Ciao, 2 mesi e mezzo sono relativamente pochi, dipende dalla base e da persona a persona. Ad esempio, se non hai mai corso è diverso da chi invece ha almeno una base di corsa o comunque si è mantenuto allenato in vista di un concorso. Io sono tecnico istruttore e alleno spesso per i concorsi ma si valuta soprattutto la partenza. Lo stesso discorso vale per evitare infortuni, sempre perché i miracoli non si possono fare... Decidi di fare un concorso? Bene. Sai che c'è la prova del 1000? Inizia subito ad allenarti!!! Non aspettate di passare i primi test...e quindi intravedere la possibilità di vincere il concorso. Lo sottolineo perché spesso o quasi sempre vengo chiamata per i miracoli... a volte riesco a volte no! E i "no" sono soprattutto per chi si riduce all'ultimo ma vuole comunque TENTARE...ORMAI mi sono iscritto....ormai devo fare la prova... Non è una polemica ma è un carissimo consiglio che vorrei dare a tutti! :)
Ciò significa che quando tornerò ad allenarmi verso metà Febbraio in pista, ovviamente non potrò iniziare con le mie solite 3 sedute settimanali divise tra fondo e ripetute? Quando potrò riprenderle?
Buongiorno Guglielmo, devo dirti che più che un problema di fondo, credo sia un problema di adattamento. I ragazzi che seguo, soprattutto i nuovi arrivati soffrono di questo problema approcciando alla pista. Di solito arriva dopo un carico di lavoro particolare, il cambio di una tipologia di scarpa o superfice. Io personalmente ne pativo quando d'estate passavo dai cross e strada alla pista e con l'utilizzo delle chiodate era facile che sopraggiungesse una infiammazione alla guaina, che tuttavia non mi ha mai costretto allo stop.
Non credo che ( se non per motivi commerciali ) ci sia una scarpa ad-hoc che prevenga questa infiammazione.
Secondo il mio parere è solo che mediamente quando si cambia superfice, lo si fa di colpo con gli stessi carichi di lavoro senza considerare l'adattamento tendineo-muscolare
E' ahimè un problema comune
Ciao
Andrea
Se scorri nel forum trovi alcune risposte che abbiamo dato. Inoltre se vai nella sezione allenamenti, trovi un articolo specifico per queste prove. Ovvio che si tratta di indicazioni generiche che vanno poi adattate alla tua situazione attuale, in termini di forma fisica , quindi se sei sedentario o sportivo, se in peso forma o sovrappeso, il tuo tempo attuale sulla distanza ed il tempo che potresti dedicare all'allenamento
Ciao
Andrea
Buongiorno Luigi, non sei distante dall'obiettivo e direi che i 3'55" sono dietro l'angolo, mentre i 3'40 in un mese se abbastanza complicati. Tuttavia potresti fare 4 sedute di cui 2 di ripetute e 2 di corsa alternate.
La corsa di fondo lento di 30' mentre le ripetute tra distanze che vanno da 200 agli 800 metri dove il totale dei metri svolti per seduta sia sempre un massimo di 1500-2000 metri massimo
I ritmi dovranno essere inferiori al ritmo supposto del 1000 per le ripetute fino a 300 metri mentre dovranno essere intorno al ritmo del 1000 o leggermente superiori per le ripetute dai 400 agli 800 metri. i recuperi andranno dal1'/1'30"per le prove brevi e tra i 2' e 4' per le prove più lunghe
Mi rendo conto siano molto indicative perchè soprattutto i recuperi variano secondo l'obiettivo che un tecnico vuole ottenere, ma è il massimo che posso farti in questo modo
Comunque non sei lontano, sono molto ottimista, sicuramente per i 3'55"
In bocca al lupo
Andrea
Si certo, sono formule empiriche, ma abbastanza attendibili. Poi è chiaro che possono esserci persone molto allenate che anche a 60 anni raggiungono frequenze superiori a quelle calcolate dalle formule, ma si parla di media
Ciao Micky. Innanzi tutto bisogna essere sicuri che il cardiofrequenzimetro misuri bene la frequenza, poi solitamente i picchi di quel tipo si ottengono con i lavori massimali su distanze brevi dai 300 ai 600, nel senso che si corre al massimo della velocità per tutta la distanza e si da il tempo al cuore di arrivare al picco. Se corri per 10 km non andrai mai al massimo della tua velocità a meno chè non decidi di correre gli ultimi 500 metri al massimo
Ciao
Andrea
Grazie per il consiglio. Ho avuto anche io la stessa impressione... non mi metterei a usare le Cumulus o le 10 80 su un sentiero in mezzo ad un bosco!
Andrò a leggere qualche recensione e poi a provare in negozio, anche se sarei orientata a rimanere con New Balance.
Ciao, 2 mesi e mezzo sono relativamente pochi, dipende dalla base e da persona a persona. Ad esempio, se non hai mai corso è diverso da chi invece ha almeno una base di corsa o comunque si è mantenuto allenato in vista di un concorso. Io sono tecnico istruttore e alleno spesso per i concorsi ma si valuta soprattutto la partenza. Lo stesso discorso vale per evitare infortuni, sempre perché i miracoli non si possono fare... Decidi di fare un concorso? Bene. Sai che c'è la prova del 1000? Inizia subito ad allenarti!!! Non aspettate di passare i primi test...e quindi intravedere la possibilità di vincere il concorso. Lo sottolineo perché spesso o quasi sempre vengo chiamata per i miracoli... a volte riesco a volte no! E i "no" sono soprattutto per chi si riduce all'ultimo ma vuole comunque TENTARE...ORMAI mi sono iscritto....ormai devo fare la prova... Non è una polemica ma è un carissimo consiglio che vorrei dare a tutti! :)
Ciò significa che quando tornerò ad allenarmi verso metà Febbraio in pista, ovviamente non potrò iniziare con le mie solite 3 sedute settimanali divise tra fondo e ripetute? Quando potrò riprenderle?
Buongiorno Guglielmo, devo dirti che più che un problema di fondo, credo sia un problema di adattamento. I ragazzi che seguo, soprattutto i nuovi arrivati soffrono di questo problema approcciando alla pista. Di solito arriva dopo un carico di lavoro particolare, il cambio di una tipologia di scarpa o superfice. Io personalmente ne pativo quando d'estate passavo dai cross e strada alla pista e con l'utilizzo delle chiodate era facile che sopraggiungesse una infiammazione alla guaina, che tuttavia non mi ha mai costretto allo stop.
Non credo che ( se non per motivi commerciali ) ci sia una scarpa ad-hoc che prevenga questa infiammazione.
Secondo il mio parere è solo che mediamente quando si cambia superfice, lo si fa di colpo con gli stessi carichi di lavoro senza considerare l'adattamento tendineo-muscolare
E' ahimè un problema comune
Ciao
Andrea
Se scorri nel forum trovi alcune risposte che abbiamo dato. Inoltre se vai nella sezione allenamenti, trovi un articolo specifico per queste prove. Ovvio che si tratta di indicazioni generiche che vanno poi adattate alla tua situazione attuale, in termini di forma fisica , quindi se sei sedentario o sportivo, se in peso forma o sovrappeso, il tuo tempo attuale sulla distanza ed il tempo che potresti dedicare all'allenamento
Ciao
Andrea
Buongiorno Luigi, non sei distante dall'obiettivo e direi che i 3'55" sono dietro l'angolo, mentre i 3'40 in un mese se abbastanza complicati. Tuttavia potresti fare 4 sedute di cui 2 di ripetute e 2 di corsa alternate.
La corsa di fondo lento di 30' mentre le ripetute tra distanze che vanno da 200 agli 800 metri dove il totale dei metri svolti per seduta sia sempre un massimo di 1500-2000 metri massimo
I ritmi dovranno essere inferiori al ritmo supposto del 1000 per le ripetute fino a 300 metri mentre dovranno essere intorno al ritmo del 1000 o leggermente superiori per le ripetute dai 400 agli 800 metri. i recuperi andranno dal1'/1'30"per le prove brevi e tra i 2' e 4' per le prove più lunghe
Mi rendo conto siano molto indicative perchè soprattutto i recuperi variano secondo l'obiettivo che un tecnico vuole ottenere, ma è il massimo che posso farti in questo modo
Comunque non sei lontano, sono molto ottimista, sicuramente per i 3'55"
In bocca al lupo
Andrea
Io quando faccio il lungo di 25 km raggiungo una media di battiti al minuto di 123 124
Si certo, sono formule empiriche, ma abbastanza attendibili. Poi è chiaro che possono esserci persone molto allenate che anche a 60 anni raggiungono frequenze superiori a quelle calcolate dalle formule, ma si parla di media
Ho capito, io utilizzo fascia cardio, secondo te la formula di Cooper (220-età), è attendibile?
Ciao Micky. Innanzi tutto bisogna essere sicuri che il cardiofrequenzimetro misuri bene la frequenza, poi solitamente i picchi di quel tipo si ottengono con i lavori massimali su distanze brevi dai 300 ai 600, nel senso che si corre al massimo della velocità per tutta la distanza e si da il tempo al cuore di arrivare al picco. Se corri per 10 km non andrai mai al massimo della tua velocità a meno chè non decidi di correre gli ultimi 500 metri al massimo
Ciao
Andrea
Grazie per il consiglio. Ho avuto anche io la stessa impressione... non mi metterei a usare le Cumulus o le 10 80 su un sentiero in mezzo ad un bosco!
Andrò a leggere qualche recensione e poi a provare in negozio, anche se sarei orientata a rimanere con New Balance.