I problemi al nervo sciatico possono derivare anche da contrazioni di altri muscoli, come flessori, psoas, quadricromia e piriforme. Talvolta con esercizi mirati di stretching eseguiti con regolarità quotidiana possono alleviare il problema in quanto si allentano le tensioni che schiacciano il nervo. Tuttavia un consulto da un fisiatra a mio avviso sarebbe più opportuno
Ciao Andrea
Se posso ti consiglio di rinforzare anche il gluteo e l'addome perché contribuiscono alla spinta ed alla stabilità del tronco .
Di esercizi ne trovi molti. Se ti capita di voler fare un allenamento aerobico e di forza puoi dedicare un allenamento al cross-training praticando una seduta di GAG che è specifica su quei distretti muscolari
grazie mille per il tempo dedicatomi. Vorrà dire che dedicherò almeno un giorno a settimana per il potenziamento dei muscoli delle gambe. mi vedrò qualche video sugli esercizi più importanti da fare.
Buongiorno Paolo. L'usura fisica è un fattore spesso soggettivo. Tuttavia si può allungare la vita sportiva prestando attenzione ad alcuni accorgimenti, come le scarpe, che tu già sostituisci con regolarità, numero di chilometri, che nel tuo caso sono assolutamente gestibili e potenziamento.
Quest'ultimo aspetto spesso viene dimenticato, perchè porta via tempo alla corsa, ma in realtà, soprattutto dopo i 40 anni il decadimento muscolare diventa prigressivo e diventa necessario inserire una seduta di potenziamento, anche a solo carico naturale, per mantenere un tono muscolare adeguato. Quest'ultimo aiuta a far si che a sopportare il carico della corsa siano i muscoli e non le articolazioni allungando la vita di queste.
Gli integratori possono si aiutare, ma sono un coadiuvante di una corretta gestione del fisico
Ciao
Andrea
Per quanto riguarda il mille, mantieni le ripetute tra i 400e 600 metri 2 volte a settimana, così da poter lavorare sulla resistenza. Puoi farle in due modalità; la prima con recuperi ampi , dove però la prova andrà eseguita a ritmi vicino al tuo massimo, oppure a recuperi brevi dove però la prova dovrà essere ad un ritmo più gestibile, senza una eccessiva produzione di lattato
Per i 100 metri le dinamiche sono completamente doverse e quando si eseguono le prove vanno sempre fatte tra l'80 ed il 95% delle proprie potenzialità ( es 6 x 50 o 3x80 od ancora 2 x 150 )
Comunque credo che 18" sia un risultato raggiungibile
Ciao
Andrea
Ciao, grazie per i consigli
L’ultimo mille l’ho chiuso in 4:47, considerando che fra un mese avrei la prova, come posso organizzare questo mese per cercare di arrivare a 4:30?
Ultima cosa, dovrei preparare anche i 100m in 17/18 sec, ora li faccio in 24sec, so che forse qui l’impresa è più dura ma cosa mi consiglia di fare?
Grazie ancora
Le scarpe le ho comprate un mesetto fa e sono antipronazione. Ho i piedi piatti(con il piede destro ruotato verso l'esterno) e la scoliosi lombare. Presumo che anche questo possa influire sull'esatta postura e sull'appoggio del piede.
Se il dolore persiste farò come mi hai detto. Grazie Andrea!
I problemi al nervo sciatico possono derivare anche da contrazioni di altri muscoli, come flessori, psoas, quadricromia e piriforme. Talvolta con esercizi mirati di stretching eseguiti con regolarità quotidiana possono alleviare il problema in quanto si allentano le tensioni che schiacciano il nervo. Tuttavia un consulto da un fisiatra a mio avviso sarebbe più opportuno
Ciao Andrea
Praticamente ho dolori ti sciatica ma sciatica non è . Dopo la corsa si manifesta questo problema
Se posso ti consiglio di rinforzare anche il gluteo e l'addome perché contribuiscono alla spinta ed alla stabilità del tronco .
Di esercizi ne trovi molti. Se ti capita di voler fare un allenamento aerobico e di forza puoi dedicare un allenamento al cross-training praticando una seduta di GAG che è specifica su quei distretti muscolari
grazie mille per il tempo dedicatomi. Vorrà dire che dedicherò almeno un giorno a settimana per il potenziamento dei muscoli delle gambe. mi vedrò qualche video sugli esercizi più importanti da fare.
Buongiorno Paolo. L'usura fisica è un fattore spesso soggettivo. Tuttavia si può allungare la vita sportiva prestando attenzione ad alcuni accorgimenti, come le scarpe, che tu già sostituisci con regolarità, numero di chilometri, che nel tuo caso sono assolutamente gestibili e potenziamento.
Quest'ultimo aspetto spesso viene dimenticato, perchè porta via tempo alla corsa, ma in realtà, soprattutto dopo i 40 anni il decadimento muscolare diventa prigressivo e diventa necessario inserire una seduta di potenziamento, anche a solo carico naturale, per mantenere un tono muscolare adeguato. Quest'ultimo aiuta a far si che a sopportare il carico della corsa siano i muscoli e non le articolazioni allungando la vita di queste.
Gli integratori possono si aiutare, ma sono un coadiuvante di una corretta gestione del fisico
Ciao
Andrea
Perdonaci, ma non abbiamo capito il problema. Puoi spiegarci meglio ?
Per quanto riguarda il mille, mantieni le ripetute tra i 400e 600 metri 2 volte a settimana, così da poter lavorare sulla resistenza. Puoi farle in due modalità; la prima con recuperi ampi , dove però la prova andrà eseguita a ritmi vicino al tuo massimo, oppure a recuperi brevi dove però la prova dovrà essere ad un ritmo più gestibile, senza una eccessiva produzione di lattato
Per i 100 metri le dinamiche sono completamente doverse e quando si eseguono le prove vanno sempre fatte tra l'80 ed il 95% delle proprie potenzialità ( es 6 x 50 o 3x80 od ancora 2 x 150 )
Comunque credo che 18" sia un risultato raggiungibile
Ciao
Andrea
Ciao, grazie per i consigli
L’ultimo mille l’ho chiuso in 4:47, considerando che fra un mese avrei la prova, come posso organizzare questo mese per cercare di arrivare a 4:30?
Ultima cosa, dovrei preparare anche i 100m in 17/18 sec, ora li faccio in 24sec, so che forse qui l’impresa è più dura ma cosa mi consiglia di fare?
Grazie ancora
Si credo che l la diagnostica che ci hai scritto abbia il suo peso considerevole nella problematica infiammatoria
Le scarpe le ho comprate un mesetto fa e sono antipronazione. Ho i piedi piatti(con il piede destro ruotato verso l'esterno) e la scoliosi lombare. Presumo che anche questo possa influire sull'esatta postura e sull'appoggio del piede.
Se il dolore persiste farò come mi hai detto. Grazie Andrea!