Come allenarsi durante le vacanze estive

di Salvatore Pisana - Gio, 04/06/2015 - 15:43
Correre in estate, durante le vacanze: consigli per organizzare i propri allenamenti e godersi il meritato riposo dalla solita routine

L’atteggiamento dei runner durante le vacanze è molto vario: c’è chi si concede una pausa oltre che lavorativa anche in termini di corsa, chi ne approfitta per correre e intensificare gli allenamenti e chi cerca di non perdere la forma dando continuità al lavoro svolto durante l’anno. In generale, quando ci si allena durante durante le vacanze, è buona norma seguire delle regole per la corsa in estate, come evitare le ore calde e indossare l'abbigliamento adatto..


Per tutti quelli che sono intenzionati a staccare la spina, magari perché si è gareggiato molto durante l’anno oppure per svagarsi un po’ rispetto alla solita routine, consigliamo di non sospendere completamente la corsa, ma di uscire almeno un paio di volte durante a settimana (magari per una sgambettata senza cronometro), in particolar modo se le vacanze durano da due a più settimane.

Per chi invece ha solo una settimana di vacanza, sospendere completamente gli allenamenti può essere utile per ricaricare le batterie.

A chi decide di continuare il proprio training durante le vacanze, suggeriamo di tenere presente le componenti climatiche del luogo in cui va in vacanza e di scegliere opportunamente gli orari di allenamento. L’obbiettivo dell’allenamento deve essere il mantenimento della forma, piuttosto che il miglioramento delle prestazioni.

Ovviamente ci saranno anche dei podisti che vorranno approfittare delle ferie per intensificare gli allenamenti. In questo caso il nostro consiglio è di fare attenzione: incrementare sia la frequenza che l’intensità dell’allenamento, in un periodo ristretto ed in maniera repentina, spesso è motivo di infortunio, quindi bisogna valutare attentamente quanto si vuole fare.


Per quanto riguarda gli allenamenti durante una vacanza estiva e quindi con probabili alte temperature, un fattore molto importante da tenere in considerazione è il luogo. Se il luogo scelto per la vacanza è il mare, è preferibile correre nelle ore più fresche della giornata, la mattina presto o la sera tardi. Evitare lavori troppo estenuanti e i lunghissimi.

Se invece si va in vacanza in montagna, bisogna porre l’attenzione all’altitudine più che al clima, che generalmente è fresco. Se si risiede in località sopra i 1000-1200 m, è bene fare un breve periodo (4-5 giorni) di adattamento prima di svolgere dei lavori. Anche in questo caso bisogna fare attenzione a non esagerare con gli allenamenti, a maggior ragione se non si è abituati e si vive durante l’anno in luoghi a bassa altitudine.


Un altro fattore che è bene valutare oltre al clima e all’altitudine del luogo dove si svolgeranno gli allenamenti, è il tipo di terreno sul quale correre. Ad esempio, se si è in zone balneari, il fascino di una corsa sulla spiaggia al tramonto o all’alba è sicuramente un grosso stimolo e piacere ma non bisogna cadere nell’errore di correre tutti i giorni sulla sabbia, in particolar modo se non si è abituati, o a piedi scalzi: bisogna alternare giorni in cui si corre in spiaggia con giorni in cui si corre su asfalto. E’ importante fare solo corsa lenta sulla spiaggia e invece cimentarsi in lavori di potenza aerobica su terreni regolari, con un buon appoggio. Le stesse raccomandazioni valgono per chi corre in montagna: allenarsi nei sentieri in mezzo agli alberi è affascinante, ma i lavori specifici meglio svolgerli su superfici regolari.

In generale, il nostro consiglio è quello di utilizzare le vacanze come recupero: se durante le settimane che precedono la partenza si intensificano gli allenamenti, si possono sfruttare come scarico le settimane in cui si è in ferie, correndo 3, massimo 4, volte a settimana con delle corse in progressione e magari non superiori a 10-12 km.

Ritratto di Salvatore Pisana
Laureato in scienze motorie, è allenatore di mezzofondo di fama nazionale
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