Il laser e le onde d'urto sono due cose diverse con obiettivi differenti. Solo il fisiatra ti potrà dire quali sono più efficaci e necessarie in funzione del tuo stato attuale
Ciao
Andrea
Ciao, sopra questa maglia cosa consigli di indossare, per temperature da 0 a 6/7 gradi? Io sudo moltissimo, correndo, ma anche soffro facilmente di bronchiti e tracheiti in inverno.
Grazie
Buongiorno, purtroppo la tendinite per chi corre è frequente. Può occorrere anche 12 mesi di stop per recuperare. Credo che in questo recupero ti debba seguire un medico, per capire che non ci sia una calcificazione od uno sperone. Plantari ed antinfiammatori solo se prescritti. Io comincerei, ma lo avrai già fatto sicuramente, ghiaccio, sul tendine, poi stretching e massaggio al polpaccio per ridure le tensioni sul tendine. Poi la ripresa deve essere molto graduale, con uscite din10/15 minuti la prima settimana, 3 sole volte, per poi aumentare di 5' la settimana. Il primo mese non farei più di 4 uscite al massimo.
In bocca al lupo
Andrea
Per eseguire gli allenamenti a ritmo intenso puoi utilizzare anche pesi più leggeri. In queste sedute si è sempre in spinta, quindi non si stressando troppo le articolazioni come nella corsa lenta
Benissimo, immaginavo quanto hai scritto, ed ovviamente anche quanto scrive il cardiologo per il potenziamento del muscolo cardiaco. Molto spesso a "causa" delle dimensioni, dopo una certa età a chi è brachicardico viene fatto un ecodoppler. Per avere miglioramenti in questo senso devi alternare le uscite di fondo a quelle di stimolo, come scrivevo sopra, per dare impulso al sistema cardiocircolatorio e poi dargli il modo di compensare alla seduta di più bassa intensità
Credo che andrai anche sotto le 3 ore. A 160 bpm si ottiene un buonissimo ritmo
Ciao
Andrea
Grazie,
Giusto per tranquillizzarvi non sono uno sprovveduto... ho fatto una visita sportiva completa ed é stato proprio in questa visita (in un centro cardiologico) che mi é stato dato il limite di 160bpm. A Fc maggiore si creano picchi di pressione che non sono pericolosissimi, ma che é meglio evitare visto che ho cmq un impianto artificiale.
Il parere del medico sportivo é che la cosa migliore che io possa fare per il mio cuore é "allenarlo" (oltre che perdere il leggero sovrappeso ovviamente).
Secondo la sua opinione l'allenamento con la corsa dovrebbe rinforzare il muscolo cardiaco e abbassare le mie pulsazioni a riposo, cose che mi dovrebbero aiutare a gestire meglio sforzi improvvisi/attivitá quotidiane.
Il discorso della mezza mararona mi serve per darmi un obiettivo preciso con una scadenza precisa (la maratona di Monaco di Baviera, citta in cui vivo, il prossimo anno) ma non ho particolari obiettivi di prestazioni se non quello di rientrare nel tempo massimo di 3h. (8.1min/km) se poi verrá qualcosa in piú, ben venga.
Purtroppo un preparatore ha un costo proibitivo. :(
Al momento esco a giorni alterni e "corro" per un'ora a 150 bpm cercando di tenere il ritmo piú alto possibile.
Creso che i primi mesi andranno via cosí, almeno finche non rientro nel peso poi, prima di cambiare faró un nuovo controllo cardiaco e vedremo.
Grazie.
Ti devo dire che teoricamente accetto il fatto che non possano essere state le scarpe ma a livello pratica è inspiegabile. La forma fisica, gli allenamenti precedenti, anche il recupero dopo, nulla fa pensare che fosse un fattore diverso dalle scarpe. Ho faticato da subito a tenere il mio ritmo.
Scorsa settimana feci un 3x3km senza difficoltà, ieri 5x2 interrotto dopo la quarta. Il fatto di provare una scarpa diversa è dato dalla consapevolezza che non posso continuare con quella vecchia anche prendendo lo stesso modello. Il problema è che un conto è provarle in negozio e un conto è correre. Usare due scarpe va bene ma anche per scegliere quelle dovrei capire il problema qual'era, il peso?la rigidità?
Una a3 più leggera può essere sui 280gr può essere sufficiente?
Il laser e le onde d'urto sono due cose diverse con obiettivi differenti. Solo il fisiatra ti potrà dire quali sono più efficaci e necessarie in funzione del tuo stato attuale
Ciao
Andrea
Buongiorno, purtroppo la tendinite per chi corre è frequente. Può occorrere anche 12 mesi di stop per recuperare. Credo che in questo recupero ti debba seguire un medico, per capire che non ci sia una calcificazione od uno sperone. Plantari ed antinfiammatori solo se prescritti. Io comincerei, ma lo avrai già fatto sicuramente, ghiaccio, sul tendine, poi stretching e massaggio al polpaccio per ridure le tensioni sul tendine. Poi la ripresa deve essere molto graduale, con uscite din10/15 minuti la prima settimana, 3 sole volte, per poi aumentare di 5' la settimana. Il primo mese non farei più di 4 uscite al massimo.
In bocca al lupo
Andrea
Grazie! Lo spero! Sono alle sesta seduta ma ho ancora un po’ di dolore! Alle onde d’urto radiali mi associa la tecar e il taping elastico
Per eseguire gli allenamenti a ritmo intenso puoi utilizzare anche pesi più leggeri. In queste sedute si è sempre in spinta, quindi non si stressando troppo le articolazioni come nella corsa lenta
Benissimo, immaginavo quanto hai scritto, ed ovviamente anche quanto scrive il cardiologo per il potenziamento del muscolo cardiaco. Molto spesso a "causa" delle dimensioni, dopo una certa età a chi è brachicardico viene fatto un ecodoppler. Per avere miglioramenti in questo senso devi alternare le uscite di fondo a quelle di stimolo, come scrivevo sopra, per dare impulso al sistema cardiocircolatorio e poi dargli il modo di compensare alla seduta di più bassa intensità
Credo che andrai anche sotto le 3 ore. A 160 bpm si ottiene un buonissimo ritmo
Ciao
Andrea
Grazie,
Giusto per tranquillizzarvi non sono uno sprovveduto... ho fatto una visita sportiva completa ed é stato proprio in questa visita (in un centro cardiologico) che mi é stato dato il limite di 160bpm. A Fc maggiore si creano picchi di pressione che non sono pericolosissimi, ma che é meglio evitare visto che ho cmq un impianto artificiale.
Il parere del medico sportivo é che la cosa migliore che io possa fare per il mio cuore é "allenarlo" (oltre che perdere il leggero sovrappeso ovviamente).
Secondo la sua opinione l'allenamento con la corsa dovrebbe rinforzare il muscolo cardiaco e abbassare le mie pulsazioni a riposo, cose che mi dovrebbero aiutare a gestire meglio sforzi improvvisi/attivitá quotidiane.
Il discorso della mezza mararona mi serve per darmi un obiettivo preciso con una scadenza precisa (la maratona di Monaco di Baviera, citta in cui vivo, il prossimo anno) ma non ho particolari obiettivi di prestazioni se non quello di rientrare nel tempo massimo di 3h. (8.1min/km) se poi verrá qualcosa in piú, ben venga.
Purtroppo un preparatore ha un costo proibitivo. :(
Al momento esco a giorni alterni e "corro" per un'ora a 150 bpm cercando di tenere il ritmo piú alto possibile.
Creso che i primi mesi andranno via cosí, almeno finche non rientro nel peso poi, prima di cambiare faró un nuovo controllo cardiaco e vedremo.
:)
Grazie.
Ti devo dire che teoricamente accetto il fatto che non possano essere state le scarpe ma a livello pratica è inspiegabile. La forma fisica, gli allenamenti precedenti, anche il recupero dopo, nulla fa pensare che fosse un fattore diverso dalle scarpe. Ho faticato da subito a tenere il mio ritmo.
Scorsa settimana feci un 3x3km senza difficoltà, ieri 5x2 interrotto dopo la quarta. Il fatto di provare una scarpa diversa è dato dalla consapevolezza che non posso continuare con quella vecchia anche prendendo lo stesso modello. Il problema è che un conto è provarle in negozio e un conto è correre. Usare due scarpe va bene ma anche per scegliere quelle dovrei capire il problema qual'era, il peso?la rigidità?
Una a3 più leggera può essere sui 280gr può essere sufficiente?