Ciao,
forse il corpo ti sta dicendo di riposare.
Prova a correre a giorni alterni, dopo che il ginocchio si è sfiammato.
Nei giorni di stop prova a fare tonificazione, anche la cyclette va bene.
Ciao, premesso che non c'è un modo giusto per iniziare, tutto parte dalla voglia e dalla passione. Però ci sono due/tre consigli che possono essere utili. Il primo è di non strafare e iniziare con calma, meglio fare un po di meno piuttosto che iniziare con ardore e magare incappare in un dispiacere molto comune dati dai problemi fisici. Un altro consiglio è affidarsi ad un corridore più esperto o magari ad un preparatore atletico che ti sappia seguire e indicare al meglio. Spesso il fai da te e causa di problemi vari che magari le prime settimane non si manifestano ma che poi diventano sempre meno gestibili. Ultimo consiglio trovare una compagnia con cui condividere gioie e fatica. Buona corsa
Ciao, la tua riflessione è molto interessante perché avvalora la tesi che anche se tutti rispondiamo a leggi fisiche e fisiologiche ben definite, ogni una ha una propria capacità di adattamento e di tolleranza che ne fa una perfetta individualità. Complimenti per l'intraprendenza
Ciao Patrizia, sicuramente hai un problema che con le 5 settimane di pausa non hai eliminato. Magari il dolore è passato perché il tibiale si è sfiammato ma la causa è rimasta. Penso che la cosa migliore sia andare da un fisioterapista bravo che individui il problema e lo risolva.
La pubalgia è una sindrome molto diffusa, Le cause, sono tante, ne sono state identificate in letteratura, circa 70, ma in generale parliamo di una patologia da sovraccarico, vengono catalogati in 4 al grado in base alle entità di infiammazione. il riposo è la prima accortezza da seguire. Se vi trovate nel grado zero, probabilmente basterà circa una settimana, associato a impacchi di ghiaccio sulla zona dolente. grado 1, allora la situazione è più complessa, si tende a commettere un errore di sottovalutare la problematica convinti che il dolore per magia scomparirà da solo. Purtroppo non è così e anzi spesso si creano i presupposti per allungare i tempi di recupero, importante i trattamenti fisioterapici-Riabilitativi. grado 2 e 3, sono la normale evoluzione di una pubalgia iniziata in maniera semplice, ma degenerata fino a divenire un problema cronico. Qui i tempi si allungano con trattamenti sia fisioterapici-Riabilitativi (tecar, laser) ma anche con tanto allungamento muscolare nella zona interessata
Mi è successo la stessa cosa... Ma quanto tempo dura questa amenorrea? Da circa 2 settimane sto correndo quasi tutti i giorni, e sono in ritardo da sei giorni, dovrei preoccuparmi? E' già il caso di andare da un esperto o devo ancora aspettare?
• Sentire il cuore che ti sale per poi assestarsi;
• Portare a termine quello che ti eri prefissato ed andare sempre oltre;
• Sentire la pioggia che ti cade addosso o il vento che soffia contro e tu sei li a sfidarli;
• Farlo anche quando hai le gambe di legno perché sai che dopo ti sentirai bene!
Ecco, questi sono alcuni dei motivi per i quali io corro e vado in mountain-bike. Ma la lista è lunga e lascio la tastiera ad altri.
Articolo molto chiaro e stimolante. All'inizio si ricorda una verità importante, spesso dimenticata dai podisti : non basta correre, sfiancarsi in metodiche varie. Occorre dedicarsi, almeno una volta la settimana, a lavori specifici qui indicati ed altri da svolgere in palestra.In mancanza si finirà per incorrere spesso in infortuni o, nel caso migliore, perdere efficienza fisica.
Ciao,
forse il corpo ti sta dicendo di riposare.
Prova a correre a giorni alterni, dopo che il ginocchio si è sfiammato.
Nei giorni di stop prova a fare tonificazione, anche la cyclette va bene.
In bocca al lupo
Ciao, premesso che non c'è un modo giusto per iniziare, tutto parte dalla voglia e dalla passione. Però ci sono due/tre consigli che possono essere utili. Il primo è di non strafare e iniziare con calma, meglio fare un po di meno piuttosto che iniziare con ardore e magare incappare in un dispiacere molto comune dati dai problemi fisici. Un altro consiglio è affidarsi ad un corridore più esperto o magari ad un preparatore atletico che ti sappia seguire e indicare al meglio. Spesso il fai da te e causa di problemi vari che magari le prime settimane non si manifestano ma che poi diventano sempre meno gestibili. Ultimo consiglio trovare una compagnia con cui condividere gioie e fatica. Buona corsa
Ciao, la tua riflessione è molto interessante perché avvalora la tesi che anche se tutti rispondiamo a leggi fisiche e fisiologiche ben definite, ogni una ha una propria capacità di adattamento e di tolleranza che ne fa una perfetta individualità. Complimenti per l'intraprendenza
Ciao Patrizia, sicuramente hai un problema che con le 5 settimane di pausa non hai eliminato. Magari il dolore è passato perché il tibiale si è sfiammato ma la causa è rimasta. Penso che la cosa migliore sia andare da un fisioterapista bravo che individui il problema e lo risolva.
La pubalgia è una sindrome molto diffusa, Le cause, sono tante, ne sono state identificate in letteratura, circa 70, ma in generale parliamo di una patologia da sovraccarico, vengono catalogati in 4 al grado in base alle entità di infiammazione. il riposo è la prima accortezza da seguire. Se vi trovate nel grado zero, probabilmente basterà circa una settimana, associato a impacchi di ghiaccio sulla zona dolente. grado 1, allora la situazione è più complessa, si tende a commettere un errore di sottovalutare la problematica convinti che il dolore per magia scomparirà da solo. Purtroppo non è così e anzi spesso si creano i presupposti per allungare i tempi di recupero, importante i trattamenti fisioterapici-Riabilitativi. grado 2 e 3, sono la normale evoluzione di una pubalgia iniziata in maniera semplice, ma degenerata fino a divenire un problema cronico. Qui i tempi si allungano con trattamenti sia fisioterapici-Riabilitativi (tecar, laser) ma anche con tanto allungamento muscolare nella zona interessata
Mi è successo la stessa cosa... Ma quanto tempo dura questa amenorrea? Da circa 2 settimane sto correndo quasi tutti i giorni, e sono in ritardo da sei giorni, dovrei preoccuparmi? E' già il caso di andare da un esperto o devo ancora aspettare?
• Sentire il cuore che ti sale per poi assestarsi;
• Portare a termine quello che ti eri prefissato ed andare sempre oltre;
• Sentire la pioggia che ti cade addosso o il vento che soffia contro e tu sei li a sfidarli;
• Farlo anche quando hai le gambe di legno perché sai che dopo ti sentirai bene!
Ecco, questi sono alcuni dei motivi per i quali io corro e vado in mountain-bike. Ma la lista è lunga e lascio la tastiera ad altri.
Grazie infinite..