Riciordati una cosa Miky, il covid, anche leggero è pur sempre una infiammazione che colpisce le vie respiratorie, quindi bronchi e polmoni. E' molto probabile che ancora per un paio di settimane tu avverta qualche difficoltà nella respirazione e quindi diminuzione della performance
Ciao
Andrea
Buongiorno. Cerchiamo di rispondere alle tue domande
1. No, in quanto se ti sei dovuto fermare era proprio perchè il tuo corpo aveva prodotto troppo acido lattico (senso di nausea) e non ti permetteva di andare oltre. Partendo leggermente più lento lo avresti completato sempre correndo, ma con un tempo molto simile o di 2" inferiore forse.
2. Il tuo preparatore ti darà sicuramente le sedute da eseguire in sua assenza , si tratta solo di scrivertele con distanze e tempi da rispettare. Diventa difficile darti delle indicazioni senza avere una traccia precisa di quanto fatto almeno nell'ultimo mese
3. Io credo che sia assolutamente possibile raggiungere l'obiettivo, mancando 2 mesi alla prova si possono tranquillamente togliere 15"
IL caldo ha certamente una certa incidenza e temperature di questo tipo influiscono negativamente sulle sedute. Io inserirei una seduta con una ripetuta sugli 800 così da aumentare la resistenza sul "ritmo gara" che sarà quello della prova, magari con un bel 200 prima e dopo l'800.
Ciao
Andrea
Dimenticavo delle informazioni importanti, attualmente mi alleno 3 volte a settimana, attualmente eseguo due giorni ripetute che variano dai 200 ai 600 ed un giorno di fondo per 40/50 minuti.
Mi alleno per causa di forza maggiore con il caldo su una temperatura di 30/35°avvolte anche più in pista.
Si quello schema è sufficiente, anche perchè se inserisci pure il nuoto è già uno sforzo aerobico.
Manterrei una seduta di ripetute lunghe ed una di medie alla settimana, ricordandosi però che la terza settimana di lavoro dovrà essere di scarico e leggera per poi eseguire il test alla fine.
Ciao Buongiorno, mi sono sorpreso tanto anche io...
Ho corretto un pò l'alimentazione in quanto andando a correre all'ora di pranzo gli equilibri sono più delicati, dopo di che ho fatto un riscaldamento sicuramente migliore seguendo i tuoi consigli, poi sono partito e mi sentivo le gambe rispondere il maniera positiva e ad 800 metri ho tirato verso i 1000.
Chiaramente associare nella settimana anche 3 volte palestra e nuoto è tosta, sicuramente la volta scorsa ero più affaticato, sono contento ma più che altro ti ringrazio per il supporto.
Con questo tempo, come posso fare a migliorare e mantenerlo?
40' di fondo + lavori specifici in altri due giorni a settimana come mi dicevi?
Non capisco, pochi giorni fa hai faticato a fare un 800 in 3'40 ed ora hai fatto un 1000 in 3'46.... qualcosa non mi torna , ma la pista non mente , quindi probabilmente l'800 lo hai fatto al 70% delle tue possibilità, non c'è altra spiegazione
Ciao Andrea, ti informo perchè almeno anche tu riesci a farti un idea più precisa:
Oggi all'ora di pranzo sono andato su pista, mi son fatto 16 minuti di riscaldamento con qualche allungo come dicevi tu, ho iniziato a fare una ripetuta di 800 metri e mi sentivo le gambe abbastanza buone, a quel punto ho spinto e ho chiuso i 1000 metri di pista, potevo sprintare nei 200 finali ma ho preferito aumentare il ritmo graduatamente e chiudere senza essere sfinito.
Ho chiuso i 1000 metri in 3'46" esatti, cronometrati.
i primi 400 giravo a 3'40", poi ho girato i restanti a 3'50" + i 200 mt di sprint a 3'35"
Almeno così riesci a farti un idea della mia condizione.. Grazie mille
Grazie per le risposte, e per il consiglio sugli 800 m, ne parlero col preparatore per inserirle nell allenamento e abituarimi al ritmo gara
Ho capito. Certo 30'' sono tanti poi si mise anche il caldo forte..m
Riciordati una cosa Miky, il covid, anche leggero è pur sempre una infiammazione che colpisce le vie respiratorie, quindi bronchi e polmoni. E' molto probabile che ancora per un paio di settimane tu avverta qualche difficoltà nella respirazione e quindi diminuzione della performance
Ciao
Andrea
Buongiorno. Cerchiamo di rispondere alle tue domande
1. No, in quanto se ti sei dovuto fermare era proprio perchè il tuo corpo aveva prodotto troppo acido lattico (senso di nausea) e non ti permetteva di andare oltre. Partendo leggermente più lento lo avresti completato sempre correndo, ma con un tempo molto simile o di 2" inferiore forse.
2. Il tuo preparatore ti darà sicuramente le sedute da eseguire in sua assenza , si tratta solo di scrivertele con distanze e tempi da rispettare. Diventa difficile darti delle indicazioni senza avere una traccia precisa di quanto fatto almeno nell'ultimo mese
3. Io credo che sia assolutamente possibile raggiungere l'obiettivo, mancando 2 mesi alla prova si possono tranquillamente togliere 15"
IL caldo ha certamente una certa incidenza e temperature di questo tipo influiscono negativamente sulle sedute. Io inserirei una seduta con una ripetuta sugli 800 così da aumentare la resistenza sul "ritmo gara" che sarà quello della prova, magari con un bel 200 prima e dopo l'800.
Ciao
Andrea
Dimenticavo delle informazioni importanti, attualmente mi alleno 3 volte a settimana, attualmente eseguo due giorni ripetute che variano dai 200 ai 600 ed un giorno di fondo per 40/50 minuti.
Mi alleno per causa di forza maggiore con il caldo su una temperatura di 30/35°avvolte anche più in pista.
Grazie mille Andrea, ci aggiorneremo più avanti... grazie di cuore
Si quello schema è sufficiente, anche perchè se inserisci pure il nuoto è già uno sforzo aerobico.
Manterrei una seduta di ripetute lunghe ed una di medie alla settimana, ricordandosi però che la terza settimana di lavoro dovrà essere di scarico e leggera per poi eseguire il test alla fine.
Ciao Buongiorno, mi sono sorpreso tanto anche io...
Ho corretto un pò l'alimentazione in quanto andando a correre all'ora di pranzo gli equilibri sono più delicati, dopo di che ho fatto un riscaldamento sicuramente migliore seguendo i tuoi consigli, poi sono partito e mi sentivo le gambe rispondere il maniera positiva e ad 800 metri ho tirato verso i 1000.
Chiaramente associare nella settimana anche 3 volte palestra e nuoto è tosta, sicuramente la volta scorsa ero più affaticato, sono contento ma più che altro ti ringrazio per il supporto.
Con questo tempo, come posso fare a migliorare e mantenerlo?
40' di fondo + lavori specifici in altri due giorni a settimana come mi dicevi?
Grazie millle
Non capisco, pochi giorni fa hai faticato a fare un 800 in 3'40 ed ora hai fatto un 1000 in 3'46.... qualcosa non mi torna , ma la pista non mente , quindi probabilmente l'800 lo hai fatto al 70% delle tue possibilità, non c'è altra spiegazione
Ciao Andrea, ti informo perchè almeno anche tu riesci a farti un idea più precisa:
Oggi all'ora di pranzo sono andato su pista, mi son fatto 16 minuti di riscaldamento con qualche allungo come dicevi tu, ho iniziato a fare una ripetuta di 800 metri e mi sentivo le gambe abbastanza buone, a quel punto ho spinto e ho chiuso i 1000 metri di pista, potevo sprintare nei 200 finali ma ho preferito aumentare il ritmo graduatamente e chiudere senza essere sfinito.
Ho chiuso i 1000 metri in 3'46" esatti, cronometrati.
i primi 400 giravo a 3'40", poi ho girato i restanti a 3'50" + i 200 mt di sprint a 3'35"
Almeno così riesci a farti un idea della mia condizione.. Grazie mille