Buongiorno Giampaolo. Per chi ha già nelle gambe gare da 10 km, 16 sono sicuramente alla portata, senza grandissimi sforzi, se si vuole solo concludere la competizione. Cosa diversa se si hanno mire cronometriche.
Innanzi tutto aumenterebbe progressivamente la distanza giornaliera di corsa lenta, inserendo una seduta che preveda lo sviluppo della forza, ed eventualmente una seduta di interval training o fondo medio, in base a quello che fai già oggi ed all'obiettivo che ti poni. Tutto questo va caliberato sempre in base all'età, uscite settimanali , tempo a disposizione,. Il peso lo devi relazionare sempre all'altezza e comunque inciderà sul ritmo e le scarpe da utilizzare per prevenire infortuni dovuti a sovraccarico articolare.il tempo di riferimento sarà quello che hai scritto sopra nelle gare da 10km se non è troppo datato
Ciao
Andrea
Ciao Andrea e grazie per la risposta.
In effetti ho intrapreso la corsa giusto per cercare di perdere qualche chiletto e per allenare un po' il sistema cardiovascolare visto che ho sempre avuto una vita sedentaria. Certamente non miro a fare una maratona (cosa inpensabile per uno della mia età e che non ha mai praticato questo sport).
Prendo in considerazione il tuo suggerimento, che la corsa anche se lenta fa bene uguale.
Ciao
Gennaro
Buongiorno Gennaro. I battiti dipendono ovviamente dallo sforzo che un corpo sta producendo in quel momento. Dipendono da molti fattori, tra cui, peso, età, allenamento, etc. In questo momento non mi soffermarsi molto su di essa. Visto che sei all'inizio, non superei le 155/160. Oltre questa soglia, a meno che tu non abbia 20 anni, comincia un tipo di lavoro, che si può col tempo abbassare la soglia, ma che necessita di una base aerobica consolidata.
Tra qualche settimana, potrai arrivare a toccare quelle frequenze gli ultimi 5 e poi 10', così da dare qualche stimolo allenante.
Se però il tuo obiettivo non è quello, goditi la corsa, anche se lenta, fa bene lo stesso.
Buone corse
Ciao
Andrea
Ci sono tante società amatoriali a Reggio Emilia e dintorni. Troverai gente simpatica e disponibilissima. Io abito a Carpi e conosco molte persone che corrono in quella zona. È sicuramente il metodo più facile per trovare compagnia
Cerca tra quelle più vicino a te e ti accoglieranno volentieri
Ciao
Andrea
Buongiorno Guido. Personalmente credo che le scarpe debbano essere scelte in base agli obiettivi dell'allenamento. Se fai solo corsa lunga lenta tutte le uscite, con l'obiettivo benessere, io ti consiglio delle scarpe ammortizzatori, a salvaguardia delle tue articolazioni. Se fai interval training, farle, corse veloci o medie, in quellè occasioni , credo che una scarpa maggiormente reattiva, aiuti l'utilizzo dei piedi in fase di spinta. Scarpe diverse per obiettivi diversi.
Ciao
Andrea
Buongiorno Michela! Anche se stata ferma 15 gg non hai perso la tua base aerobica, hai semplicemente abbassato un po' la tua soglia, che a te , non importa molto. Credo che un paio di uscite da 20' ti possano serenamente rimettere in sesto. È possibile che tu avverta un leggero senso di spossatezza o maggiore fatica. Questo è dovuto alla ripresa fisica, soprattutto se hai utilizzato medicinali o antibiotici. Due sedute lente ti rimarranno tono e ti aiuteranno ad eliminare le tossine accumulate.
Buona corsa
Andrea
Grazie Pietro! Come dici tu il piacere della corsa non è solo fisico, ma anche mentale e, consapevoli di questa certezza, cerchiamo di diffondere il valore della sua importanza
Sinceramente il tuo approccio è corretto. Non incrementare le sedute , ma mantienile costanti per un paio di settimane. quindi 8x3. Poi la terza settimana fai 9 x 3 ancora per una settimana e poi 10x3.. Verifica anche le scarpe se siano adatte alla tua postura e che siano ben ammortizzate e non troppo reattive. La sindrome della bandelletta ( se è quella) è derivata da un sovraccarico , quindi devi moderare ed avere pazienza nella progressività delle sedute
Nel caso continuasse verifica con un ortopedico. E' possibile ci siano degli agenti esterni alla corsa che influiscono sull'infiammazione dei tendini
In bocca al lupo
Andrea
Ciao, sono nuovo e mi sono registrato solo ora. Io ho fatto solo la 1/2 di Torino, Maggio del 2015, l'anno scorso purtroppo causa una brutta storta un mese prima della data, ho dovuto rinunciare. Io ho iniziato da una base di 30-40 minuti, molto tranquilli. E' stata una scommessa con me stesso e stimolato da una mia amica, per scherzo ho provato ad allungare ogni volta sempre di più. Non ho guardato in rete tabelle o piani di allenamenti (forse ho fatto male, ma è andata così), ho semplicemente sentito il mio cuore, il mio istinto, il mio fiato. Mi allenavo due volte durante la settimana in un parco a Sesto San Giovanni a Milano, dove lavoro. Da appunto 30-40 minuti fino a un max 1h e 15-25 minuti max ad una velocità costante, come mi sentivo. La domenica mattina (tutte), invece a Torino, lungo Po, a distanza, fino ad arrivare alla meta dei 21 Km. Due domeniche prima della gara quindi per due volte ho coperto il completo percorso. Il tutto in tre mesi. Quindi, per quanto è stata la mia esperienza, tre volte alla settimana, due di allenamento e una allunghi gradualmente fino alla meta dei 21km. Quest'anno vorrei pianificalo meglio, partirò a ritroso con il calendario, considerando sempre almeno le ultime due dom prima dell'evento con già i 21 km. nelle gambe, poi due km. in meno ogni domenica fino ad arrivare ai 10-12 km. attuali, quindi 5 settimane circa. Per la gara, ripeto per la mia unica esperienza, era stata organizzata benissimo. In zona partenza/arrivo esisteva un'area sorvegliata dagli organizzatori e recintata dove potevi lasciare il tuo zainetto con felpa, maglietta di ricambio.... Consiglio, procurati una targhetta, dove scrivi il tuo nome, tel e indirizzo e attaccala allo zaino (nel caso qualcuno per sbaglio, mentre tu corri, lo prenda, o vada perso in generale). Il percorso era super segnalato con tre zone di ristoro dedicate, per me sono state utilissime, non per mangiare (non avevo assolutamente appetito) ma per rinfrescarmi, correndo con le spugnette che trovavo sui tavoli. Concluderla, senza fermarsi, per me è stata una soddisfazione immensa, sono riuscito a chiuderla in 2h 04 min e 33 secondi. La prossima, spero quest'anno confido di star sotto le due ore. Spero di esserti stato di aiuto.
Buongiorno Giampaolo. Per chi ha già nelle gambe gare da 10 km, 16 sono sicuramente alla portata, senza grandissimi sforzi, se si vuole solo concludere la competizione. Cosa diversa se si hanno mire cronometriche.
Innanzi tutto aumenterebbe progressivamente la distanza giornaliera di corsa lenta, inserendo una seduta che preveda lo sviluppo della forza, ed eventualmente una seduta di interval training o fondo medio, in base a quello che fai già oggi ed all'obiettivo che ti poni. Tutto questo va caliberato sempre in base all'età, uscite settimanali , tempo a disposizione,. Il peso lo devi relazionare sempre all'altezza e comunque inciderà sul ritmo e le scarpe da utilizzare per prevenire infortuni dovuti a sovraccarico articolare.il tempo di riferimento sarà quello che hai scritto sopra nelle gare da 10km se non è troppo datato
Ciao
Andrea
Ciao Andrea e grazie per la risposta.
In effetti ho intrapreso la corsa giusto per cercare di perdere qualche chiletto e per allenare un po' il sistema cardiovascolare visto che ho sempre avuto una vita sedentaria. Certamente non miro a fare una maratona (cosa inpensabile per uno della mia età e che non ha mai praticato questo sport).
Prendo in considerazione il tuo suggerimento, che la corsa anche se lenta fa bene uguale.
Ciao
Gennaro
Buongiorno Gennaro. I battiti dipendono ovviamente dallo sforzo che un corpo sta producendo in quel momento. Dipendono da molti fattori, tra cui, peso, età, allenamento, etc. In questo momento non mi soffermarsi molto su di essa. Visto che sei all'inizio, non superei le 155/160. Oltre questa soglia, a meno che tu non abbia 20 anni, comincia un tipo di lavoro, che si può col tempo abbassare la soglia, ma che necessita di una base aerobica consolidata.
Tra qualche settimana, potrai arrivare a toccare quelle frequenze gli ultimi 5 e poi 10', così da dare qualche stimolo allenante.
Se però il tuo obiettivo non è quello, goditi la corsa, anche se lenta, fa bene lo stesso.
Buone corse
Ciao
Andrea
Ci sono tante società amatoriali a Reggio Emilia e dintorni. Troverai gente simpatica e disponibilissima. Io abito a Carpi e conosco molte persone che corrono in quella zona. È sicuramente il metodo più facile per trovare compagnia
Cerca tra quelle più vicino a te e ti accoglieranno volentieri
Ciao
Andrea
Buongiorno Guido. Personalmente credo che le scarpe debbano essere scelte in base agli obiettivi dell'allenamento. Se fai solo corsa lunga lenta tutte le uscite, con l'obiettivo benessere, io ti consiglio delle scarpe ammortizzatori, a salvaguardia delle tue articolazioni. Se fai interval training, farle, corse veloci o medie, in quellè occasioni , credo che una scarpa maggiormente reattiva, aiuti l'utilizzo dei piedi in fase di spinta. Scarpe diverse per obiettivi diversi.
Ciao
Andrea
Buongiorno Michela! Anche se stata ferma 15 gg non hai perso la tua base aerobica, hai semplicemente abbassato un po' la tua soglia, che a te , non importa molto. Credo che un paio di uscite da 20' ti possano serenamente rimettere in sesto. È possibile che tu avverta un leggero senso di spossatezza o maggiore fatica. Questo è dovuto alla ripresa fisica, soprattutto se hai utilizzato medicinali o antibiotici. Due sedute lente ti rimarranno tono e ti aiuteranno ad eliminare le tossine accumulate.
Buona corsa
Andrea
Sinceramente il tuo approccio è corretto. Non incrementare le sedute , ma mantienile costanti per un paio di settimane. quindi 8x3. Poi la terza settimana fai 9 x 3 ancora per una settimana e poi 10x3.. Verifica anche le scarpe se siano adatte alla tua postura e che siano ben ammortizzate e non troppo reattive. La sindrome della bandelletta ( se è quella) è derivata da un sovraccarico , quindi devi moderare ed avere pazienza nella progressività delle sedute
Nel caso continuasse verifica con un ortopedico. E' possibile ci siano degli agenti esterni alla corsa che influiscono sull'infiammazione dei tendini
In bocca al lupo
Andrea
Ciao, sono nuovo e mi sono registrato solo ora. Io ho fatto solo la 1/2 di Torino, Maggio del 2015, l'anno scorso purtroppo causa una brutta storta un mese prima della data, ho dovuto rinunciare. Io ho iniziato da una base di 30-40 minuti, molto tranquilli. E' stata una scommessa con me stesso e stimolato da una mia amica, per scherzo ho provato ad allungare ogni volta sempre di più. Non ho guardato in rete tabelle o piani di allenamenti (forse ho fatto male, ma è andata così), ho semplicemente sentito il mio cuore, il mio istinto, il mio fiato. Mi allenavo due volte durante la settimana in un parco a Sesto San Giovanni a Milano, dove lavoro. Da appunto 30-40 minuti fino a un max 1h e 15-25 minuti max ad una velocità costante, come mi sentivo. La domenica mattina (tutte), invece a Torino, lungo Po, a distanza, fino ad arrivare alla meta dei 21 Km. Due domeniche prima della gara quindi per due volte ho coperto il completo percorso. Il tutto in tre mesi. Quindi, per quanto è stata la mia esperienza, tre volte alla settimana, due di allenamento e una allunghi gradualmente fino alla meta dei 21km. Quest'anno vorrei pianificalo meglio, partirò a ritroso con il calendario, considerando sempre almeno le ultime due dom prima dell'evento con già i 21 km. nelle gambe, poi due km. in meno ogni domenica fino ad arrivare ai 10-12 km. attuali, quindi 5 settimane circa. Per la gara, ripeto per la mia unica esperienza, era stata organizzata benissimo. In zona partenza/arrivo esisteva un'area sorvegliata dagli organizzatori e recintata dove potevi lasciare il tuo zainetto con felpa, maglietta di ricambio.... Consiglio, procurati una targhetta, dove scrivi il tuo nome, tel e indirizzo e attaccala allo zaino (nel caso qualcuno per sbaglio, mentre tu corri, lo prenda, o vada perso in generale). Il percorso era super segnalato con tre zone di ristoro dedicate, per me sono state utilissime, non per mangiare (non avevo assolutamente appetito) ma per rinfrescarmi, correndo con le spugnette che trovavo sui tavoli. Concluderla, senza fermarsi, per me è stata una soddisfazione immensa, sono riuscito a chiuderla in 2h 04 min e 33 secondi. La prossima, spero quest'anno confido di star sotto le due ore. Spero di esserti stato di aiuto.