Credoche soli un ortopedico possa darti la risposta giusta senza correre rischi
Chiunque non sia un medico non può darti una risposta priva di rischio
Ciao
Andrea
Buongiorno Salvatore. I cardiofrequenzimetri per così dire "a polso' , senza fascia a volte non sono precisissimi per una aderenza non proprio corretta che ne compromette la rilevazione.
Prova a vedere quanto ti segnano a riposo . Se non sei brachicardico , io crederei di più al fitbit.Correre è impegnativo e credo che una frequenza di 159 bpm sia la più normale per quel tipo di sforzo
Ciao
Andrea
Mi spiace dirtelo, ma per il momento la tua frequenza è quella. Non devi giudicare il ritmo come lento o veloce, ma guardare semplicemente la frequenza.
Se devi bruciare grassi devi necessariamente rimanere in quel range. Alterna qualche allenamento brucia grassi con qualche seduta di fondo lento di corsa continua restando intorno i 159 bpm dai 15 ai 30' e piano piano la frequenza cambierà.
Non farti problemi se il tuo obiettivo è solo perdere peso, èil tuo cuore a dirti come stai andando
Ciao Andrea
Roberto ha ragione divertit senza troppe ansie.
Arriverai ad allungare le distanze serenamente.
Puoi lavorare con il cardiofrequenzimetro ma devi conoscere la tua frequenza massima e comportarti di conseguenza.
Nel frattempo, più semplicemente, puoi cominciare a correre con qualcuno chiacchierando. Cosi facendo dovrai necessariamente andare ad un ritmo più contenuto. Poi ragiona in minuti. Aumenta di 1' ogni due sedute . Cosi aumenterai gradualmente senza stressarti fisicamente e mentalmente.
Buone corse!!
Andrea
Grazie della tua risposta, effettivamente il traguardo dei 5 km è stata una gran soddisfazione!!!
Adesso, allora, mi comprerò un cardiofrequenzimetro e mi farò spiegare come funziona e poi, prossimo obiettivo 10 km!!!
Diciamo che hanno un po' tutti ragione. Il ritmo medio può essere:
1. Il ritmo al km che hai corso un certo numero di km e si calcola tempo totale impiegato diviso lo spazio ( km) totali
2. È una tipologia di allenamento che aumenta la capacità aerobica
Si tratta di correre una certa distanza ad un ritmo inferiore di 10" circa il tuo ritmo con cui hai corso una gara di 5000 mt. Oppure all'"80% della tua frequenza massima
Un esempio. Se la tua gara veloce l'hai corsa a 4'al km , dovrai correre a 4'10"
Va fatto dopo un riscaldamento di circa 15' e la distanza deve essere progressiva. Si parte con 4-5 km per arrivare a 10-15 secondo la gara che si sta preparando
Buone corse a tutti
Andrea
Salve, La ringrazio per la risposta. Sono stato dal mio medico a farmi visitare poco dopo che si era manifestato il fastidio, e ha detto che non c'è nessun problema. Inoltre non ho più avuto fastidi, forse i muscoli erano stressati e le vene si sono ingrossate (in famiglia ho dei parenti che soffrono di vene varicose).
Leggo spesso i suoi articoli e li trovo interessanti, complimenti! La ringrazio ancora e la saluto.
Credoche soli un ortopedico possa darti la risposta giusta senza correre rischi
Chiunque non sia un medico non può darti una risposta priva di rischio
Ciao
Andrea
Buongiorno Salvatore. I cardiofrequenzimetri per così dire "a polso' , senza fascia a volte non sono precisissimi per una aderenza non proprio corretta che ne compromette la rilevazione.
Prova a vedere quanto ti segnano a riposo . Se non sei brachicardico , io crederei di più al fitbit.Correre è impegnativo e credo che una frequenza di 159 bpm sia la più normale per quel tipo di sforzo
Ciao
Andrea
Mi spiace dirtelo, ma per il momento la tua frequenza è quella. Non devi giudicare il ritmo come lento o veloce, ma guardare semplicemente la frequenza.
Se devi bruciare grassi devi necessariamente rimanere in quel range. Alterna qualche allenamento brucia grassi con qualche seduta di fondo lento di corsa continua restando intorno i 159 bpm dai 15 ai 30' e piano piano la frequenza cambierà.
Non farti problemi se il tuo obiettivo è solo perdere peso, èil tuo cuore a dirti come stai andando
Ciao Andrea
Roberto ha ragione divertit senza troppe ansie.
Arriverai ad allungare le distanze serenamente.
Puoi lavorare con il cardiofrequenzimetro ma devi conoscere la tua frequenza massima e comportarti di conseguenza.
Nel frattempo, più semplicemente, puoi cominciare a correre con qualcuno chiacchierando. Cosi facendo dovrai necessariamente andare ad un ritmo più contenuto. Poi ragiona in minuti. Aumenta di 1' ogni due sedute . Cosi aumenterai gradualmente senza stressarti fisicamente e mentalmente.
Buone corse!!
Andrea
Ciao,questo esercizio e' solo x i fianchi...io nn sento tirare la bandelletta,hai altri esercizi da suggerirmi?
Grazie della tua risposta, effettivamente il traguardo dei 5 km è stata una gran soddisfazione!!!
Adesso, allora, mi comprerò un cardiofrequenzimetro e mi farò spiegare come funziona e poi, prossimo obiettivo 10 km!!!
e.s.
Diciamo che hanno un po' tutti ragione. Il ritmo medio può essere:
1. Il ritmo al km che hai corso un certo numero di km e si calcola tempo totale impiegato diviso lo spazio ( km) totali
2. È una tipologia di allenamento che aumenta la capacità aerobica
Si tratta di correre una certa distanza ad un ritmo inferiore di 10" circa il tuo ritmo con cui hai corso una gara di 5000 mt. Oppure all'"80% della tua frequenza massima
Un esempio. Se la tua gara veloce l'hai corsa a 4'al km , dovrai correre a 4'10"
Va fatto dopo un riscaldamento di circa 15' e la distanza deve essere progressiva. Si parte con 4-5 km per arrivare a 10-15 secondo la gara che si sta preparando
Buone corse a tutti
Andrea
Salve, La ringrazio per la risposta. Sono stato dal mio medico a farmi visitare poco dopo che si era manifestato il fastidio, e ha detto che non c'è nessun problema. Inoltre non ho più avuto fastidi, forse i muscoli erano stressati e le vene si sono ingrossate (in famiglia ho dei parenti che soffrono di vene varicose).
Leggo spesso i suoi articoli e li trovo interessanti, complimenti! La ringrazio ancora e la saluto.