Buonasera , Volvo chiedere un consiglio. Io ho cominciato a fare attività fisica da circa tre mesi ... prima facevo delle caminare e adesso da un mese a questa parte faccio 10 km di cui 5 di camminata veloce ( 6.5km/h) e 5 di corsa ( 8.5km/h) tutto nello stesso allenamento e lo faccio 3/4 volte alla settimana .... Vorrei sapere se vado bene così o sono troppo lenta ? Dovrei cambiare qualcosa nel mio allenamento?
Grazie per la risposta Andrea, scusa se te lo dico ad un mese di distanza! Per la corsa in salita intendevo più una "cronoscalata". So di non dover aumentare eccessivamente la massa ma bensì potenziare la forza specifica, tuttavia vorrei chiederti metodi alternativi all'allenamento visto che in settimana non posso cimentarmi in percorsi di questi tipo.
Grazie in anticipo
Davide
Si, in effetti ora che ci penso credo che si tratti di questo. Proverò domani partendo da una velocità media così da concentrarmi più sulla tecnica. Graize
Buongiorno Damiano, credo che il tuo problema sia più di tipo tecnico, cioè di appoggio. È possibile che durante la corsa vada ad utilizzare le punte più che l'avampiede, andando a sollecitare esageratamente i gemelli (polpacci). Soprattutto quando si va in salita si ha erroneamente la tendenza ad andare sulle punte, mentre resta fondamentale continuare a spingere con tutto l'avampiede,; per capirci meglio, da metà pianta in su verso la punta. In questo modo si scarica l'appoggio su tutta la gamba sentendo chiaramente il lavoro del quadricipite.
Ciao
Andrea
Buongiorno Antonio. Non conosco l'integratore che citi, ma credo valga più o meno di altri, ma ripeto, non posso dare un giudizio in merito. Credo invece che tu stia esagerando e sia a rischio infortunio. 1h di palestra dopo 1 h di corsa non è assolutamente consigliabile. Devi alternare, oppure puoi fare 20' di corsa, utilizzati come riscaldamento e poi fare palestra. Come fai ora arrivi già stanco, in crisi di idratazione e vuoto di sali.
Anche se integri subito, al corpo occorre tempo per assimilare e reintegrare. Mediamente assimilato 1/2 litro di acqua ora, non di più
I muscoli nella tua situazione sono poco elastici e tu li stressi ulteriormente. Io cambierei struttura settimanale di allenamento
Ciao
Andrea
Niente. Sono passata solo per dire a chi mi aveva commentato e dato consigli che ho corso la mia prima mezza maratona e l'ho chiusa in 1h e 55....con grande soddisfazione :)
Forse la partenza è troppo veloce, quindi provoca una fitta intercostale all'inizio della seduta.
Prova a partire più piano, magari riusciamo a fare anche 5' in più
Ciao
Andrea
?
Buongiorno Massimo. Le metodologie sono tante, ma vanno tutte tirate sugli obiettivi, il tempo , la distanza e costanza. In base a questi parametri, insieme a quelli fisici ovviamente si costruisce una tabella di allenamento
Ciao
Andrea
Buongiorno Luigi. Le fasce a compressione graduata sono molto utili per aiutare il muscolo a metabolizzare l'acido lattico e velocizzare quindi i tempi di recupero grazie al loro effetto massaggio. Tu parli anche della tibia, quindi non vorrei che si trattasse di periostite, che ė l'infiammazione della membrana che avvolge la tibia.
Per evitare che si cornicizzi , ti consiglio di farti vedere.
Ciao
Andrea
Grazie per la risposta Andrea, scusa se te lo dico ad un mese di distanza! Per la corsa in salita intendevo più una "cronoscalata". So di non dover aumentare eccessivamente la massa ma bensì potenziare la forza specifica, tuttavia vorrei chiederti metodi alternativi all'allenamento visto che in settimana non posso cimentarmi in percorsi di questi tipo.
Grazie in anticipo
Davide
Si, in effetti ora che ci penso credo che si tratti di questo. Proverò domani partendo da una velocità media così da concentrarmi più sulla tecnica. Graize
Buongiorno Damiano, credo che il tuo problema sia più di tipo tecnico, cioè di appoggio. È possibile che durante la corsa vada ad utilizzare le punte più che l'avampiede, andando a sollecitare esageratamente i gemelli (polpacci). Soprattutto quando si va in salita si ha erroneamente la tendenza ad andare sulle punte, mentre resta fondamentale continuare a spingere con tutto l'avampiede,; per capirci meglio, da metà pianta in su verso la punta. In questo modo si scarica l'appoggio su tutta la gamba sentendo chiaramente il lavoro del quadricipite.
Ciao
Andrea
Buongiorno Antonio. Non conosco l'integratore che citi, ma credo valga più o meno di altri, ma ripeto, non posso dare un giudizio in merito. Credo invece che tu stia esagerando e sia a rischio infortunio. 1h di palestra dopo 1 h di corsa non è assolutamente consigliabile. Devi alternare, oppure puoi fare 20' di corsa, utilizzati come riscaldamento e poi fare palestra. Come fai ora arrivi già stanco, in crisi di idratazione e vuoto di sali.
Anche se integri subito, al corpo occorre tempo per assimilare e reintegrare. Mediamente assimilato 1/2 litro di acqua ora, non di più
I muscoli nella tua situazione sono poco elastici e tu li stressi ulteriormente. Io cambierei struttura settimanale di allenamento
Ciao
Andrea