Buongiorno Ivan, credo che la diagnosi debba fartela un medico. Chiarito quello, ti dirà sicuramente le possibili cause ed occorre capire quali di queste genera il problema. Sicuramente dovrai fermarti per qualche tempo, poi agire secondo che si tratti di appoggio del piede, sovrappeso o scarpe errate.
Magari però il problema è differente e stai semplicemente sbagliando il possibile rimedio. Consigliarti possibili terapie o esercizi di rafforzamento senza una diagnosi, lo riterrei sconsiderato
Ciao
Andrea
Purtroppo Paolo i materiali ammortizzanti si misurano facilmente. In teoria con una scarpa di categoria A3 massima ammortizzazione faresti 800 km, non di più,. Se inserisci il modello su qualche motore di ricerca trovi sicuramente la categoria e possiamo aiutarti anche noi. Per il ginocchio, se ti era passato , non dovrebbe essere nulla di grave, però se persiste un controllo andrebbe fatto. Quando passa, qualche esercizio di potenziamento a carico naturale, come squat, affondi, etc, può essere sicuramente utile.
Ciao
Andrea
Grazie del consiglio, come ho scritto nel mio precedente messaggio, non è molto che corro, ho iniziato per provare e ci ho preso gusto. Per l' acquisto delle scarpe che uso adesso sono andato in un negozio specializzato con un consulente, che in base all'impronta del piede al mio peso e al mio modo di correre mi ha consigliato un paio di modelli. Ne ho scelto uno ( abbastanza costoso ) pensando di aver risolto i miei problemi. In effetti il dolore alle ginocchia è subito sparito, le scarpe erano decisamente ammortizzanti. Adesso, dopo neanche 500 km sono punto e a capo. Possibile che le scarpe non siano più buone? Oppure devo mollare? Dove è possibile verificare la categoria di una scarpa?
Buonasera Paolo ! Avendo una struttura non troppo esile , ti sconsiglio delle scarpe troppo leggere. Abbiamo affrontato questo argomento nell'articolo della scorsa settimana riferito alle scarpe. Io consiglierei delle categoria A3 . Come modello, cerca di provarne almeno 3 così da poterli confrontare. Io ho lo stesso problema dovuto ad una microfrattura al malleolo non curata e devo provare sempre prima di acquistare, ma ne ho trovate di ogni modello da Adisas ad Asics , Saucony , Brooks ed addirittura Under Armour, quindi di tutti i tipi.
Buone corse
Andrea
Scusa se sono diretto, senza provocare allarmismi, ma a me è successa la stessa cosa, di cardiofrequenzimetri ne ho cambiati tre, poi alla fine mi sono deciso a fare un ecg da sforzo, e mi sono ritrovato con la fibrillazione atriale. Quindi, consiglio, fai subito una visita cardiologica.
Buonasera, direi che prima di tutto sarebbe opportuna una visita specialistica, o almeno un elettrocardiogramma sotto sforzo, come si esegue durante la visita all'doneità agonistica.
Poi , che aumenti così improvvisamente, suona strano anche a me, a parità di ritmo.
È normale che dopo un certo periodo , a parità di ritmo, il cuore aumenti, in quanto la stanchezza fa si che ci sia un aumento di battiti, ma non di 40-50 pulsazioni.
Certamente il sovrappeso fa si che lo sforzo diventi più importante, ma credo che inconsciamente ci sia un leggero aumento di velocità. Questo puoi verificarlo con un piccolo stratagemma. Misura quanto ci metti a percorrere un pezzo di 150 m ( basta un cartello stradale prima di un inctocio). Lo misuri dopo 5' di corsa e poi di nuovo dopo 15'/20'.
Così sarà veramente sicuro di essere costante nel ritmo.
Per il resto credo che correre ad una frequenza di 120/130 bpm sia l'ideale per perdere peso.
Come ho detto anche altre volte, un paio di sedute di ginnastica per tonificare addome e gambe, alla fine della corsa, le terrei in considerazione
Buone corse
Ciao
Andrea
Buongiorno Stefano. Esercizi di potenziamento ce ne sono molti. Dagli affondi a saltelli , ai balzi, agli ostacoli passando dal salto della corda e la speed ladder . Sono tutte esercitazioni che aumentano la reattività e la forza muscolare. Io però credo che non sia facile allenare da soli la specialità dei 100 e 200 m, soprattutto quando si hanno velleità cronometriche. Le metodiche con coi si eseguono i vari esercizi, l'utilizzo dei piedi sono importantissime. Ottenere il 100 % in 13 o 24 secondi secondo la distanza richiede perfezione del gesto. Non che nel mezzofondo non serva, ma la tolleranza del gesto è differente.
Se hai un tecnico vicino ti consiglio di farti seguire
Ciao
Andrea
Buongiorno Ivan, credo che la diagnosi debba fartela un medico. Chiarito quello, ti dirà sicuramente le possibili cause ed occorre capire quali di queste genera il problema. Sicuramente dovrai fermarti per qualche tempo, poi agire secondo che si tratti di appoggio del piede, sovrappeso o scarpe errate.
Magari però il problema è differente e stai semplicemente sbagliando il possibile rimedio. Consigliarti possibili terapie o esercizi di rafforzamento senza una diagnosi, lo riterrei sconsiderato
Ciao
Andrea
Purtroppo Paolo i materiali ammortizzanti si misurano facilmente. In teoria con una scarpa di categoria A3 massima ammortizzazione faresti 800 km, non di più,. Se inserisci il modello su qualche motore di ricerca trovi sicuramente la categoria e possiamo aiutarti anche noi. Per il ginocchio, se ti era passato , non dovrebbe essere nulla di grave, però se persiste un controllo andrebbe fatto. Quando passa, qualche esercizio di potenziamento a carico naturale, come squat, affondi, etc, può essere sicuramente utile.
Ciao
Andrea
Grazie del consiglio, come ho scritto nel mio precedente messaggio, non è molto che corro, ho iniziato per provare e ci ho preso gusto. Per l' acquisto delle scarpe che uso adesso sono andato in un negozio specializzato con un consulente, che in base all'impronta del piede al mio peso e al mio modo di correre mi ha consigliato un paio di modelli. Ne ho scelto uno ( abbastanza costoso ) pensando di aver risolto i miei problemi. In effetti il dolore alle ginocchia è subito sparito, le scarpe erano decisamente ammortizzanti. Adesso, dopo neanche 500 km sono punto e a capo. Possibile che le scarpe non siano più buone? Oppure devo mollare? Dove è possibile verificare la categoria di una scarpa?
Vincenzo per fortuna ti ho letto solo adesso :)
la visita è andata bene. la mia è solo ansia e molta ruggine.
cmq grazie per la risposta.
Buonasera Paolo ! Avendo una struttura non troppo esile , ti sconsiglio delle scarpe troppo leggere. Abbiamo affrontato questo argomento nell'articolo della scorsa settimana riferito alle scarpe. Io consiglierei delle categoria A3 . Come modello, cerca di provarne almeno 3 così da poterli confrontare. Io ho lo stesso problema dovuto ad una microfrattura al malleolo non curata e devo provare sempre prima di acquistare, ma ne ho trovate di ogni modello da Adisas ad Asics , Saucony , Brooks ed addirittura Under Armour, quindi di tutti i tipi.
Buone corse
Andrea
Ciao gara di 10
Km fatta con passo 3,52 in 37,53 ....
Scusa se sono diretto, senza provocare allarmismi, ma a me è successa la stessa cosa, di cardiofrequenzimetri ne ho cambiati tre, poi alla fine mi sono deciso a fare un ecg da sforzo, e mi sono ritrovato con la fibrillazione atriale. Quindi, consiglio, fai subito una visita cardiologica.
Buonasera, direi che prima di tutto sarebbe opportuna una visita specialistica, o almeno un elettrocardiogramma sotto sforzo, come si esegue durante la visita all'doneità agonistica.
Poi , che aumenti così improvvisamente, suona strano anche a me, a parità di ritmo.
È normale che dopo un certo periodo , a parità di ritmo, il cuore aumenti, in quanto la stanchezza fa si che ci sia un aumento di battiti, ma non di 40-50 pulsazioni.
Certamente il sovrappeso fa si che lo sforzo diventi più importante, ma credo che inconsciamente ci sia un leggero aumento di velocità. Questo puoi verificarlo con un piccolo stratagemma. Misura quanto ci metti a percorrere un pezzo di 150 m ( basta un cartello stradale prima di un inctocio). Lo misuri dopo 5' di corsa e poi di nuovo dopo 15'/20'.
Così sarà veramente sicuro di essere costante nel ritmo.
Per il resto credo che correre ad una frequenza di 120/130 bpm sia l'ideale per perdere peso.
Come ho detto anche altre volte, un paio di sedute di ginnastica per tonificare addome e gambe, alla fine della corsa, le terrei in considerazione
Buone corse
Ciao
Andrea
Buongiorno Stefano. Esercizi di potenziamento ce ne sono molti. Dagli affondi a saltelli , ai balzi, agli ostacoli passando dal salto della corda e la speed ladder . Sono tutte esercitazioni che aumentano la reattività e la forza muscolare. Io però credo che non sia facile allenare da soli la specialità dei 100 e 200 m, soprattutto quando si hanno velleità cronometriche. Le metodiche con coi si eseguono i vari esercizi, l'utilizzo dei piedi sono importantissime. Ottenere il 100 % in 13 o 24 secondi secondo la distanza richiede perfezione del gesto. Non che nel mezzofondo non serva, ma la tolleranza del gesto è differente.
Se hai un tecnico vicino ti consiglio di farti seguire
Ciao
Andrea