Running Italia

Atletica, podismo e allenamento per i runners

Il gusto di correre a tavola

di Running Italia - Gio, 23/06/2016 - 11:40

Partendo dal dogma secondo cui alla base di ogni buona preparazione fisico-atletica ci sia una corretta alimentazione, noi non riusciamo a prescindere dalla tradizionale dieta mediterranea, ritenuta da molti come una delle più equilibrate.
 Alla base di tale dieta c’è sicuramente la pasta, come fonte primaria di carboidrati, che in ambito commerciale oggi si trova nei più disparati formati, caratteristiche, marche e confezioni.

Noi, alla ricerca di qualcosa che andasse un po' “fuori dagli schemi”, siamo stati attratti dalla pasta Amorucci, e vi spieghiamo il perché.



La prima cosa che sicuramente ha destato la nostra curiosità è, ad essere sinceri, la confezione. Ci si trova davanti ad un cubo di cartone quasi fosse una confezione di cialde da caffè. In realtà, prima piacevole novità, questo è il contenitore di 5 monoporzioni già dosate da 80gr ciascuna. Quindi ti ritrovi con la tua porzione già pesata e che rappresenta quello che mediamente sono le tue esigenze di apporto calorico; niente bisogno di bilancia e soprattutto via ogni tentazione di “aggiungerne un po' di più” al momento di cucinare.

Ovviamente non ci siamo fermati al packaging quando abbiamo scelto di provarla. Il secondo aspetto che ci ha incuriosito è di sicuro la composizione di tale pasta: “combinazione di farine di semola di grano duro di prima scelta e proteine di soia NO OGM”. Questo si traduce in una pasta con apporto sia di carboidrati sia di proteine, grazie appunto alla presenza della soia; proteine che però, a differenza di quelle di origine animale, sono più digeribili (aspetto da non sottovalutare). La pasta Amorucci, ideale anche per alimentazioni a regime calorico ridotto, presenta tante altre caratteristiche, tra le quali ci teniamo a sottolineare un quantitativo di solo 0,2% di grassi saturi. Per ulteriori dettagli inerenti alla composizione, vi invitiamo a visitare il sito Amorucci.



pasta Amorucci

La domanda a cui invece vogliamo rispondere è: ma è buona? In tutta onestà si. Ha una cottura regolare, non tende a scuocere e il gusto viene esaltato facilmente se accompagnata con un condimento semplice. Noi abbiamo provato le Treccine e le Pennette, rispettivamente con pesto ligure e salsa di pomodoro ed il risultato è stato più che buono.

Una caratteristica che riteniamo essere essenziale per uno sportivo è l’alta digeribilità degli alimenti consumati prima di iniziare l’attività fisica. Ebbene, la pasta Amorucci si è rivelata essere altamente digeribile, conferendo allo stesso tempo un senso di prolungata sazietà e di energia, caratteristiche che consentono di affrontare anche attività di media e lunga durata.

Aspetti negativi? A nostro parere, a fare proprio i pignoli, ce ne sono un paio: il prezzo, che di sicuro è un po' più alto di qualsiasi pasta compriate al supermercato, ma che però per un prodotto di alta qualità come questo rientra negli standard; le mono-porzioni, realizzate con dei sacchetti in materiale trasparente, dichiarato sicuro per l’uso alimentare, e per le quali forse una confezione in materiale biodegradabile sarebbe stata più indicata.



Per chi volesse provare questa pasta, al momento il modo più semplice è quella di acquistarla online a meno che non vi troviate vicino ad una delle farmacie che la distribuiscono e che sono indicate sul sito.

Prima della pubblicazione di questo articolo, abbiamo contattato l’azienda Amorucci per complimentarci dell’ottimo prodotto da loro commercializzato e ci hanno fatto sapere che, considerato il feedback positivo ricevuto dai propri clienti, stanno lavorando e ultimando nuovi alimenti da immettere nel mercato. Noi non abbiamo dubbi sul fatto che saranno assolutamente innovativi nel campo dell’alimentazione e del benessere!

Scrivi un commento

Accedi o Registrati per inserire il tuo commento.