Infortunio durante la corsa

L'importanza dell'alimentazione per la guarigione da un infortunio

di Daniela Frasca - Mar, 30/07/2013 - 08:00

La paura più grande per un runner è quella di infortunarsi in modo più o meno grave. Gli infortuni possono essere dovuti ad errori commessi durante l'allenamento, soprattutto dai novelli podisti, ma non risparminano neanche gli esperti.

Le cause di infortunio possono essere molteplici, come ad esempio riscaldamento insufficiente, poco recupero e mancanza di flessibilità.

I tempi di recupero variano in base alla tipologia di infortunio. A tal proposito, un fattore da non sottovalutare assolutamente è costituito dall'alimentazione.

Ogni giorno di immobilità, è un giorno di allenamento che avrebbe potuto essere impiegato per lavorare sulla tecnica e sulle prestazioni. Per questo motivo, seguire una buona alimentazione, consente l'apporto di tutte quelle sostanze che aiutano il fisico a recuperare più velocemente.

Le sostanze nutrienti di cui parleremo costituiscono gli alimenti chiave, che aiuteranno a tornare in pista se non nel minor tempo possibile (che dipende soprattutto dall'infortunio stesso!), ma senz'altro nella migliore forma.


Le proteine costituiscono una delle sostanze nutrienti base per la guarigione in caso di infortunio muscolare, ma anche per la riparazione delle ossa. Esse favoriscono la contrazione muscolare e contribuiscono a ripristinare il collagene, che è parte del tessuto connettivo, come tendini e legamenti.
Bisogna, però, fare attenzione a non eccedere: troppe proteine costringono l'organismo a rilasciare calcio e ciò potrebbe rallentare la guarigione da una frattura.

Alimenti ricchi di proteine sono i latticini (yougurt, formaggi, ecc), le carni magre e alcune fonti vegetali come fagioli, riso e noci.


Un'altra sostanza molto importante ai fini della guarigione è la vitamina D. Essa favorisce l'assorbimento del calcio da parte delle ossa, utile per la riparazione di micro-fratture e rotture, contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e aiuta a ridurre le infiammazioni in tutto il corpo.

Tra gli alimenti ricchi di vitamina D ci sono il latte, lo yougurt, ma anche il tonno, il salmone e i tuorli delle uova.


Il terzo nutriente fondamentale durante il periodo di guarigione è la vitamina C, che contribuisce positivamente qualunque sia il tipo di infortunio: dalla rottura di un legamento alla formazione di vesciche. Anche in questo caso bisogna fare molta attenzione a non eccedere. Il fabbisogno giornaliero è di circa 45-100 milligrammi: cioè quella riscontrabile in una o due arance. Si consiglia quindi di consumare piccole porzioni di alimenti contenenti vitamina C durante l'intera giornata, ad esempio: mezzo pompelmo a colazione, un kiwi a pranzo e un peperone nell'insalata a cena.


Ai fini di un'alimentazione sana e che favorisca la guarigione da un infortunio, sono assolutamente da evitare i cibi spazzatura, che non contribuiscono all'apporto di nutrienti utili e possono compromettere il recupero. Tra questi cibi troviamo le bibite contenenti caffeina, le fritture, i biscotti confezionati e i crackers.

Ritratto di Daniela Frasca
Laureata in fisica, ho la passione sin da piccola per l'atletica
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