Grazie Salvatore per i suggerimenti.
Mi sta seguendo un ortopedico che rivedrò questa settimana per verificare anche gli esiti delle tre sedute di onde d'urto. Mi pare siano state più efficaci della tecarterapia che ha avuto un impatto quasi nullo sul dolore..
Ho fatto un test di corsa senza stressate troppo qualche giorno fa e mi pare che il fastidio sia solo muscolare.. La mattina non avverto ormai nessun fastidio, sono costretta però ad utilizzare sempre scarpe morbide (airMax) perché mi rendo conto che un tacco basso non ammortizzato mi crea tensione zona calcagno.
Sto prendendo integratori vari utili sia per diminuire l'infiammazione che per aiutare il tendine (tendijoint).
Sto iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel, anche se fioca. Certo, ho perso tutta la forma che avevo raggiunto a dicembre e quindi il morale non è dei migliori...
Ciao Cristina, i tendini sono una sofferenza tipica dei podisti, a tutti i livelli.
Spesso i tempi sono molto lunghi sia come terapia sia come tempi di guarigione e diverse volte si risolve (non completamente) con l’operazione. Il consiglio che ti diamo è intanto affidarti alle cure di uno specialista, poi fare un lungo periodo riabilitativo per poi riprendere con moderazione. A volte anche se dentro si ha un grande motore organico (cuore, fiato e muscoli) che magari ti permetterebbero grandi volumi di lavoro e buone prestazioni, questo viene fortemente limitato da problemi strutturali in particolare tendini ed articolazioni che ci limitano, ma questo non deve essere motivo di sconforto e bisogna trovare la giusta alternativa.
Ciao Margot, l’esigenza di cambiare qualcosa dopo tre anni che svolgi lo stesso programma penso sia legittimo.
Due consigli che possiamo darti sono: dopo la corsa che svolgi abitualmente inserire 7/8 allunghi su distanza di 80mt, ovvero fare una corsa veloce ma non al massimo per una distanza di 80mt. e ritornare di passo al punto di partenza.
Il secondo suggerimento è quello di effettuare almeno una volta la settimana un lavoro diverso: potresti iniziare con delle variazioni, cioè dopo aver fatto alcuni km di riscaldamento correre alcuni tratti a velocità più sostenuta alternandolo con alcuni tratti percorsi di passo o di corsa blanda. Questo al fine di stimolare sia il sistema cardio respiratorio e sia per stimolare a lavorare tutte le fibre muscolari.
Ciao Francesco, benvenuto nel nostro forum.
Andando direttamente alla tua domanda mi sorgono dei dubbi: ci scrivi che la tua dieta è povera di carboidrati e proteine…. quindi deduco che è ricca di grassi? Premesso che la prima fonte d’energia è il glicogeno che viene dagli zuccheri e quindi dai carboidrati e considerato che le strutture muscolari delle nostre fibre sono costituite da amminoacidi e quindi da proteine penso che in generale e in modo particolare un giusto apporto di carboidrati e di proteine è fondamentale nella alimentazione e a maggior ragione per chi pratica sport.
Quindi il primo consiglio che ti do è di rivedere il tuo piano alimentare, magari facendoti consigliare da un dietologo sportivo. L’uso degli integratori penso sia valido solo nel caso in cui non si riesce a far fronte ad un corretto piano alimentare, ma questo succede a chi si allena tanto (professionisti o amatori di un certo livello).
Ti faccio un esempio: se mi alleno tre, quattro volte la settimana con un volume di 50km la settimana ovviamente non c’è bisogno di integratori basta un'adeguata alimentazione per far fronte alle esigenze energetiche.
Di contro se mi alleno 6 giorni la settimana e sto preparando la 100km con volumi di carico importanti allora sicuramente necessita un giusto apporto integrativo da far interagire con la dieta alimentare.
Ciao Giorgio, la tua domanda è legittima ed interessante.
Intanto nella vasellina ci sono tracce di derivati del petrolio, ma esistono anche prodotti totalmente naturali. Quando ti chiedi se queste sostanze possono essere assorbite, in generale una piccola percentuale viene assorbita a livello cutaneo, ma proprio nella zona sottostante la pianta del piede, dove la cute è spessa, la percentuale è quasi nulla.
Ciao Giuliana, pensiamo che la tua scelta è molto corretta e fondata, su Roma ci sono molti validi allenatori, ma per ovvi motivi di pricacy e riservatezza non possiamo fare i nomi.
Se ti fai un giro sul web sono facili da reperire.
Correre mi fa sentire vivo, perché sento il mio corpo ed, ad ogni passo, sono di fronte ad un limite da superare.
Per stare fuori all'aperto e soprattutto perché, dopo la corsa, mi sento davvero bene.
Grazie Salvatore per i suggerimenti.
Mi sta seguendo un ortopedico che rivedrò questa settimana per verificare anche gli esiti delle tre sedute di onde d'urto. Mi pare siano state più efficaci della tecarterapia che ha avuto un impatto quasi nullo sul dolore..
Ho fatto un test di corsa senza stressate troppo qualche giorno fa e mi pare che il fastidio sia solo muscolare.. La mattina non avverto ormai nessun fastidio, sono costretta però ad utilizzare sempre scarpe morbide (airMax) perché mi rendo conto che un tacco basso non ammortizzato mi crea tensione zona calcagno.
Sto prendendo integratori vari utili sia per diminuire l'infiammazione che per aiutare il tendine (tendijoint).
Sto iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel, anche se fioca. Certo, ho perso tutta la forma che avevo raggiunto a dicembre e quindi il morale non è dei migliori...
Mi sento inutile senza correre.
La risposta è facile. Io corro per amore, per stare bene, per migliorare, per vivere.
Ciao Cristina, i tendini sono una sofferenza tipica dei podisti, a tutti i livelli.
Spesso i tempi sono molto lunghi sia come terapia sia come tempi di guarigione e diverse volte si risolve (non completamente) con l’operazione. Il consiglio che ti diamo è intanto affidarti alle cure di uno specialista, poi fare un lungo periodo riabilitativo per poi riprendere con moderazione. A volte anche se dentro si ha un grande motore organico (cuore, fiato e muscoli) che magari ti permetterebbero grandi volumi di lavoro e buone prestazioni, questo viene fortemente limitato da problemi strutturali in particolare tendini ed articolazioni che ci limitano, ma questo non deve essere motivo di sconforto e bisogna trovare la giusta alternativa.
Ciao Margot, l’esigenza di cambiare qualcosa dopo tre anni che svolgi lo stesso programma penso sia legittimo.
Due consigli che possiamo darti sono: dopo la corsa che svolgi abitualmente inserire 7/8 allunghi su distanza di 80mt, ovvero fare una corsa veloce ma non al massimo per una distanza di 80mt. e ritornare di passo al punto di partenza.
Il secondo suggerimento è quello di effettuare almeno una volta la settimana un lavoro diverso: potresti iniziare con delle variazioni, cioè dopo aver fatto alcuni km di riscaldamento correre alcuni tratti a velocità più sostenuta alternandolo con alcuni tratti percorsi di passo o di corsa blanda. Questo al fine di stimolare sia il sistema cardio respiratorio e sia per stimolare a lavorare tutte le fibre muscolari.
Ciao Francesco, benvenuto nel nostro forum.
Andando direttamente alla tua domanda mi sorgono dei dubbi: ci scrivi che la tua dieta è povera di carboidrati e proteine…. quindi deduco che è ricca di grassi? Premesso che la prima fonte d’energia è il glicogeno che viene dagli zuccheri e quindi dai carboidrati e considerato che le strutture muscolari delle nostre fibre sono costituite da amminoacidi e quindi da proteine penso che in generale e in modo particolare un giusto apporto di carboidrati e di proteine è fondamentale nella alimentazione e a maggior ragione per chi pratica sport.
Quindi il primo consiglio che ti do è di rivedere il tuo piano alimentare, magari facendoti consigliare da un dietologo sportivo. L’uso degli integratori penso sia valido solo nel caso in cui non si riesce a far fronte ad un corretto piano alimentare, ma questo succede a chi si allena tanto (professionisti o amatori di un certo livello).
Ti faccio un esempio: se mi alleno tre, quattro volte la settimana con un volume di 50km la settimana ovviamente non c’è bisogno di integratori basta un'adeguata alimentazione per far fronte alle esigenze energetiche.
Di contro se mi alleno 6 giorni la settimana e sto preparando la 100km con volumi di carico importanti allora sicuramente necessita un giusto apporto integrativo da far interagire con la dieta alimentare.
Ciao Giorgio, la tua domanda è legittima ed interessante.
Intanto nella vasellina ci sono tracce di derivati del petrolio, ma esistono anche prodotti totalmente naturali. Quando ti chiedi se queste sostanze possono essere assorbite, in generale una piccola percentuale viene assorbita a livello cutaneo, ma proprio nella zona sottostante la pianta del piede, dove la cute è spessa, la percentuale è quasi nulla.
Ciao Giuliana, pensiamo che la tua scelta è molto corretta e fondata, su Roma ci sono molti validi allenatori, ma per ovvi motivi di pricacy e riservatezza non possiamo fare i nomi.
Se ti fai un giro sul web sono facili da reperire.