Vedo con piacere che il tema corsa sta dilatandosi progressivamente, e questo bell'articolo ne è la conferma , senza rimanere segregato al solo piano fisico ed orientandosi verso una ricerca di completezza dell'individuo che la pratica. D'altronde le tante consapevoli falcate dei runners dovrebbero, pian piano non solo rendere il gesto tecnico più essenziale e leggero ma favorire o affinare una maggiore conoscenza di se stessi .
Grazie mille a tutti innanzitutto :)
Allora, io proprio non riesco a fare 3 uscite settimanali, il tempo è quello che è purtroppo, lavoro, ho una casa, un compagno e un bimbo di 1 anno che mi tengono molto occupata.
Per fare due uscite settimanali mi tocca fare i salti mortali.
Immaginavo fosse meglio farne 3, tutti i piani di allenamento che ho visto ne prevedono 3 infatti. Tuttavia l'unica cosa a cui ambisco è finirla, senza stare dietro ai tempi. Ho parlato con persone che hanno corso la mezza facendo a malapena 4 uscite lunghe....
Credo che proverò a seguire il consiglio di Salvatore, che è bene o male quello che sto facendo eccezion fatta per gli allunghi che potrei aggiungere credo senza troppi problemi.
Oltre alle due uscite comunque seguo delle schede di tonificazione, sono 3 a settimana, una parte superiore+abs, una gambe e una total body.
Per quanto riguarda la parte strettamente pratica ho letto che ci sono tipo degli "spogliatoi" ma non so se usufruirò o meno, certo è che non uscirò di casa a maniche corte ma non credo sia sta rottura immane correre con una felpina legata in vita (che è quello che faccio adesso quando ho caldo). Il percorso me lo sono stampata e messo in zone strategiche della casa in cui mi cade spesso l'occhio quindi credo che volente o nolente lo imparerò abbastanza bene.
La colazione cercherò di alleggerirla un po' perchè io sono una di quelle che a colazione si mangerebbe pure il tavolo, sedie comprese.
Considerando che pratichi jazzercize 3 volte a settimana, dovresti partire già con un minimo di base aerobica.
Inizialmente direi di fare sono 2 sedute oltre a quelle che fai di corsa lenta cercando di raggiungere i 40'. Il ritmo deve essere costantè e permetterti di parlare con qualcuno. Se hai qualche applicazione , indicami la distanza che percorri durante la seduta. Non andare oltre, per le distanze brevi non è necessario ed è solo per la prima fase di costruzione aerobica per un primo periodo. Alla fine di ogni seduta fai 7-8 allunghi di 80 mt.
L'allungo è una corsa in progressione dove gradualmente si ritrova scioltezza. Non si arriva mai al 100% della velocità, ma 70-80. Ora resta il problema di trasferire il lavoro di potenziamento che fai sulle gambe, da statico a dinamico. Mi spiego meglio. Se fai 20 squat o 10 affondi etc ogni 2-3 esercizi dovresti fare una serie di 20-30 mt di stipendio rapido o calciatore dietro rapida ( in ambienti chiusi vanno bene 10"). Poi alla fine dell'allenamento mi dovresti fare queste due settimane un 600 mi partendo in progressione, già partendo abbastanza decisa, ed arrivando forte. Questo per 2 settimane. Dopo in base a dove siamo facciamo una tabella più specifica, con un po' di intervallo training e qualche potenziamento dinamico sfruttando qualche salita. Buon allenamento !!
Ciao
Andrea
Ciao Mimmo,
Penso che i due modelli si equivalgono, da vedere lo stato d'efficienza in cui si trovano e l'utilizzo che è stato fatto. Nei tapis roulant da tenere d'occhio è la potenza del motore, la scheda e il nastro. Visto che hanno lo stesso prezzo scegli quello che ti sembra in migliori condizioni.
Ciao Annamaria, sono pienamente d'accordo con te! La maratona è una competizione prima di tutto con se stessi, e il poter preparare e poi sostenere uno sforzo come la maratona è più una sfida con se stessi prima che con gli altri ed è questa particolarità che gli attribuisce la nomea di "più bella gara on the road". Quindi come ben consigli tu "....lasciarsi travolgere dalle emozioni"
Ciao Matteo,
Il tuo argomento penso non sia mai stato affrontato, anche se ci sono diversi podisti che ne soffrono. Come ben sai l'alluce valgo è un deformità del piede che può essere asintomatico, oppure possono insorgere vari sintomi, come callosità o borsiti dolenti sulla prominenza mediale (che si possono anche ulcerare e infettare). Il primo dito va a premere contro il secondo, il quale spesso si deforma ad artiglio. Tali sintomi possono essere sfumati, ma possono divenire anche invalidanti. Non esiste cura in grado di guarire la deformità al di fuori dell'intervento chirurgico. Un alternativa può essere rappresentata dal trattamento ortesico, che può essere utile ad alleviare o eliminare i sintomi nelle forme lievi, ma comunque non è in grado di correggere la deformità.
Ciao Matteo, da quello che leggo, intuisco che ti serve un gps semplice che ti dia informazioni riguardo alla velocità e km percorsi senza troppe funzioni. Gli orologi di ultima generazione riescono a fornirti molti dati, anche interessanti, che dopo il primo periodo in cui sembrano molto complicati diventano di facile utilizzo e un ottimo strumento di valutazione. Se sei orientato sui garmin basta andare sul sito ufficiale e trovi tutte le informazioni su ogni prodotto.
potrebbe anche essere dovuto al fatto che le scarpe non sono giuste per il tuo tipo di appoggio, ma si tratta solo di ipotesi. al posto tuo io comunque passerei da uno specialista se il problema persiste ;)
Ciao Matilde, premesso che il mio motto è TUTTO E' POSSIBILE BASTA VOLERLO!!! ovviamente due allenaemtni settimanali comportano la consapevolezza che la prova da superare avra delle difficoltà non indifferenti ma visto che l'obiettivo è solo arrivare in queste settimane che precedono la competizione il fine dell'allenamento è quello di preparare il tuo corpo al tipo di sforzo.
Il consiglio che ti do è di dedicare un giorno alla corsa estensiva cioè provare a fare distanse superiori ai 12km magari alternando corsa blanda e camminata fino a 15-18km cosi da abituarsi a stare sulle gambe per una durata che è prossima a quella della gara. Con questo tipo di allenamento oltre a tonificare lavori a livello cardiaco e ventilatorio.
Il secondo allenamento fare delle uscite di corsa di 8-10km di corsa continua blanda poi fermarsi 5/6 minuti facendo qualche esercizio di allungamento muscolare ed in fine fare 6/7 allunghi (cioè dei tratti di circa 80mt. di corsa a buona velocità ritornando al punto di partenza di passo).
Una cosa molto importante che potresti fare anche a cada durante gli altri 5 giorni che non ti alleni e trovare degli ritagli di tempo dell'ordine di 10/15minuti da dedicare al rafforzamento della parte centrale come addominali, lombari, qualche squat (tutti esercizi che trovi facilmente su internet) al fine di rafforzare la parte centrale e creare un corsetto fisiologico alla zona lombare (spesso causa di molti problemi per il podista che corre lentamente)
Veniamo alle tue domante
il giorno della gara in genere come funziona? intanto devi guardare il regolamento e fare l'iscrizione nei modi e nei termini previsti. Se sei tesserata con una società ti rivolgi al tuo referente chiedendogli di iscriverti. Se non sei tesserata con alcuna società bisogna che fai la visita medico-sportiva idonea e poi puoi fare la RunCard e quindi ti puoi iscrivere
la "roba" tipo la felpa etc dove si mettono? Se la manifestazione è ben organizzata ci saranno dei gazebo preposti per il deposito vestiario, il caso contrario che è una gara locale parcheggi l'auto nei pressi della partenza, ti cambi in macchina e vai alla partenza con le chiavi nel taschino.
il percorso per non sbagliarlo va imparato a memoria? Visto che non miri alla vittoria basterà seguire la gente che ti precede. Ad ogni modo il percoros dovrebbe essere segnato e chiuso al traffico
cosa merita mangiare a colazione? esistono alimenti da prediligere? Quello che mangi di solito il giorno che ti alleni
Poi ovviamente se riesco a fare tre uscite settimanali ben venga :) è che le cose da incastrare sono tante...
Grazie mille a tutti innanzitutto :)
Allora, io proprio non riesco a fare 3 uscite settimanali, il tempo è quello che è purtroppo, lavoro, ho una casa, un compagno e un bimbo di 1 anno che mi tengono molto occupata.
Per fare due uscite settimanali mi tocca fare i salti mortali.
Immaginavo fosse meglio farne 3, tutti i piani di allenamento che ho visto ne prevedono 3 infatti. Tuttavia l'unica cosa a cui ambisco è finirla, senza stare dietro ai tempi. Ho parlato con persone che hanno corso la mezza facendo a malapena 4 uscite lunghe....
Credo che proverò a seguire il consiglio di Salvatore, che è bene o male quello che sto facendo eccezion fatta per gli allunghi che potrei aggiungere credo senza troppi problemi.
Oltre alle due uscite comunque seguo delle schede di tonificazione, sono 3 a settimana, una parte superiore+abs, una gambe e una total body.
Per quanto riguarda la parte strettamente pratica ho letto che ci sono tipo degli "spogliatoi" ma non so se usufruirò o meno, certo è che non uscirò di casa a maniche corte ma non credo sia sta rottura immane correre con una felpina legata in vita (che è quello che faccio adesso quando ho caldo). Il percorso me lo sono stampata e messo in zone strategiche della casa in cui mi cade spesso l'occhio quindi credo che volente o nolente lo imparerò abbastanza bene.
La colazione cercherò di alleggerirla un po' perchè io sono una di quelle che a colazione si mangerebbe pure il tavolo, sedie comprese.
Grazie ancora a tutti
Considerando che pratichi jazzercize 3 volte a settimana, dovresti partire già con un minimo di base aerobica.
Inizialmente direi di fare sono 2 sedute oltre a quelle che fai di corsa lenta cercando di raggiungere i 40'. Il ritmo deve essere costantè e permetterti di parlare con qualcuno. Se hai qualche applicazione , indicami la distanza che percorri durante la seduta. Non andare oltre, per le distanze brevi non è necessario ed è solo per la prima fase di costruzione aerobica per un primo periodo. Alla fine di ogni seduta fai 7-8 allunghi di 80 mt.
L'allungo è una corsa in progressione dove gradualmente si ritrova scioltezza. Non si arriva mai al 100% della velocità, ma 70-80. Ora resta il problema di trasferire il lavoro di potenziamento che fai sulle gambe, da statico a dinamico. Mi spiego meglio. Se fai 20 squat o 10 affondi etc ogni 2-3 esercizi dovresti fare una serie di 20-30 mt di stipendio rapido o calciatore dietro rapida ( in ambienti chiusi vanno bene 10"). Poi alla fine dell'allenamento mi dovresti fare queste due settimane un 600 mi partendo in progressione, già partendo abbastanza decisa, ed arrivando forte. Questo per 2 settimane. Dopo in base a dove siamo facciamo una tabella più specifica, con un po' di intervallo training e qualche potenziamento dinamico sfruttando qualche salita. Buon allenamento !!
Ciao
Andrea
Ciao Mimmo,
Penso che i due modelli si equivalgono, da vedere lo stato d'efficienza in cui si trovano e l'utilizzo che è stato fatto. Nei tapis roulant da tenere d'occhio è la potenza del motore, la scheda e il nastro. Visto che hanno lo stesso prezzo scegli quello che ti sembra in migliori condizioni.
Ciao Annamaria, sono pienamente d'accordo con te! La maratona è una competizione prima di tutto con se stessi, e il poter preparare e poi sostenere uno sforzo come la maratona è più una sfida con se stessi prima che con gli altri ed è questa particolarità che gli attribuisce la nomea di "più bella gara on the road". Quindi come ben consigli tu "....lasciarsi travolgere dalle emozioni"
Ciao Matteo,
Il tuo argomento penso non sia mai stato affrontato, anche se ci sono diversi podisti che ne soffrono. Come ben sai l'alluce valgo è un deformità del piede che può essere asintomatico, oppure possono insorgere vari sintomi, come callosità o borsiti dolenti sulla prominenza mediale (che si possono anche ulcerare e infettare). Il primo dito va a premere contro il secondo, il quale spesso si deforma ad artiglio. Tali sintomi possono essere sfumati, ma possono divenire anche invalidanti. Non esiste cura in grado di guarire la deformità al di fuori dell'intervento chirurgico. Un alternativa può essere rappresentata dal trattamento ortesico, che può essere utile ad alleviare o eliminare i sintomi nelle forme lievi, ma comunque non è in grado di correggere la deformità.
Ciao Matteo, da quello che leggo, intuisco che ti serve un gps semplice che ti dia informazioni riguardo alla velocità e km percorsi senza troppe funzioni. Gli orologi di ultima generazione riescono a fornirti molti dati, anche interessanti, che dopo il primo periodo in cui sembrano molto complicati diventano di facile utilizzo e un ottimo strumento di valutazione. Se sei orientato sui garmin basta andare sul sito ufficiale e trovi tutte le informazioni su ogni prodotto.
potrebbe anche essere dovuto al fatto che le scarpe non sono giuste per il tuo tipo di appoggio, ma si tratta solo di ipotesi. al posto tuo io comunque passerei da uno specialista se il problema persiste ;)
Ciao Matilde, premesso che il mio motto è TUTTO E' POSSIBILE BASTA VOLERLO!!! ovviamente due allenaemtni settimanali comportano la consapevolezza che la prova da superare avra delle difficoltà non indifferenti ma visto che l'obiettivo è solo arrivare in queste settimane che precedono la competizione il fine dell'allenamento è quello di preparare il tuo corpo al tipo di sforzo.
Il consiglio che ti do è di dedicare un giorno alla corsa estensiva cioè provare a fare distanse superiori ai 12km magari alternando corsa blanda e camminata fino a 15-18km cosi da abituarsi a stare sulle gambe per una durata che è prossima a quella della gara. Con questo tipo di allenamento oltre a tonificare lavori a livello cardiaco e ventilatorio.
Il secondo allenamento fare delle uscite di corsa di 8-10km di corsa continua blanda poi fermarsi 5/6 minuti facendo qualche esercizio di allungamento muscolare ed in fine fare 6/7 allunghi (cioè dei tratti di circa 80mt. di corsa a buona velocità ritornando al punto di partenza di passo).
Una cosa molto importante che potresti fare anche a cada durante gli altri 5 giorni che non ti alleni e trovare degli ritagli di tempo dell'ordine di 10/15minuti da dedicare al rafforzamento della parte centrale come addominali, lombari, qualche squat (tutti esercizi che trovi facilmente su internet) al fine di rafforzare la parte centrale e creare un corsetto fisiologico alla zona lombare (spesso causa di molti problemi per il podista che corre lentamente)
Veniamo alle tue domante
il giorno della gara in genere come funziona? intanto devi guardare il regolamento e fare l'iscrizione nei modi e nei termini previsti. Se sei tesserata con una società ti rivolgi al tuo referente chiedendogli di iscriverti. Se non sei tesserata con alcuna società bisogna che fai la visita medico-sportiva idonea e poi puoi fare la RunCard e quindi ti puoi iscrivere
la "roba" tipo la felpa etc dove si mettono? Se la manifestazione è ben organizzata ci saranno dei gazebo preposti per il deposito vestiario, il caso contrario che è una gara locale parcheggi l'auto nei pressi della partenza, ti cambi in macchina e vai alla partenza con le chiavi nel taschino.
il percorso per non sbagliarlo va imparato a memoria? Visto che non miri alla vittoria basterà seguire la gente che ti precede. Ad ogni modo il percoros dovrebbe essere segnato e chiuso al traffico
cosa merita mangiare a colazione? esistono alimenti da prediligere? Quello che mangi di solito il giorno che ti alleni