Ciao Lorenzo, premesso che un consiglio che do a tutti quelli che comprano un paio di scarpe nuove da running è di non metterle subito per correre, in particolare per correre a lungo. Ma sarebbe opportuno prima trascorrere un paio di giorni camminandoci e dopo utilizzarle pre brevi tratti di corsa. Ci sono poi soggetti che per conformità di piede spesso hanno delle lievi differenze tra destro e sinistro o strutturali o di appoggio che amplificano il problema utilizzando scarpe nuove. Quindi prima di pensare ad un difetto di fabbrica un consiglio è di effettuare un periodo di allenamento e poi valutare.
Ciao Cristina, intanto di dico subito che i sogni non si abbandonano mai! Per quanto riguarda il tuo, è molto più realizzabile di molti altri impossibili che abbiamo tutti. Ovviamente il percorso che devi fare è molto lungo e bisogna che ti armi di tanta pazienza, prima per recuperare pienamente dall'intervento e dopo per preparare la maratona. Ovviamente l'obiettivo deve essere quello di portarla a termine, senza porsi tempo o prestazioni. Quindi considera anche l'idea di corsa e camminata. Noi siamo con te!!!
Ciao, la corsa a Frequenza Cardiaca è un allenamento che, se impostato bene, è molto efficace ed efficente. Ovviamente il primo passo da fare è capire quali sono i tuoi range, cioè frequenza cardiaca basale, frequenza caridaca massimale. Poi, prima di impostare un programma a cardio, di solito si effettua il test Conconi che ci da l'idea di quali sono le soglie di allenamento (soglia aerobica e soglia anaerobica) con le relative velocità e frequenza cardiaca. Come vedì prima di entrare in forte dubbio sulla tua Frequenza cardiaca dovresti fare le dovute rilevazioni.
Ciao Salvatore, il tuo problema anche se non è grave ha dei tempi lunghi di ripresa, questo sempre in base a quanto sei in "overtraining". Un consiglio che ti do è di fare intanto delle analisi del sangue, per capire se sei solo overtraining o soffri anche di anemia. Verificato questo, è importante fare un ciclo di allenamento (da 3 a 6 settimane) molto blando dove si può fare attività alternativa come nuoto o bici, in forma blanda e non intensa
Ciao Graziano da Veneria Reale, luogo stupendo e diversi anni fa era sede di un cross internazionale (Cross della Mandria). Inizio col dirti di controllare postura, appoggio e scarpe. questo al fine preventivo. Poi per quanto riguarda lo stretching per i tibiali, molto utili sono gli esercizi che fanno sempre i marciatori, è sedersi tipo in ginocchio, appoggiando i glutei sul retro delle caviglie (mi raccomando non tenere i piedi a martello!) e pian piano andare indietro con la schiena, fino al tuo massimo. Per aiutarti puoi anche poggiare le mani per terra dietro di te.
Se hai a disposizione un marciapiede, stando in piedi giù da esso, puoi appoggiarvi contro il piede (a martello stavolta!) e, tenendo il ginocchio dritto, spingere più che puoi.
Puoi anche, stando in piedi, prenderti una gamba per volta e alzarla piegata, cercando di portare il ginocchio al petto e facendo ampie circonduzioni col piede. Puoi fare lo stesso esercizio portando però la gamba indietro, tenendola per la caviglia e non facendo le circonduzioni.
Inoltre per potenziare il tibiale puoi fare tutti gli esercizi di circonduzione con la fascia elastica a piedi scalzi.
Ciao Simone, intanto inizio col dirti che la frequenza cardiaca è influenzata da molti fattori, come lo stato di salute, ad esempio se si ha qualche problema fisico tipo influenza la frequenza cardiaca (F.C.) sale. Ma sale anche per stati emotivi come l'ansia o lo stress ed altro ancora. Quindi attenzione all'allenamento con la F.C. Per quanto riguarda la tua sensazione che andando pianissimo sei pesantissimo ti posso dire che non è strano, anzi..... quando si corre a ritmo molto lento il tempo di contatto con il terreno si allunga molto e la corsa diventa muscolare, se questo si protrae per una durata lunga, da 30' ad un'ora, allora alla fine della corsa si ha la sensazione di pesantezza e di indolensimento. Ecco perché il correre piano è sempre molto soggettivo e deve essere rapportato sempre alle proprie possibilità e capacità.
Grazie per il cortese intervento..oggi ho fatto un uscita in bici da corsa con passeggiata nel tardo pomeriggio e nessun sintomo sgradevole. Ho fissato comunque una risonanza per capire se ci sia qualcosa di usurato o "semplicemente" infiammato.
Ciao Giulia, grazie per i complimenti!!! Hai scelto lo sport migliore, sia perché ti assicuro ti farà dimagrire, ma specialmente perché troverai così tanto giovamento mentale, che dimenticherai il perché hai iniziato a correre, ma lo farai perché ne sentirai il bisogno.. Io all inizio mi davo piccoli obbiettivi, correvo, camminavo, i grandi risultati li vedrai a lungo termine, ti assicuro che ogni kg che tu perderai, e vedrai che li perderai (io ne ho persi 30), saranno kg che non prenderai più.. Nn ti fissare sulla bilancia, e su quanto perdi o nn perdi, vedrai il tuo corpo cambiare e tu con esso.. Fidati, e non mollare alla prima caduta, rialzati e torna a correre, e vedrai che risultati straordinari otterrai.. Ricorda se noi vogliamo possiamo.. Un in bocca al lupo!!! E per qualsiasi altra informazione.. Sono qui!!!
Ciao, wow, complimenti! Ho iniziato a correre da appena una settimana,con l'obiettivo di dimagrire! Ho il cardiofrequenzimetro e non scendo mai sotto l'area brucia grassi per tutta la mezz'ora (per ora non riesco a correre più di così,purtroppo). Nel giro di 6 giorni sono migliorata di 500m e mi sono messa l'obiettivo di arrivare a 40min entro fine mese. Corro 5 giorni a settimana! Ho il timore di non fare abbastanza e di non riuscire a dimagrire (non mi peserò fino a fine mese). Leggere il tuo post mi ha dato un po'di speranza,anche io come te,inizio dal nulla e so che devo pazientare,ma la paura di rimanere delusa a fine mese è tanta... Spero di poter scrivere un post come il tuo prima o poi!
Ciao Lorenzo, premesso che un consiglio che do a tutti quelli che comprano un paio di scarpe nuove da running è di non metterle subito per correre, in particolare per correre a lungo. Ma sarebbe opportuno prima trascorrere un paio di giorni camminandoci e dopo utilizzarle pre brevi tratti di corsa. Ci sono poi soggetti che per conformità di piede spesso hanno delle lievi differenze tra destro e sinistro o strutturali o di appoggio che amplificano il problema utilizzando scarpe nuove. Quindi prima di pensare ad un difetto di fabbrica un consiglio è di effettuare un periodo di allenamento e poi valutare.
CIAO, GRAZIE DI CUORE PER LA RISPOSTA , SEI STATO MOLTO ESAUSTIVO E GENTILE.
Ciao Cristina, intanto di dico subito che i sogni non si abbandonano mai! Per quanto riguarda il tuo, è molto più realizzabile di molti altri impossibili che abbiamo tutti. Ovviamente il percorso che devi fare è molto lungo e bisogna che ti armi di tanta pazienza, prima per recuperare pienamente dall'intervento e dopo per preparare la maratona. Ovviamente l'obiettivo deve essere quello di portarla a termine, senza porsi tempo o prestazioni. Quindi considera anche l'idea di corsa e camminata. Noi siamo con te!!!
Ciao, la corsa a Frequenza Cardiaca è un allenamento che, se impostato bene, è molto efficace ed efficente. Ovviamente il primo passo da fare è capire quali sono i tuoi range, cioè frequenza cardiaca basale, frequenza caridaca massimale. Poi, prima di impostare un programma a cardio, di solito si effettua il test Conconi che ci da l'idea di quali sono le soglie di allenamento (soglia aerobica e soglia anaerobica) con le relative velocità e frequenza cardiaca. Come vedì prima di entrare in forte dubbio sulla tua Frequenza cardiaca dovresti fare le dovute rilevazioni.
Ciao Salvatore, il tuo problema anche se non è grave ha dei tempi lunghi di ripresa, questo sempre in base a quanto sei in "overtraining". Un consiglio che ti do è di fare intanto delle analisi del sangue, per capire se sei solo overtraining o soffri anche di anemia. Verificato questo, è importante fare un ciclo di allenamento (da 3 a 6 settimane) molto blando dove si può fare attività alternativa come nuoto o bici, in forma blanda e non intensa
Ciao Graziano da Veneria Reale, luogo stupendo e diversi anni fa era sede di un cross internazionale (Cross della Mandria). Inizio col dirti di controllare postura, appoggio e scarpe. questo al fine preventivo. Poi per quanto riguarda lo stretching per i tibiali, molto utili sono gli esercizi che fanno sempre i marciatori, è sedersi tipo in ginocchio, appoggiando i glutei sul retro delle caviglie (mi raccomando non tenere i piedi a martello!) e pian piano andare indietro con la schiena, fino al tuo massimo. Per aiutarti puoi anche poggiare le mani per terra dietro di te.
Se hai a disposizione un marciapiede, stando in piedi giù da esso, puoi appoggiarvi contro il piede (a martello stavolta!) e, tenendo il ginocchio dritto, spingere più che puoi.
Puoi anche, stando in piedi, prenderti una gamba per volta e alzarla piegata, cercando di portare il ginocchio al petto e facendo ampie circonduzioni col piede. Puoi fare lo stesso esercizio portando però la gamba indietro, tenendola per la caviglia e non facendo le circonduzioni.
Inoltre per potenziare il tibiale puoi fare tutti gli esercizi di circonduzione con la fascia elastica a piedi scalzi.
Ciao Simone, intanto inizio col dirti che la frequenza cardiaca è influenzata da molti fattori, come lo stato di salute, ad esempio se si ha qualche problema fisico tipo influenza la frequenza cardiaca (F.C.) sale. Ma sale anche per stati emotivi come l'ansia o lo stress ed altro ancora. Quindi attenzione all'allenamento con la F.C. Per quanto riguarda la tua sensazione che andando pianissimo sei pesantissimo ti posso dire che non è strano, anzi..... quando si corre a ritmo molto lento il tempo di contatto con il terreno si allunga molto e la corsa diventa muscolare, se questo si protrae per una durata lunga, da 30' ad un'ora, allora alla fine della corsa si ha la sensazione di pesantezza e di indolensimento. Ecco perché il correre piano è sempre molto soggettivo e deve essere rapportato sempre alle proprie possibilità e capacità.
Grazie per il cortese intervento..oggi ho fatto un uscita in bici da corsa con passeggiata nel tardo pomeriggio e nessun sintomo sgradevole. Ho fissato comunque una risonanza per capire se ci sia qualcosa di usurato o "semplicemente" infiammato.
Ciao Giulia, grazie per i complimenti!!! Hai scelto lo sport migliore, sia perché ti assicuro ti farà dimagrire, ma specialmente perché troverai così tanto giovamento mentale, che dimenticherai il perché hai iniziato a correre, ma lo farai perché ne sentirai il bisogno.. Io all inizio mi davo piccoli obbiettivi, correvo, camminavo, i grandi risultati li vedrai a lungo termine, ti assicuro che ogni kg che tu perderai, e vedrai che li perderai (io ne ho persi 30), saranno kg che non prenderai più.. Nn ti fissare sulla bilancia, e su quanto perdi o nn perdi, vedrai il tuo corpo cambiare e tu con esso.. Fidati, e non mollare alla prima caduta, rialzati e torna a correre, e vedrai che risultati straordinari otterrai.. Ricorda se noi vogliamo possiamo.. Un in bocca al lupo!!! E per qualsiasi altra informazione.. Sono qui!!!
Ciao, wow, complimenti! Ho iniziato a correre da appena una settimana,con l'obiettivo di dimagrire! Ho il cardiofrequenzimetro e non scendo mai sotto l'area brucia grassi per tutta la mezz'ora (per ora non riesco a correre più di così,purtroppo). Nel giro di 6 giorni sono migliorata di 500m e mi sono messa l'obiettivo di arrivare a 40min entro fine mese. Corro 5 giorni a settimana! Ho il timore di non fare abbastanza e di non riuscire a dimagrire (non mi peserò fino a fine mese). Leggere il tuo post mi ha dato un po'di speranza,anche io come te,inizio dal nulla e so che devo pazientare,ma la paura di rimanere delusa a fine mese è tanta... Spero di poter scrivere un post come il tuo prima o poi!