L'alternanza tra passo e corsa penso sia fondamenta le per chi comincia. Soprattutto in caso di sedentarietà od anche sovrappeso, aiuta l'adeguamento fisiologico. Puoi cominciare con 4x2' di corsa 1' di passo. Se invece la tua base è già più avanzata, puoi partire con 3x10' corsa 2' passo. La parola d'ordine però è CONTINUITÀ. Devi ripetere la seduta 3 volte a settimana. Aumentando ogni settimana 2 di corsa. Dopo il primo mese si modifica la tabella. Consiglio anche 10' di ginnastica generale per tonificare il corpo, perché la corsa non si fa SOLO con le gambe. Buone corse !! Andrea
Mi presento Sono Butini Giorgio e sono un' ex buon atleta, ho corso i 5000 in 15'45, i 10000 in 32'30", la mezza in 1h11'38" e la maratona prima e ultima volta per ora in 2h36'57".
La mia esperienza riguardo alla respirazione diaframmatica e stata nel lontano 1988 durante un'allennamento con Brahim Boutajeb campione Marocchino che ha vinto le Olimpiadi di Seoul davanti al nostro Totò Antibo nel 1988.
Abbiamo iniziato in 10 persone e abbiamo iniziato a un passo di 3'20" al km poi abbiamo iniziato a scendere e sono rimasto solo con lui, mentre correvamo ho chiesto a lui ma Brahim quale è il segreto per correre più veloce e senza sentir fatica, perché ogni giro diminuivamo i minuti eravamo a 2'52" al km quando l'ho lasciato andare lui ha fatto altri due km uno in 2'50 e l'ultimo a 2'45" davvero straordinario. Lui mi ha detto il segreto è di respirare con diaframma partendo dalla parte bassa degli addominali, io ho provato a fare questo e in tempo di poco mi sono trovato a correre abbondantemente sotto i 3' al km e senza durare per niente fatica davvero ero sorpreso, mi ha detto se impari a respirare cosi, non avrai problemi a andare a questi ritmi, perchè impararerai a ossigenare tutto il corpo, partendo dalle gambe e poi la pancia e poi la parte alta grazie ai polmoni, che distribuiranno l'aria in tutto il corpo. Bellissima esperienza allenarsi con un allora futuro campione olimpico, mi ha insegnato anche la tecnica mentale prima e durante la gara davvero interessante, ma ne parlerò un'altra volta amici a presto. Buona Pasqua a tutti
Amici io da poco ho conosciuto dei prodotti a base di Ganoderma un fungo miracoloso conosciuto da oltre 5000 anni in Cina e tutta l'asia, chiamato anche fungo dell'immortalità perché solo gli imperatori lo potevano comprare e usare, e per questo vivevano oltre 85 anni contro i 35 - 40 della gente del tempo, davvero incredibile non vi pare?
perché vi ho parlato di questo fungo, perchè circa un'anno fa o correvo senza problemi, solo che all'improvviso ho avvertito un dolore all'anca destra e da li allarmato da un amico ho fatto degli esami è mi hanno diagnosticato un coxartrosi, poi anche una discopatia.
Da li la notizia non puoi più correre io ero disperato e non mi sono arreso e da li a poco ho conosciuto il Ganoderma e da qui mi si è aperto un mondo, prendendo due capsule di due tipi di Ganoderamil Reishi e Il Lucelium Sigla RG e GL in tempo di un mese e mezzo ho riiniziato a correre e sono gia a quasi 10 km al passo di 5'28 al km per me è stato un miracolo.
Per quello ho preso e sono diventato testimonial di quell'azienda e mi batto per far conoscere questi straordinari prodotti che mi hanno aiutato tantissimo la prossima corsa sarà 10km non vedo l'ora. Amici per informazione vi invito a chiedermi amicizia su facebook a questo indirizzo : https://www.facebook.com/giorgio.butini.9
Caro mio giovane amico, la ringrazio moltissimo per il suo apporto e colgo occasione per rispondeLe su quanto asserisce alla fine del suo contributo.
Pratico meditazione mentre corro, oltre che la normale contemplazione quando cammino (questo perche' la contemplazione richiede ritmi diversi).
Ho scritto 2 libri su questa mia pratica e cerco anche altre persone interessate.
Ovviamente la componente fisica e' l ultima ad essere ionteressata, penso di spaere bene che la componente psicologica ma ancor di piu' quella spirituale e' alla base della piramide interiore evolutiva; almeno per quanto mi riguarda.
Pensi che mentre cammino sono solito interessarmi a conferenze di varia natura che trascendono anche il mio ambito (sono operatore sanitario); mi interesso appunto di spiritualita'.
Per quanto riguarda il vegearianesimo sono totalmente vegetariano (non lacto-ovo) dal 2009 e seppur abbia mangiato pesce nei periodi di molto stress (questo perche' le amilasi faticano a ricavare le proteine vegetali quando il fattore stressorio e' forte); mi considero pur sempre un
NON onnivoro. Altrimenti solo per il fatto che ognuno di noi ha man giato carne o pesce nella vita non dovrebbe essere considerato vegetariano al 100%.
Le mie distanze sono grandi, lo riconosco....vede, passeggio circa 3 volte al giorno ma lungi da me dal farlo per avere un bell aspetto....ho sempre praticato sport e fdalle palestre ci sto ben volentieri alla larga.
Infatti nel post ho ben precisato che ricevevo volentieri consigli da chi, filosofocamente , poteva capirmi....non sono l unico caso, cponosco persone in Europe che mi battono alla grande, alcuni di essi scrivono libri nei momenti in cui si fermano o splendide poesie :)
Se legge la mia descrizione capira' quanto a me piaccia il creato e che tipo di impatto abbia sulla mia psiche/anima.
Ok! Grazie per i preziosi consigli. Un ultimo consiglio: tranne che per le scarpe, l'abbigliamento comprato da decathlon é consigliabile o meno? Grazie!
Grazie Salvatore per la risposta, ti volevo aggiornare su due cose:
4 giorni fa ho fatto la RSM che ha evidenziato quanto segue:
"Focale irregolarità del profilo corticale e sfumato edema della spongiosa a livello postero-superiore del calcagno, con sede di artefatti, in esiti di pregressa osteotomia.
Il tendine d’Achille risulta lievemente ispessito e disomogeneo nel suo tratto preinserzionale; in sede profonda laterale è presente sottile areola fusata intratendinea con diametro traverso massimo di 3 mm, compatibile con fissurazione parziale.
Note di condropatia tibio astragalica, con sclerosi subcondrale della porzione antero-mediale del domo astragalico.
Modica falda di versamento articolare tibio-tarsico.
Nei limiti i legamenti peroneo-astragalici, peroneo-calcaneari e deltoideo.
Normale aspetto dei tendini tibiali, peroneali, flessori ed estensori.
Regolare spessore della fascia plantare.
Conclusioni: esiti di osteotomia calcaneare, entesopatia achillea distale con sospetta lesione parziale (utile eventuale conferma con ecografia mirata vista la presenza di artefatti dovuti al pregresso intervento), lieve condropatia tibio-tarsica."
Il giorno successivo l'ECO ha fornito il tale responso:
"Il tendine Achilleo presenta aspetto ecostrutturale sostanzialmente nella norma con un sottile slaminamento intra-tendineo pre-inserzionale esteso in senso longitudinale per 7 mm, asintomatico durante la fase dinamica dell’indagine.
All’inserzione tendinea è presente una calcificazione con estensione longitudinale di 8 mm, associata a piccola calcificazione di 4 mm.
Il peritenonio superficiale del tendine, in corrispondenza della calcificazione, in un tratto esteso in senso longitudinale per 12 mm., risulta ispessito ed iperecogeno (il riscontro potrebbe rivestire significato para-fisiologico, post-operatorio).
Viene riferito di aspertazione della borsa pre-achillea:
anteriormente al tendine è presente modesto tessuto ipoecogeno, non fluido, non vascolarizzatoi, verosimile normo esito di intervento.
Durante la fase dinamica dell’indagine lo scorrimenti dei fascicoli tendinei è conservato."
Cosa dici, sono messo male, oppure c'è speranza?
Il dott. che ha eseguito l'ECO, mi ha detto che, nonostante quanto riscontrato con l'ECO, ritiene che tutto sommato, il mio piede non abbia impedimenti per la continuazione dell'attività di runner.
Il problema è che io me lo sento come (scusa il termine improprio) come se avessi la caviglia poco sciolta....diciamo come incassata, ma soprattutto, perchè il dolore, sempre localizzato nella zone di inserzione dell'achelleo ma soprattutto ai lati del tendine, lo avverto sistematicamente dopo circa 2 ora da fine corsa? ( applico sempre ghiaccio subito dopo la
corsa).
Ultima cosa, ma la più importante, perché io rispetto tutti, ma non sopporto chi mi reputo un fesso: quando ho chiamato il Primario che mi ha operato (che mi avevo detto subito dopo l'intervento che raramente avevo visto una massa di calcificazione così voluminosa, ma che avevo comunque minuziosamente tolto tutto quello che era presente) per dirgli che 2 pessi di calcificazione non erano stati tolti, lui mi a risposto che "probabilmente si saranno riformati", secondo te ..in 7 mesi è possibile una cosa del genere....e poi mi ha " le borse poi col tempo si riformano"... io sono un architetto e non un medico.....ma come è possibile una cosa simile?
Ultima - bis: mi puoi spiegare con parole capibili ad una persona che non è medico, e magari cosa significa :"Note di condropatia tibio astragalica, con sclerosi subcondrale della porzione antero-mediale del domo astragalico." ..mi puoi fare un esempio pratico semplice ma capibile, magari usando parole semplici .
grazie molte, la tua prima risposta mi ha ridato il sorriso e la voglia di non mollare, spero anche la seconda.
Luigi60.
Ciao Vincenzo, benvenuto nel mondo del podismo! Come hai già accennato tu, il tuo problema può dipendere da vari fattori, scarpe, terreno, postura, tipo d'appoggio, struttura fisica ec..
Visto che sei un principiante ti do dei consigli: compra un buon paio di scarpe ma la prima volta non comprare sul web, vai in un negozio specializzato dove visto il tuo tipo d'appoggio ti possono consigliare la scarpa più adatta alle tue caratteristiche. Cerca di dare gradualità all'allenamento che svolgi senza strafare o avventurarti in allenamenti estenuanti, la cosa migliore e farsi seguire da un buon personal trainer, almeno per i primi tempi in modo da avere una guida esperta, poi capito il meccamismo puoi gestirti in autonomia. Diffida dei programmi pre-confezionati che si scaricano su internet. Segui un buon piano alimentare, inserisci nella tua seduta di allenamento un momento da dedicare allo stretching e al rafforzamento generale.
Buona corsa.
L'alternanza tra passo e corsa penso sia fondamenta le per chi comincia. Soprattutto in caso di sedentarietà od anche sovrappeso, aiuta l'adeguamento fisiologico. Puoi cominciare con 4x2' di corsa 1' di passo. Se invece la tua base è già più avanzata, puoi partire con 3x10' corsa 2' passo. La parola d'ordine però è CONTINUITÀ. Devi ripetere la seduta 3 volte a settimana. Aumentando ogni settimana 2 di corsa. Dopo il primo mese si modifica la tabella. Consiglio anche 10' di ginnastica generale per tonificare il corpo, perché la corsa non si fa SOLO con le gambe. Buone corse !! Andrea
Ciao,
purtroppo non può partecipare alla maratona di Ragusa. Per partecipare bisogna avere almeno 18 anni.
A presto.
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scusi gli errori...ero di corsa
Caro mio giovane amico, la ringrazio moltissimo per il suo apporto e colgo occasione per rispondeLe su quanto asserisce alla fine del suo contributo.
Pratico meditazione mentre corro, oltre che la normale contemplazione quando cammino (questo perche' la contemplazione richiede ritmi diversi).
Ho scritto 2 libri su questa mia pratica e cerco anche altre persone interessate.
Ovviamente la componente fisica e' l ultima ad essere ionteressata, penso di spaere bene che la componente psicologica ma ancor di piu' quella spirituale e' alla base della piramide interiore evolutiva; almeno per quanto mi riguarda.
Pensi che mentre cammino sono solito interessarmi a conferenze di varia natura che trascendono anche il mio ambito (sono operatore sanitario); mi interesso appunto di spiritualita'.
Per quanto riguarda il vegearianesimo sono totalmente vegetariano (non lacto-ovo) dal 2009 e seppur abbia mangiato pesce nei periodi di molto stress (questo perche' le amilasi faticano a ricavare le proteine vegetali quando il fattore stressorio e' forte); mi considero pur sempre un
NON onnivoro. Altrimenti solo per il fatto che ognuno di noi ha man giato carne o pesce nella vita non dovrebbe essere considerato vegetariano al 100%.
Le mie distanze sono grandi, lo riconosco....vede, passeggio circa 3 volte al giorno ma lungi da me dal farlo per avere un bell aspetto....ho sempre praticato sport e fdalle palestre ci sto ben volentieri alla larga.
Infatti nel post ho ben precisato che ricevevo volentieri consigli da chi, filosofocamente , poteva capirmi....non sono l unico caso, cponosco persone in Europe che mi battono alla grande, alcuni di essi scrivono libri nei momenti in cui si fermano o splendide poesie :)
Se legge la mia descrizione capira' quanto a me piaccia il creato e che tipo di impatto abbia sulla mia psiche/anima.
La ringrazio e Buona Pasqua se Cristiano.
Ok! Grazie per i preziosi consigli. Un ultimo consiglio: tranne che per le scarpe, l'abbigliamento comprato da decathlon é consigliabile o meno? Grazie!
Grazie Salvatore per la risposta, ti volevo aggiornare su due cose:
4 giorni fa ho fatto la RSM che ha evidenziato quanto segue:
"Focale irregolarità del profilo corticale e sfumato edema della spongiosa a livello postero-superiore del calcagno, con sede di artefatti, in esiti di pregressa osteotomia.
Il tendine d’Achille risulta lievemente ispessito e disomogeneo nel suo tratto preinserzionale; in sede profonda laterale è presente sottile areola fusata intratendinea con diametro traverso massimo di 3 mm, compatibile con fissurazione parziale.
Note di condropatia tibio astragalica, con sclerosi subcondrale della porzione antero-mediale del domo astragalico.
Modica falda di versamento articolare tibio-tarsico.
Nei limiti i legamenti peroneo-astragalici, peroneo-calcaneari e deltoideo.
Normale aspetto dei tendini tibiali, peroneali, flessori ed estensori.
Regolare spessore della fascia plantare.
Conclusioni: esiti di osteotomia calcaneare, entesopatia achillea distale con sospetta lesione parziale (utile eventuale conferma con ecografia mirata vista la presenza di artefatti dovuti al pregresso intervento), lieve condropatia tibio-tarsica."
Il giorno successivo l'ECO ha fornito il tale responso:
"Il tendine Achilleo presenta aspetto ecostrutturale sostanzialmente nella norma con un sottile slaminamento intra-tendineo pre-inserzionale esteso in senso longitudinale per 7 mm, asintomatico durante la fase dinamica dell’indagine.
All’inserzione tendinea è presente una calcificazione con estensione longitudinale di 8 mm, associata a piccola calcificazione di 4 mm.
Il peritenonio superficiale del tendine, in corrispondenza della calcificazione, in un tratto esteso in senso longitudinale per 12 mm., risulta ispessito ed iperecogeno (il riscontro potrebbe rivestire significato para-fisiologico, post-operatorio).
Viene riferito di aspertazione della borsa pre-achillea:
anteriormente al tendine è presente modesto tessuto ipoecogeno, non fluido, non vascolarizzatoi, verosimile normo esito di intervento.
Durante la fase dinamica dell’indagine lo scorrimenti dei fascicoli tendinei è conservato."
Cosa dici, sono messo male, oppure c'è speranza?
Il dott. che ha eseguito l'ECO, mi ha detto che, nonostante quanto riscontrato con l'ECO, ritiene che tutto sommato, il mio piede non abbia impedimenti per la continuazione dell'attività di runner.
Il problema è che io me lo sento come (scusa il termine improprio) come se avessi la caviglia poco sciolta....diciamo come incassata, ma soprattutto, perchè il dolore, sempre localizzato nella zone di inserzione dell'achelleo ma soprattutto ai lati del tendine, lo avverto sistematicamente dopo circa 2 ora da fine corsa? ( applico sempre ghiaccio subito dopo la
corsa).
Ultima cosa, ma la più importante, perché io rispetto tutti, ma non sopporto chi mi reputo un fesso: quando ho chiamato il Primario che mi ha operato (che mi avevo detto subito dopo l'intervento che raramente avevo visto una massa di calcificazione così voluminosa, ma che avevo comunque minuziosamente tolto tutto quello che era presente) per dirgli che 2 pessi di calcificazione non erano stati tolti, lui mi a risposto che "probabilmente si saranno riformati", secondo te ..in 7 mesi è possibile una cosa del genere....e poi mi ha " le borse poi col tempo si riformano"... io sono un architetto e non un medico.....ma come è possibile una cosa simile?
Ultima - bis: mi puoi spiegare con parole capibili ad una persona che non è medico, e magari cosa significa :"Note di condropatia tibio astragalica, con sclerosi subcondrale della porzione antero-mediale del domo astragalico." ..mi puoi fare un esempio pratico semplice ma capibile, magari usando parole semplici .
grazie molte, la tua prima risposta mi ha ridato il sorriso e la voglia di non mollare, spero anche la seconda.
Luigi60.
Ciao Vincenzo, benvenuto nel mondo del podismo! Come hai già accennato tu, il tuo problema può dipendere da vari fattori, scarpe, terreno, postura, tipo d'appoggio, struttura fisica ec..
Visto che sei un principiante ti do dei consigli: compra un buon paio di scarpe ma la prima volta non comprare sul web, vai in un negozio specializzato dove visto il tuo tipo d'appoggio ti possono consigliare la scarpa più adatta alle tue caratteristiche. Cerca di dare gradualità all'allenamento che svolgi senza strafare o avventurarti in allenamenti estenuanti, la cosa migliore e farsi seguire da un buon personal trainer, almeno per i primi tempi in modo da avere una guida esperta, poi capito il meccamismo puoi gestirti in autonomia. Diffida dei programmi pre-confezionati che si scaricano su internet. Segui un buon piano alimentare, inserisci nella tua seduta di allenamento un momento da dedicare allo stretching e al rafforzamento generale.
Buona corsa.