Buongiorno, le scarpe aiutano la prestazione , ma non influiscono in modo tale da non concludere una seduta di allenamento. Le scarpe di categoria A2 rispetto alle A3 sono più leggere ed aiutano nella spinta, ma possono incidere solo qualche secondo al chilometro, proprio perché aiutano a sfruttare meglio la spinta , non perché ti fanno andare loro più forte.
Sicuramente con le vecchie scarpe ti trovavi meglio perché ormai conformi al tuo piede, ma ormai finite con quel chilometraggio e non ammortizzando più ne risentiranno le articolazioni. Con il tuo peso puoi utilizzare un paio di A2 per gli allenamenti più veloci e le gare, mentre le altre per le sedute di fondo lento dove non è così necessario ottimizzare la spinta
Ciao
Andrea
Buongiorno, la Nimbus è una scarpa di categoria A3 , massima ammortizzazione e la trovo adeguata anche alle tue caratteristiche fisiche. In alternativa ci sono anche Brooks Ghost , Asics Cumulus o Saucony Jazz , Nike Pegasus, tutte con una buona struttura ammortizzante
Ciao
Andrea
Buongiorno Aquicom. Innanzi tutto è importante che come hai scritto, sia il medico cardiologo ad averti consigliato questa attività. A prescindere svolgerei il test elettrocardiogramma sotto sforzo, come per la medicina sportiva, per avere ulteriore riscontro positivo. Detto ciò, occorre , come mi pare stai già facendo, allenarsi sempre con il cardio frequenzimetro. Si consideri che la corsa al ritmo del lento viene eseguita tra i 140/150 bpm , quindi molto al di sotto di 160 richiesti.
Solo quando si svolgono attività di interval training, fartlek si generano picchi , proprio per elevare la soglia e migliorare la prestazione. In sostanza , le uscite di fondo lento dovranno essere fatte a 140 bpm e questo aiuterà anche a perdere peso. POi si potranno fare sedute di Fartlek dove noi tratti di impegno non si dovranno superare i 160 bpm
Ciao
Andrea
Buongiorno, considerando che i cicli sono di 6-9 sedute massimo non dovresti attendere molto per sentirne i benefici. Poi tutto dipende dalla gravità dell'infiammazione
Ciao
Andrea
Difficile da valutare sinceramente. È possibile che tu abbia allungato esageratamente i muscoli durante lo stretching, ma è solo una ipotesi senza reale fondamento. Prova a fare una seduta di 30' di corsa leggera , se non senti dolore durante l'esecuzione vuol dire che era solo un piccolo affaticamento
Ciao
Andrea
Ciao Andrea. Io nei giorni precedenti ho fatto 2 giorni di riposo , quindi non li ho sforzati troppo. Quel giorno feci tanto , ma tanto streching e un po di riscaldamento. Ancora oggi mi fanno male le gambe. Ieri mi facevano male anche al tatto in piú punti del quadricipite. Ora solo in punto del quadricipite. Al tatto sembra come una ferita interna , un taglio. Non c'e nessun ematoma e sul quadricipite penso nessuna contrattura. Invece sui muscoli ischiocrurali , il dolore non é passato , sembrano "tirati". Infatti quelli che mi preoccupano di piu sono i muscoli posteriori alla coscia. Comunque quel giorno ho fatto i miei classici 10 km. Forse l'unica cosa strana é che ho fatto uno sprint finale di 20 metri. Non so cosa posso essere. Forse senza accorgermene ho fatto un ritmo piú veloce del solito. Cosa potrei avere?
Dipende molto da cosa hai fatto anche il giorno o i giorni precedenti. Se hai fatto esercizi di forza ed oggi hai corso , i muscoli che si affacciano danno questo messaggio. Niente di grave
Ciao
Andrea
Ciao Vitor! Complimenti per i 15 kg persi. Io corro da 3 anni con una media di 1300 km/anno. Faccio 1km 3'45'' 5km 4'35'' 10km 4'50'' mezza in 5'20'' e la maratona in 6'10'' ma dei chilli non ho perso nemmeno 1 kg. sono ad in circa con 10 kg in più. 18% massa grassa. Qual'è il tuo truco?
Grazie mille
Buongiorno, le scarpe aiutano la prestazione , ma non influiscono in modo tale da non concludere una seduta di allenamento. Le scarpe di categoria A2 rispetto alle A3 sono più leggere ed aiutano nella spinta, ma possono incidere solo qualche secondo al chilometro, proprio perché aiutano a sfruttare meglio la spinta , non perché ti fanno andare loro più forte.
Sicuramente con le vecchie scarpe ti trovavi meglio perché ormai conformi al tuo piede, ma ormai finite con quel chilometraggio e non ammortizzando più ne risentiranno le articolazioni. Con il tuo peso puoi utilizzare un paio di A2 per gli allenamenti più veloci e le gare, mentre le altre per le sedute di fondo lento dove non è così necessario ottimizzare la spinta
Ciao
Andrea
Buongiorno, la Nimbus è una scarpa di categoria A3 , massima ammortizzazione e la trovo adeguata anche alle tue caratteristiche fisiche. In alternativa ci sono anche Brooks Ghost , Asics Cumulus o Saucony Jazz , Nike Pegasus, tutte con una buona struttura ammortizzante
Ciao
Andrea
Buongiorno Aquicom. Innanzi tutto è importante che come hai scritto, sia il medico cardiologo ad averti consigliato questa attività. A prescindere svolgerei il test elettrocardiogramma sotto sforzo, come per la medicina sportiva, per avere ulteriore riscontro positivo. Detto ciò, occorre , come mi pare stai già facendo, allenarsi sempre con il cardio frequenzimetro. Si consideri che la corsa al ritmo del lento viene eseguita tra i 140/150 bpm , quindi molto al di sotto di 160 richiesti.
Solo quando si svolgono attività di interval training, fartlek si generano picchi , proprio per elevare la soglia e migliorare la prestazione. In sostanza , le uscite di fondo lento dovranno essere fatte a 140 bpm e questo aiuterà anche a perdere peso. POi si potranno fare sedute di Fartlek dove noi tratti di impegno non si dovranno superare i 160 bpm
Ciao
Andrea
Grazie tanto andrea
Buongiorno, considerando che i cicli sono di 6-9 sedute massimo non dovresti attendere molto per sentirne i benefici. Poi tutto dipende dalla gravità dell'infiammazione
Ciao
Andrea
Difficile da valutare sinceramente. È possibile che tu abbia allungato esageratamente i muscoli durante lo stretching, ma è solo una ipotesi senza reale fondamento. Prova a fare una seduta di 30' di corsa leggera , se non senti dolore durante l'esecuzione vuol dire che era solo un piccolo affaticamento
Ciao
Andrea
Ciao Andrea. Io nei giorni precedenti ho fatto 2 giorni di riposo , quindi non li ho sforzati troppo. Quel giorno feci tanto , ma tanto streching e un po di riscaldamento. Ancora oggi mi fanno male le gambe. Ieri mi facevano male anche al tatto in piú punti del quadricipite. Ora solo in punto del quadricipite. Al tatto sembra come una ferita interna , un taglio. Non c'e nessun ematoma e sul quadricipite penso nessuna contrattura. Invece sui muscoli ischiocrurali , il dolore non é passato , sembrano "tirati". Infatti quelli che mi preoccupano di piu sono i muscoli posteriori alla coscia. Comunque quel giorno ho fatto i miei classici 10 km. Forse l'unica cosa strana é che ho fatto uno sprint finale di 20 metri. Non so cosa posso essere. Forse senza accorgermene ho fatto un ritmo piú veloce del solito. Cosa potrei avere?
Dipende molto da cosa hai fatto anche il giorno o i giorni precedenti. Se hai fatto esercizi di forza ed oggi hai corso , i muscoli che si affacciano danno questo messaggio. Niente di grave
Ciao
Andrea
Ciao Vitor! Complimenti per i 15 kg persi. Io corro da 3 anni con una media di 1300 km/anno. Faccio 1km 3'45'' 5km 4'35'' 10km 4'50'' mezza in 5'20'' e la maratona in 6'10'' ma dei chilli non ho perso nemmeno 1 kg. sono ad in circa con 10 kg in più. 18% massa grassa. Qual'è il tuo truco?
Grazie mille