Buongiorno, non sono molto brava a leggere le tabelle. Se la mia velocità senza affanno sono i 5,20/5,30. .. che velocità devo fare X il massimo e X il minimo rif a questo articolo
P.s leggo tutto quello che scrivete, siete sempre molto dettagliati e facili da capire.
Grazie mille
Manuela
Trovo molto interessante l'argomento.
> Potendo analizzare i dati raccolti risulta più facile trovare una soluzione.
potresti dirci di piu su come analizzare i dati e decidere cosa fare?
grazie in anticipo
Buongiorno Giovanni. Credo proprio di sì. Vista la giovane età, hai tutte le possibilità per farlo. Con 3/4 allenamenti settimanali si può fare un buon lavoro e migliorare di molto la prestazione. Ad atletica avrai sicuramente un tecnico e se il tuo orientamento è verso le lunghe distanze, studierete un programma dove miglioreranno le tue doti di tenuta. Il tuo peso è corretto a patto che sia alto 1.90 almeno.
Ciao
Andrea
Buongiorno. Credo che sia necessario far vedere questo referto ad un medico, in primis. Poi quando si saranno riassorbiti i versamenti, gradualmente tornerai a correre, da prima su terreni soffici, poi su strada. Da quanto vedo vi è ancora una lacerazione che deve ripristinarsi quindi occorre tempo e questo potrà dirtelo un medico o almeno un fisiatra
Ci vuole pazienza, ma tornerai a correre.
Ciao
Andrea
Buongiorno Serena. Sullo stretching esistono varie correnti di pensiero. Personalmente lo ritengo opportuno a fine seduta, se non si è svolto un allenamento troppo intenso che abbia stressato troppo il muscolo o una gara.
Lo stretching allunga il muscolo, ma se quest'ultimo è troppo contratto per lo sforzo effettuato, potrebbe stirarsi. Stesso rischio si può avere se si esagera prima dell'allenamento a muscolo freddo. I miei ragazzi fanno stretching dopo le sedute di fondo lento e qualche esercizio tra il riscaldamento edi i lavori tecnici o di interval training. Dopo queste sedute mai. In sostanza lo stretching eseguito alla fine di una corsa lo consiglierei sempre. Per gli esercizi li trovi ovunque. La posizione va tenuta almeno 20" e devi sempre sentire il muscolo "tirare" e MAI sentire male.
Ciao
Andrea
Nella recensione si parla Delle jaybrid x3 mentre tutti i link portano alle freedom(video compreso) . Quali esattamente sono state provate da voi? Eventualmente ,visto che su Amazon ci sono circa 30 euro di differenza tra le due , quali sono le differenze? Grazie e complimenti per l'articolo
Scusa Davide, ma purtroppo non mi arrivano le notifiche e vedo solo ora per caso la tua domanda.
Veniamo a noi comunque. Io abito nel bel mezzo della pianura padana e di salite non ne abbiamo molte. Si utilizzano i cavalcavia o i sottopassaggi che hanno il passaggio pedonale. Si fanno ripetute che vanno dai 60 ai 200 mti. Se sono brevi vanno fatte più forte. Viceversa quelle di 200 mti si faranno svelte, ma mai come in 60. Puoi iniziare con 2 serie da 6 per i 60 ed una da 10 per i 200. Una seduta a settimana. Alla fine di ogni seduta fai un 300 o 500 forte per trasferire il lavoro in corsa.
Obiettivo delle due sedute ? I 60 aumentano la forza, i 200 la resistenza allo sforzo. Il mix delle due fanno il risultato. Puoi inserisci nella settimana una seduta di ripetute sui 500-1000 e troverai benefici per la gara.
Se hai altre domande scrivimi alla mail così la vedo subito. acassane68@gmail.com
Ciao
Andrea
Buongiorno Giovanni. Credo proprio di sì. Vista la giovane età, hai tutte le possibilità per farlo. Con 3/4 allenamenti settimanali si può fare un buon lavoro e migliorare di molto la prestazione. Ad atletica avrai sicuramente un tecnico e se il tuo orientamento è verso le lunghe distanze, studierete un programma dove miglioreranno le tue doti di tenuta. Il tuo peso è corretto a patto che sia alto 1.90 almeno.
Ciao
Andrea
Buongiorno. Credo che sia necessario far vedere questo referto ad un medico, in primis. Poi quando si saranno riassorbiti i versamenti, gradualmente tornerai a correre, da prima su terreni soffici, poi su strada. Da quanto vedo vi è ancora una lacerazione che deve ripristinarsi quindi occorre tempo e questo potrà dirtelo un medico o almeno un fisiatra
Ci vuole pazienza, ma tornerai a correre.
Ciao
Andrea
Buongiorno Serena. Sullo stretching esistono varie correnti di pensiero. Personalmente lo ritengo opportuno a fine seduta, se non si è svolto un allenamento troppo intenso che abbia stressato troppo il muscolo o una gara.
Lo stretching allunga il muscolo, ma se quest'ultimo è troppo contratto per lo sforzo effettuato, potrebbe stirarsi. Stesso rischio si può avere se si esagera prima dell'allenamento a muscolo freddo. I miei ragazzi fanno stretching dopo le sedute di fondo lento e qualche esercizio tra il riscaldamento edi i lavori tecnici o di interval training. Dopo queste sedute mai. In sostanza lo stretching eseguito alla fine di una corsa lo consiglierei sempre. Per gli esercizi li trovi ovunque. La posizione va tenuta almeno 20" e devi sempre sentire il muscolo "tirare" e MAI sentire male.
Ciao
Andrea
In bocca al Lupo!
Scusa Davide, ma purtroppo non mi arrivano le notifiche e vedo solo ora per caso la tua domanda.
Veniamo a noi comunque. Io abito nel bel mezzo della pianura padana e di salite non ne abbiamo molte. Si utilizzano i cavalcavia o i sottopassaggi che hanno il passaggio pedonale. Si fanno ripetute che vanno dai 60 ai 200 mti. Se sono brevi vanno fatte più forte. Viceversa quelle di 200 mti si faranno svelte, ma mai come in 60. Puoi iniziare con 2 serie da 6 per i 60 ed una da 10 per i 200. Una seduta a settimana. Alla fine di ogni seduta fai un 300 o 500 forte per trasferire il lavoro in corsa.
Obiettivo delle due sedute ? I 60 aumentano la forza, i 200 la resistenza allo sforzo. Il mix delle due fanno il risultato. Puoi inserisci nella settimana una seduta di ripetute sui 500-1000 e troverai benefici per la gara.
Se hai altre domande scrivimi alla mail così la vedo subito. acassane68@gmail.com
Ciao
Andrea
Grazie mille :)