Miky, la mia risposta è sempre la medesima. Sì e ti ho spiegato per sommi capi le motivazioni. Tuttavia se vuoi delle spiegazioni più dettagliate puoi consultare uno specialista. Capisco che ti sorprenda la cosa, ma ti assicuro che hai ancora margine per essere in peso forma e potresti dimagrire ancora
Ciao
Andrea
Va bene grazie Andrea Un'ultima domanda Siccome mi sono riletto un po' i post stavo pensando a quello riguardo all'alimentazione che tu mi hai risposto che è normale Dimagrire con la corsa, però Andrea stavo pensando ma è normale che io rimango stabile addirittura sto scendendo, nonostante io mangio dolci, frittura ce io non mi privo proprio di niente mangio anche tanto è normale che io tendo a scendere nonostante non faccio Un'alimentazione diciamo di privazioni? La gente mi chiama, e mi diceche sono molto dimagrito
Direi proprio di no Paul. Basta aumentare progressivamente la distanza delle uscite ed arriverai ai 10 km già dopo 30 gg senza complicazioni. Aumenta di 1 km a settimana la lunghezza delle tue uscite e non ti renderai nemmeno conto di arrivare a 10 km
Ciao
Andrea
Buongiorno Giovanni. Questa situazione mi incuriosisce. L'acido lattico in percentuale di 4 millimoli a 2 viene prodotto ( e quindi non smaltito) sono a frequenze superiori alla propria soglia anaerobica. In un soggetto normale della tua età correndo ad una frequenza cardiaca di 150 bpm non avresti alcun accumulo e con adeguato allenamento arriveresti serenamente alle distanze richieste. La domanda quindi sorge spontanea: Hai qualche patologia che non permette l'adeguato consumo del lattato?
In caso negativo, vedo che pratichi svariate discipline quotidianamente e qui possono sorgere più problemi.
- Adeguato recupero
- Preparazione specifica
- Idratazione durante lo sforzo
Considera che per svolgere lunghe distanze è necessario strutturare il fisico con almeno 3 sedute settimanali. Nelle tue zone dove fa abbastanza caldo per uscite superiori ai 15 km occorre idratarsi regolarmente, altrimenti il blocco muscolare è pressoché assicurato
In caso di patologia invece il discorso cambierebbe
Ciao
Andrea
Buongiorno Miky. Dopo 48 ore di inattività l'effetto allenante gradualmente regredisce. Ovviamente parliamo di leggere diminuzioni di ritmi massimali, quindi è possibile che tu non percepisca direttamente questo calo, anzi talvolta mentalmente si percepisce un miglioramento, proprio per la voglia di riprendere. Comunque non preoccuparti, la forma riprende rapidamente con periodi di stop così brevi
Ciao
Andrea
Buongiorno Enzo. Direi che ci siamo. Le distanze vanno bene. Ogni due settimane di carico occorre farne una discarico dove alla fine eseguire un test sugli 800 o 1000 per valutare lo stato di forma ed adeguare eventualmente i tempi sulle prove
Ciao
Andrea
Tutto vero quello sovrascritto, io ci soffrivo della sindrome della bandelletta .Se posso dare un consiglio , da quando uso le solette della Noene le "02" al carbonio nn ho più avuto fastidi di nessun genere , faccio in media 3000 km all' anno è sono un atleta fidal. LE SOLETTE NOENE ASSORBONO L'85% DELL'IMPATTO DEL PIEDE COL SUOLO !!! SALUTI A TUTTI.
Miky, la mia risposta è sempre la medesima. Sì e ti ho spiegato per sommi capi le motivazioni. Tuttavia se vuoi delle spiegazioni più dettagliate puoi consultare uno specialista. Capisco che ti sorprenda la cosa, ma ti assicuro che hai ancora margine per essere in peso forma e potresti dimagrire ancora
Ciao
Andrea
Va bene grazie Andrea Un'ultima domanda Siccome mi sono riletto un po' i post stavo pensando a quello riguardo all'alimentazione che tu mi hai risposto che è normale Dimagrire con la corsa, però Andrea stavo pensando ma è normale che io rimango stabile addirittura sto scendendo, nonostante io mangio dolci, frittura ce io non mi privo proprio di niente mangio anche tanto è normale che io tendo a scendere nonostante non faccio Un'alimentazione diciamo di privazioni? La gente mi chiama, e mi diceche sono molto dimagrito
Direi proprio di no Paul. Basta aumentare progressivamente la distanza delle uscite ed arriverai ai 10 km già dopo 30 gg senza complicazioni. Aumenta di 1 km a settimana la lunghezza delle tue uscite e non ti renderai nemmeno conto di arrivare a 10 km
Ciao
Andrea
Buongiorno Giovanni. Questa situazione mi incuriosisce. L'acido lattico in percentuale di 4 millimoli a 2 viene prodotto ( e quindi non smaltito) sono a frequenze superiori alla propria soglia anaerobica. In un soggetto normale della tua età correndo ad una frequenza cardiaca di 150 bpm non avresti alcun accumulo e con adeguato allenamento arriveresti serenamente alle distanze richieste. La domanda quindi sorge spontanea: Hai qualche patologia che non permette l'adeguato consumo del lattato?
In caso negativo, vedo che pratichi svariate discipline quotidianamente e qui possono sorgere più problemi.
- Adeguato recupero
- Preparazione specifica
- Idratazione durante lo sforzo
Considera che per svolgere lunghe distanze è necessario strutturare il fisico con almeno 3 sedute settimanali. Nelle tue zone dove fa abbastanza caldo per uscite superiori ai 15 km occorre idratarsi regolarmente, altrimenti il blocco muscolare è pressoché assicurato
In caso di patologia invece il discorso cambierebbe
Ciao
Andrea
Buongiorno Miky. Dopo 48 ore di inattività l'effetto allenante gradualmente regredisce. Ovviamente parliamo di leggere diminuzioni di ritmi massimali, quindi è possibile che tu non percepisca direttamente questo calo, anzi talvolta mentalmente si percepisce un miglioramento, proprio per la voglia di riprendere. Comunque non preoccuparti, la forma riprende rapidamente con periodi di stop così brevi
Ciao
Andrea
Grazie mille ti farò sapere
Buongiorno Enzo. Direi che ci siamo. Le distanze vanno bene. Ogni due settimane di carico occorre farne una discarico dove alla fine eseguire un test sugli 800 o 1000 per valutare lo stato di forma ed adeguare eventualmente i tempi sulle prove
Ciao
Andrea
Grazie mille, lo farò sicuramente
Hahaha. Grazie anche a te Andrea per la risposta