Alimentazione e Sport: 3 punti da non trascurare

di Salvatore Pisana - Mer, 24/08/2016 - 09:00
3 punti da non trascurare quando si decide di seguire una corretta alimentazione e si pratica sport, per mantenersi in forma

Nell’ultimo ventennio si è assistito ad una vera e propria evoluzione per quanto riguarda alimentazione e sport, si sono lette e applicate le linee guida più svariate, dalla dieta mediterranea a quella a zone fino ad arrivare alla dieta paleolitica. Ognuna di queste diete risponde a criteri e concezioni e, spesso, è proprio chi ha modo di sperimentarle a trovare quale è la dieta che fa per lui.

Quando si è in cerca del regime alimentare che più si addice alle proprie caratteristiche fisiche e che sia adeguato al tipo di attività sportiva che si pratica, bisogna considerare due semplici principi.


Il primo principio pone l’attenzione al peso e, sopratutto, al sovrappeso e quindi alla riduzione del livello di massa grassa. Questo principio non è importante solo per chi fa sport, ma anche per il benessere quotidiano di chi è sedentario.

L’obesità è un fattore di rischio per molte patologie. Uno stesso alimento assunto da persone obese fa più danni che se assunto da persone con la corretta massa grassa. Ecco perché è importante capire quale è il limite di obesità, conoscere il proprio IMC (Indice di Massa Corporeo) e stabilire di conseguenza una dieta mirata, fondata sulla condizione fisica.

Il secondo principio è quello di ripartire i tre grandi macro-nutrienti, cioè carboidrati, proteine e grassi, in base al tipo di attività e al proprio metabolismo.
Cercando di ipotizzare, una ripartizione ideale ma generica potrebbe essere 45/50% carboidrati, 20/25% proteine, 15/20% grassi, con un 10% che andrebbe modulato in base al soggetto e all’attività che si svolge.



alimentazione

Il suggerimento è di non avere un atteggiamento drastico nei confronti dell’alimentazione, che potrebbe ripercuotersi negativamente sulla qualità della vita quotidiana.

Bisogna sempre cercare di porre attenzione alla quantità e qualità del cibo, mantenendo un buon apporto proteico, con la tendenza a ridurre l’apporto glucidico e cercando di evitare il più possibile l’assunzione di cibi ricchi di grassi saturi e di zucchero aggiunto.

Di seguito la lista dei 3 punti da non trascurare quando si decide di seguire un regime alimentare.


Il Sovrappeso – Se si è in sovrappeso è molto importante limitare i grassi saturi (in generale tutti dovrebbero farlo!), limitare gli zuccheri ad alto indice glicemico, assumere molte fibre, non eccedere nelle quantità e porre molta attenzione alla qualità di ciò che si mangia.


Allenamento & Alimentazione – Sport e alimentazione vanno a braccetto, non solo ai fini prestativi, ma come stile di vita. Ecco perché fare solo sport o fare solo la dieta è limitante.


Conoscere – Per avere dei risultati bisogna essere consapevoli di ciò che si fa, non basta seguire quello che viene genericamente indicato in una rivista o con il passaparola. Il piano alimentare deve essere stilato da un addetto del settore (nutrizionista, dietologo, esperto di alimentazione) che tiene conto dell’individualità di ogni persona, onde evitare di andare incontro a patologie o ad infortuni.

Ritratto di Salvatore Pisana
Laureato in scienze motorie, è allenatore di mezzofondo di fama nazionale
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