Ciao Andrea, vorrei un tuo parere se possibile
Ho all’incirca 3 mesi, stesso concorso del ragazzo sopra e le prove sicuramente si terranno verso febbraio
Non ho mai fatto il km al massimo ma sono all’incirca sui 4.40 facendolo a disimpegno diciamo…
Che ne pensi della seguente tabella: 2 volte al giorno corsa molto leggera (25/30 min) mattina e pomeriggio, 3 volte a settimana ripetute 200-400 metri) cosa ne pensi?
Buongiorno ragazzi, vi aggiorno sulla mia situazione: il dolore al ginocchio è quasi sparito e presto potrò ricominciare a correre, spero già da lunedì prossimo. In ogni caso farò più attenzione al riscaldamento per evitare che possa succedere di nuovo in futuro. A tal proposito, che riscaldamento consigliate prima di effettuare l’allenamento vero e proprio? Così mi regolo insomma. Grazie a tutti
Buongiorno Federico. Direi proprio di si. Fino ad oggi tutte le persone che ho preparato con questa disponibilità di tempo e quantità di sedute settimanali hanno superato la prova con tempi migliori. Tutto sta nella costanza .
Andrea, pensi che per una persona mediamente allenata o comunque non totalmente sedentaria, siano sufficienti 3-4 mesi per prepararsi ad una prova simile? (1km-3.55)
Venti chilometri sono una distanza importante Luca. Generalmente i crampi sono dovuti ad uno squilibrio salino, che nella corsa è spesso sinonimo di scarsa idratazione. Sopra i 10 / 12 km è bene idratarsi. Il caldo di questo periodo aumenta la sudorazione ed incorrere in crampi è abbastanza facile.
Cerca percorsi con delle fontane e magari integra a fine corsa con magnesio e potassio che possono aiutarti a riequilibrare l'organismo
Ciao Andrea,
mi capita spesso, intorno al ventesimo chilometro, di avere i crampi a entrambe le cosce (anche nella parte interna) costringendomi così a interrompere l'attività
Vorrei un consiglio da parte tua per risolvere questo problema.
Capisco, nel 2018 mi prese lo stesso identico dolore e me la cavai con circa una settimana di stop mettendo tutti i giorni voltaren e ghiaccio. Tuttavia l’altra volta era più grave perché ci corsi anche sopra e mi ricordo che non riuscivo a correre per il dolore, stavolta sembra essere in forma più leggera, incrociamo le dita. In ogni caso questo mi abbatte perché non posso allenarmi con costanza come stavo facendo finora
Il trattamento è corretto, ma il resto non saprei. Le dinamiche di allenamento variano anche secondo lo stato fisico. Se uno è normo peso solitamente il corpo di adegua progressivamente,mentre se una persona è in sovrappeso occorre più tempo per strutturare anche la muscolatura. Lo stop dipende dalla tipologia del dolore e dalla sua dislocazione. Può essere una semplice infiammazione oppure una marea di altre cose. In questo momento non saprei. Se ti è già capitato forse sarebbe meglio capire la causa
Grazie per i consigli Andrea, tuttavia penso che dovrò purtroppo fermarmi per un po’ perché ho avvertito un dolore al ginocchio destro, penso sia l’articolazione non abituata o troppo stressata, lo stesso dolore che avvertii nel 2018 quando mi preparavo per un concorso simile. Praticamente mi fa male quando ci metto peso sopra, e in particolare quando mi siedo e mi alzo. Questo dolore mi è venuto poco dopo il termine di questo allenamento. Cosa mi consigli di fare in questi casi? Io pensavo di mettere ghiaccio e voltaren e stare fermo per qualche giorno
Ciao Andrea, vorrei un tuo parere se possibile
Ho all’incirca 3 mesi, stesso concorso del ragazzo sopra e le prove sicuramente si terranno verso febbraio
Non ho mai fatto il km al massimo ma sono all’incirca sui 4.40 facendolo a disimpegno diciamo…
Che ne pensi della seguente tabella: 2 volte al giorno corsa molto leggera (25/30 min) mattina e pomeriggio, 3 volte a settimana ripetute 200-400 metri) cosa ne pensi?
Io quelli che seguo faccio fare 20' di corsa prima
Buongiorno ragazzi, vi aggiorno sulla mia situazione: il dolore al ginocchio è quasi sparito e presto potrò ricominciare a correre, spero già da lunedì prossimo. In ogni caso farò più attenzione al riscaldamento per evitare che possa succedere di nuovo in futuro. A tal proposito, che riscaldamento consigliate prima di effettuare l’allenamento vero e proprio? Così mi regolo insomma. Grazie a tutti
Buongiorno Federico. Direi proprio di si. Fino ad oggi tutte le persone che ho preparato con questa disponibilità di tempo e quantità di sedute settimanali hanno superato la prova con tempi migliori. Tutto sta nella costanza .
Andrea, pensi che per una persona mediamente allenata o comunque non totalmente sedentaria, siano sufficienti 3-4 mesi per prepararsi ad una prova simile? (1km-3.55)
Venti chilometri sono una distanza importante Luca. Generalmente i crampi sono dovuti ad uno squilibrio salino, che nella corsa è spesso sinonimo di scarsa idratazione. Sopra i 10 / 12 km è bene idratarsi. Il caldo di questo periodo aumenta la sudorazione ed incorrere in crampi è abbastanza facile.
Cerca percorsi con delle fontane e magari integra a fine corsa con magnesio e potassio che possono aiutarti a riequilibrare l'organismo
Ciao Andrea,
mi capita spesso, intorno al ventesimo chilometro, di avere i crampi a entrambe le cosce (anche nella parte interna) costringendomi così a interrompere l'attività
Vorrei un consiglio da parte tua per risolvere questo problema.
Capisco, nel 2018 mi prese lo stesso identico dolore e me la cavai con circa una settimana di stop mettendo tutti i giorni voltaren e ghiaccio. Tuttavia l’altra volta era più grave perché ci corsi anche sopra e mi ricordo che non riuscivo a correre per il dolore, stavolta sembra essere in forma più leggera, incrociamo le dita. In ogni caso questo mi abbatte perché non posso allenarmi con costanza come stavo facendo finora
Il trattamento è corretto, ma il resto non saprei. Le dinamiche di allenamento variano anche secondo lo stato fisico. Se uno è normo peso solitamente il corpo di adegua progressivamente,mentre se una persona è in sovrappeso occorre più tempo per strutturare anche la muscolatura. Lo stop dipende dalla tipologia del dolore e dalla sua dislocazione. Può essere una semplice infiammazione oppure una marea di altre cose. In questo momento non saprei. Se ti è già capitato forse sarebbe meglio capire la causa
Grazie per i consigli Andrea, tuttavia penso che dovrò purtroppo fermarmi per un po’ perché ho avvertito un dolore al ginocchio destro, penso sia l’articolazione non abituata o troppo stressata, lo stesso dolore che avvertii nel 2018 quando mi preparavo per un concorso simile. Praticamente mi fa male quando ci metto peso sopra, e in particolare quando mi siedo e mi alzo. Questo dolore mi è venuto poco dopo il termine di questo allenamento. Cosa mi consigli di fare in questi casi? Io pensavo di mettere ghiaccio e voltaren e stare fermo per qualche giorno