Facciamo chiarezza.....il ritmo medio è una metodologia di allenamento per gli amatori evoluti ed è una via di mezzo tra il ritmo del fondo lento ed il ritmo tenuto in gara....
Ci sono dei parametri che ti permettono di calcolarlo...
spero di esserè stato esaustivo
Il ritmo medio di una corsa o allenamento che sia è la velocità media alla quale hai percorso il tuo tragitto. Si calcola dividendo la distanza percorsa per il tempo impiegato a percorrerla.
Perché non vedo la categoria femminile nella seconda tabella, cioè quella che riporta la modifica dei km per gli atleti che ricoprono le lunghe distanze?
Grazie
Gent.le dottor Pisana, innanzitutto grazie per aver risposto,
Volevo chiarire che:
1) il sangue era presente solo alla prima urinazione post allenamento, le altre urinazioni erano normali.
2) Ho sentito il mio medico, il quale mi ha detto che avevo corso in agosto, ad un'ora non proprio consona al running ( erano le 15,45) e poi mi ha segnalato che quel giorno c'era una percentuale di umidità del 96% ( abita vicino a Magenta alle porte di Milano.
3) ed infine nelle successive uscite, non ho più notato presenza di sangue.
4) Ho 55 anni ed avendo negli ultimi 12 anni avuto due coliche renali con urinazione di 2 microscopici calcolini, mi ha detto che poteva anche trattarsi di piccola presenza di sabbietta.
5) circa 1 anno fa ho avuto un episodio di prostatite leggera curata con degli antibiotici prescrittimi dallo specialisti urologo.
Quello che non riesci a spiegarmi, visto che il medico sostiene che con l'umidità l'organismo reagisce obbligando tutti gli organi ad uno sforzo maggiore.
Quel giorno avevo fatta 1 ora e 4 minuti ( 12 Km.) senza aver minimamente forzato ed inoltre all'arrivo non avevo avvertito nessun affano.
Non corro da due giorni, ho anche partecipato a qualche campionato italiano di mezza maratona (ovviamente cat. master), ormai ho imparato a conoscere il mio corpo ed a capire quando è il caso di forzare e quando non.
Secondo Lei il medico ha ragione?
attendo riposta e porgo cordiali saluti.
Luigi60
Ciao, secondo me la scarpa che hai bisogno è una intermedia che sia ben reattiva ma allo stesso tempo un pò protettiva, non potendo fare pubblicità ad alcun marchio, ti posso dire che le case più blasonate offrono diversi modelli con queste caratteristiche. La cosa migliore è recarsi in un buon negozio specializzato e fare qualche prova.
Ciao Giuseppe, intanto complimenti, per essere un novizio già sei molto avanti. Tenuto conto che hai la possibilità di dedicare 4 allenamenti durante la settimana (che non sono pochi) il consiglio è di distribuire bene i quattro allenamenti considerando anche il futuro, cioè se fai solo corsa e di volume consistente l'infortunio è dietro l'angolo, quindi fare meno lavoro specifico e più lavoro generale, ti faccio un esempio pratico
Allenamento 1: corsa estensiva fino ad un ora poi qualche allungo sui mt.100 e 10' di stretching;
allenamento 2: breve riscaldamento e lavoro in circuito per rafforzare tutti i distretti muscolari, anche a carico natura (esempio: piegamenti, addominali, contropiegate, tricipiti su una sedia, lombari, divaricate saggittali) poi 15'/20' di corsa in leggera progressione
allenamento 3: lavoro variato, dopo un buon riscaldamento fare del fartlek cioè delle variazione di velocità esempio 10volte 15"veloci e 1' lento per 20'/25'
Ciao Cif, generalmente il problema che riscontri tu è dovuto o ad uno schiacciamento del nervo sciatico a livello di L5-S1 della colonna vertebrale oppure sei di fronte alla sindrome del piriforme, cioè il muscolo piriforme che va a comprimere il nervo sciatico che passa sotto. Nel primo caso il problema è più complesso ed è meglio affidarsi ad un buon terapista, nel secondo caso il problema è facilmente risolvibile con un paio di trattamenti di fisioterapia e tanto stretching
Ciao Luigi, scusa se ti rispondo solo adesso. Il fenomeno dell'ematuria cioè di presenza di sangue nelle urine può avere diverse cause, intanto c'è da capire se il sangue era presente solo all'inizio dell'urinazione (probabile emorragia a livello dell'uretrale) oppure se la presenza di sangue diventa più consistente via via che si urina (probabile emorragia vescicale). Se dovresti avere lo stesso problema altre volte il consiglio è di andare da uno specialista. L'ematuria è un sintomo di una probabile patologia quindi necessità di una diagnosi. Le tecniche più utilizzate sono l'ecografia renale, vesciale e prostatica, l'urografia.
Ora ho le idee più confuse... Daniele dice che è un parametro di velocità e Giovanni una metodologia di allenamento. Non capisco...
Facciamo chiarezza.....il ritmo medio è una metodologia di allenamento per gli amatori evoluti ed è una via di mezzo tra il ritmo del fondo lento ed il ritmo tenuto in gara....
Ci sono dei parametri che ti permettono di calcolarlo...
spero di esserè stato esaustivo
Ok, quindi indica la velocità media. Vedo che in molti lo calcolano in metri al Km anziché il classico Km orari: qual è il modo più corretto?
Il ritmo medio di una corsa o allenamento che sia è la velocità media alla quale hai percorso il tuo tragitto. Si calcola dividendo la distanza percorsa per il tempo impiegato a percorrerla.
Gent.le dottor Pisana, innanzitutto grazie per aver risposto,
Volevo chiarire che:
1) il sangue era presente solo alla prima urinazione post allenamento, le altre urinazioni erano normali.
2) Ho sentito il mio medico, il quale mi ha detto che avevo corso in agosto, ad un'ora non proprio consona al running ( erano le 15,45) e poi mi ha segnalato che quel giorno c'era una percentuale di umidità del 96% ( abita vicino a Magenta alle porte di Milano.
3) ed infine nelle successive uscite, non ho più notato presenza di sangue.
4) Ho 55 anni ed avendo negli ultimi 12 anni avuto due coliche renali con urinazione di 2 microscopici calcolini, mi ha detto che poteva anche trattarsi di piccola presenza di sabbietta.
5) circa 1 anno fa ho avuto un episodio di prostatite leggera curata con degli antibiotici prescrittimi dallo specialisti urologo.
Quello che non riesci a spiegarmi, visto che il medico sostiene che con l'umidità l'organismo reagisce obbligando tutti gli organi ad uno sforzo maggiore.
Quel giorno avevo fatta 1 ora e 4 minuti ( 12 Km.) senza aver minimamente forzato ed inoltre all'arrivo non avevo avvertito nessun affano.
Non corro da due giorni, ho anche partecipato a qualche campionato italiano di mezza maratona (ovviamente cat. master), ormai ho imparato a conoscere il mio corpo ed a capire quando è il caso di forzare e quando non.
Secondo Lei il medico ha ragione?
attendo riposta e porgo cordiali saluti.
Luigi60
Ciao, secondo me la scarpa che hai bisogno è una intermedia che sia ben reattiva ma allo stesso tempo un pò protettiva, non potendo fare pubblicità ad alcun marchio, ti posso dire che le case più blasonate offrono diversi modelli con queste caratteristiche. La cosa migliore è recarsi in un buon negozio specializzato e fare qualche prova.
Ciao Giuseppe, intanto complimenti, per essere un novizio già sei molto avanti. Tenuto conto che hai la possibilità di dedicare 4 allenamenti durante la settimana (che non sono pochi) il consiglio è di distribuire bene i quattro allenamenti considerando anche il futuro, cioè se fai solo corsa e di volume consistente l'infortunio è dietro l'angolo, quindi fare meno lavoro specifico e più lavoro generale, ti faccio un esempio pratico
Allenamento 1: corsa estensiva fino ad un ora poi qualche allungo sui mt.100 e 10' di stretching;
allenamento 2: breve riscaldamento e lavoro in circuito per rafforzare tutti i distretti muscolari, anche a carico natura (esempio: piegamenti, addominali, contropiegate, tricipiti su una sedia, lombari, divaricate saggittali) poi 15'/20' di corsa in leggera progressione
allenamento 3: lavoro variato, dopo un buon riscaldamento fare del fartlek cioè delle variazione di velocità esempio 10volte 15"veloci e 1' lento per 20'/25'
allenamento 4: come allenamento numero 1
Ciao Cif, generalmente il problema che riscontri tu è dovuto o ad uno schiacciamento del nervo sciatico a livello di L5-S1 della colonna vertebrale oppure sei di fronte alla sindrome del piriforme, cioè il muscolo piriforme che va a comprimere il nervo sciatico che passa sotto. Nel primo caso il problema è più complesso ed è meglio affidarsi ad un buon terapista, nel secondo caso il problema è facilmente risolvibile con un paio di trattamenti di fisioterapia e tanto stretching
Ciao Luigi, scusa se ti rispondo solo adesso. Il fenomeno dell'ematuria cioè di presenza di sangue nelle urine può avere diverse cause, intanto c'è da capire se il sangue era presente solo all'inizio dell'urinazione (probabile emorragia a livello dell'uretrale) oppure se la presenza di sangue diventa più consistente via via che si urina (probabile emorragia vescicale). Se dovresti avere lo stesso problema altre volte il consiglio è di andare da uno specialista. L'ematuria è un sintomo di una probabile patologia quindi necessità di una diagnosi. Le tecniche più utilizzate sono l'ecografia renale, vesciale e prostatica, l'urografia.