Dipende da recupero che hai fatto tra un 400 e l'altro. Il ritmo che dovresti tenere per il 1000 è proprio di 1'33"al 400, quindi dovresti eseguire quella velocità per tutti i 1000 metri
I recuperi brevi eseguiti sui 200 servono proprio per non far recuperare completamente, cercando però di mantenere lo stesso ritmo sulla distanza. Stessa cosa sulla scaletta. L'obiettivo è concentrarsi sul ritmo da mantenere senza troppi alti e bassi
Anche nel 1000 di test cerca di concentrarti sulla stabilità del ritmo cercando di non passare già troppo veloce dopo soli 200 metri ( es se passi in 46 non arriverai alla fine con lo stesso ritmo)
Grazie mille, ad inizio settimana prossima provo i 1000 metri facendo due giorni di pausa sabato e domenica. Stamane ho provato un 4x400 stando sugli 1'32-1'34, non forzando al 100% devo essere sincero, su strada asfaltata con leggerissima pendenza in salita. Devo dire che nel giro di 10 giorni riesco a sostenere molto meglio ritmi veloci e riesco a tenere un'andatatura quasi costante, cosa da perfezionare che magari mi fa perdere qualche secondo prezioso. Alla luce di ciò, apparte avere il tempo dei 1000, con questi tempi è fattibile poter chiudere in 3'55 la prova?
Buongiorno Fede. Diciamo che con 20-25 giorni puoi fare molto poco ormai
Eviterei le ripetute sui 100 mt che per te hanno poco senso. Puoi mantenere un giorno di corsa e fare un giorno di ripetute brevi ed uno di ripetute medie
Fai solo 6 x 200 correndoli in 42/44 ma con 1' da fermo di recupero ed un'altra sedute con ripetute a scaletta 200-400-600-400-200 cercando di correre in 44 ( rec 1'30") - 1'30" (rec 3') 2'20" (rec 4') poi ripeti il 400 e 200 con stessi recuperi e stessi ritmi
quando sei a 3 giorni dal test sospendi e fai solo una corsetta 2 giorni prima di 20' sciolti
Ora però un test sui 1000 lo farei visto che hai ancora 25 gg a disposizione così per capire la distanza dall'obiettivo
Ciao
Andrea
Ciao e grazie per la risposta. Una domanda, stavo leggendo qualcosa riguardo la classificazione delle calzature (A3, A4, ecc.), ma questa è visibile da qualche parte o bisogna conoscerne il modello?
Buongiorno Lucio. Le Pegasus ormai sono una scarpa consolidata che si è anche migliorata con il tempo. Per le tue tipologie di allenamento, direi che si tratta di una buona scelta
Ciao
Andrea
Buongiorno Orlando, credo che solo un ulteriore parere medico possa darti un riscontro oggettivo e con solide basi scientifiche. Io come tecnico mi baserei solo su quello per un mio atleta, magari, ribadendo il concetto sopra, eseguendo un ulteriore consulto da un altro specialista senza dire quello del primo. Magari puoi informarti se è possibile un piccolo intervento di contenimento per evitare peggioramenti
In bocca al lupo
Andrea
Buongiorno Paride, innanzi tutto ricorda che attualmente una scarpa di categoria massima ammortizzazione, può percorrere ottimisticamente 800 km che tu hai superato abbondantemente con la tua media attuale di uscite. Una volta all'anno minimo, le devi cambiare. Poi per il tuo problema una scarpa di categoria A4 Stabili è consigliabile, ma fai attenzione al supporto mediale, che se non sei abituato potrebbe far infiammare la pianta del piede. Ti consiglio in questo caso di adattare progressivamente lo stesso all'utilizzo alternandole con quelle attuali, anche se completamente finite. Un buon negozio specializzato ti potrà consigliare e far fare qualche passo di corsa per scegliere. Ogni marca ha i propri modelli come ad esempio: New Balance 1500v4 - Nike Lunarglide 9 -Mizuno Wave Inspire 14 -
Nike Air Zoom Structure 21- Asics Gel Kayano 214 - Brooks Transcend 3 -Brooks Adrenaline GTS 18, etc etc
Devi provarle e vedere quale senti più tua
Ciao
Andrea
Infatti più dei gel è meglio alimentarsi. L'unico aspetto sul quale fare attenzione è l'idratazione.
I tempi sono relativi Miky, per un podista che non compete, non ha molto senso quello che dici
Stai allungando la distanza, anche se non hai un obiettivo preciso ed i ritmi migliorano ugualmente senza dover affrontare nessuna competizione. Io sarei soddisfatto
Dipende da recupero che hai fatto tra un 400 e l'altro. Il ritmo che dovresti tenere per il 1000 è proprio di 1'33"al 400, quindi dovresti eseguire quella velocità per tutti i 1000 metri
I recuperi brevi eseguiti sui 200 servono proprio per non far recuperare completamente, cercando però di mantenere lo stesso ritmo sulla distanza. Stessa cosa sulla scaletta. L'obiettivo è concentrarsi sul ritmo da mantenere senza troppi alti e bassi
Anche nel 1000 di test cerca di concentrarti sulla stabilità del ritmo cercando di non passare già troppo veloce dopo soli 200 metri ( es se passi in 46 non arriverai alla fine con lo stesso ritmo)
Grazie mille, ad inizio settimana prossima provo i 1000 metri facendo due giorni di pausa sabato e domenica. Stamane ho provato un 4x400 stando sugli 1'32-1'34, non forzando al 100% devo essere sincero, su strada asfaltata con leggerissima pendenza in salita. Devo dire che nel giro di 10 giorni riesco a sostenere molto meglio ritmi veloci e riesco a tenere un'andatatura quasi costante, cosa da perfezionare che magari mi fa perdere qualche secondo prezioso. Alla luce di ciò, apparte avere il tempo dei 1000, con questi tempi è fattibile poter chiudere in 3'55 la prova?
Buongiorno Fede. Diciamo che con 20-25 giorni puoi fare molto poco ormai
Eviterei le ripetute sui 100 mt che per te hanno poco senso. Puoi mantenere un giorno di corsa e fare un giorno di ripetute brevi ed uno di ripetute medie
Fai solo 6 x 200 correndoli in 42/44 ma con 1' da fermo di recupero ed un'altra sedute con ripetute a scaletta 200-400-600-400-200 cercando di correre in 44 ( rec 1'30") - 1'30" (rec 3') 2'20" (rec 4') poi ripeti il 400 e 200 con stessi recuperi e stessi ritmi
quando sei a 3 giorni dal test sospendi e fai solo una corsetta 2 giorni prima di 20' sciolti
Ora però un test sui 1000 lo farei visto che hai ancora 25 gg a disposizione così per capire la distanza dall'obiettivo
Ciao
Andrea
Ciao e grazie per la risposta. Una domanda, stavo leggendo qualcosa riguardo la classificazione delle calzature (A3, A4, ecc.), ma questa è visibile da qualche parte o bisogna conoscerne il modello?
Buongiorno Lucio. Le Pegasus ormai sono una scarpa consolidata che si è anche migliorata con il tempo. Per le tue tipologie di allenamento, direi che si tratta di una buona scelta
Ciao
Andrea
Buongiorno Orlando, credo che solo un ulteriore parere medico possa darti un riscontro oggettivo e con solide basi scientifiche. Io come tecnico mi baserei solo su quello per un mio atleta, magari, ribadendo il concetto sopra, eseguendo un ulteriore consulto da un altro specialista senza dire quello del primo. Magari puoi informarti se è possibile un piccolo intervento di contenimento per evitare peggioramenti
In bocca al lupo
Andrea
Buongiorno Paride, innanzi tutto ricorda che attualmente una scarpa di categoria massima ammortizzazione, può percorrere ottimisticamente 800 km che tu hai superato abbondantemente con la tua media attuale di uscite. Una volta all'anno minimo, le devi cambiare. Poi per il tuo problema una scarpa di categoria A4 Stabili è consigliabile, ma fai attenzione al supporto mediale, che se non sei abituato potrebbe far infiammare la pianta del piede. Ti consiglio in questo caso di adattare progressivamente lo stesso all'utilizzo alternandole con quelle attuali, anche se completamente finite. Un buon negozio specializzato ti potrà consigliare e far fare qualche passo di corsa per scegliere. Ogni marca ha i propri modelli come ad esempio: New Balance 1500v4 - Nike Lunarglide 9 -Mizuno Wave Inspire 14 -
Nike Air Zoom Structure 21- Asics Gel Kayano 214 - Brooks Transcend 3 -Brooks Adrenaline GTS 18, etc etc
Devi provarle e vedere quale senti più tua
Ciao
Andrea
Ok grazie mille Andrea
Infatti più dei gel è meglio alimentarsi. L'unico aspetto sul quale fare attenzione è l'idratazione.
I tempi sono relativi Miky, per un podista che non compete, non ha molto senso quello che dici
Stai allungando la distanza, anche se non hai un obiettivo preciso ed i ritmi migliorano ugualmente senza dover affrontare nessuna competizione. Io sarei soddisfatto
Dimenticavo, ho il piede piatto.