Ultimi commenti

  • Commento a: Qualche consiglio riguardante alimentazione e tipi di allenamento   7 anni 5 mesi fa

    Ciao Andrea, grazie mille per i tuoi consigli.
    Per il dolore credo che sia un problema dovuto a un appoggio errato, perché le scarpe sono nuove (comprate a inizio novembre) e sono quelle consigliate dall'ortopedico perché all'interno devo inserire i plantari. ( sono in fibra di carbonio, fatti apposta per praticare sport a causa di scoliosi e dismetria degli arti inferiori: il mio femore sinistro è più corto del destro di 1 cm. Mi hanno consigliato di fare palestra per sviluppare bene la muscolatura e fare esercizi che compensino la mia postura scorretta, ho iniziato a maggio del 2018, mi trovo molto bene, il mio istruttore è molto bravo e da quando ho iniziato, unito all'uso dei plantari, i miei dolori a gambe e soprattutto schiena sono passati.) Ti chiedo scusa se mi sono dilungata, ma almeno ti ho spiegato un po' la mia situazione.
    Per l'alimentazione, invece, mi hai detto che il discorso è più delicato. Volevo chiederti dove potrei trovare dritte e consigli utili per saperne qualcosa in più, dato che sei scettico sui vari libri in circolazione.
    Ti ringrazio ancora e ti auguro una buona serata.

  • Commento a: Battiti alti   7 anni 5 mesi fa

    Sarò sincero Luigi, è tutto molto strano, ma qui si entra nella sfera più medica che tecnica, quindi credo che un punto di partenza ce lo possa fornire il medico della medicina sportiva. In seguito potremo ridiscutere con nuove informazioni in merito. È sicuramente un argomento interessante
    Ciao Andrea

  • Commento a: Battiti alti   7 anni 5 mesi fa

    grazie Andrea, siccome a fine mese ho in programma la visita agonistica lo farò notare al medico autorizzato Fidal.
    Ti volevo solo dire, e non capisco il perché (se puoi rispondimi), che se come suggerisci tu, effettuo un lento stando sotto le 150 pulsazioni, innanzitutto non è il mio passo lento, poi sembra assurdo ma rallentando il mio passo abituale (che ripeto, non mi procura affanno), le pulsazioni si alzano in virtù del fatto che dovendo spezzare il ritmo, accuso più fatico.
    Metaforicamente parlando:è come se durante una passeggiata in montagna uno salendo con il suo passo abituale fa meno fatica e rende di più rispetto a se dovesse attendere uno con un passo più lento (perchè spezzerebbe il suo ritmo e farebbe più fatica).
    Ciao.

  • Commento a: Qualche consiglio riguardante alimentazione e tipi di allenamento   7 anni 5 mesi fa

    Buonasera Franci. Per quanto riguarda l'alimentazione, io sinceramente sono molto scettico sui vari libri, non perché scrivano delle fesserie, ma perché sono come la corsa, tutti corrono, ma ognuno a modo proprio. Il fisico potrebbe reagire diversamente ad ogni alimento inserito o tolto a seconda del soggetto. Per chi come te, pratica sport 5-6 gg a settimana, il discorso si fa maggiormente delicato.
    Per la corsa , ti consiglio di andare molto per gradi, dando al tuo corpo la possibilità di riadattarsi
    Uscite di 15' la prima settimana , poi 20' la successiva, così via fino alla distanza desiderata , permetteranno alle tue articolazioni un'adeguato consolidamento ed adattamento neuro muscolare
    Il dolore al periosteo, solitamente, è dovuto proprio a problemi di carico eccessivo, ma potrebbe essere anche per un discorso di usura scarpe o appoggio errato, , ma su questo occorrerebbe vederti
    Quindi mi raccomando sii graduale nella ripresa ( anche se 15-20' ti sembrano pochi) e correre piano a volte , per partire, è la cosa migliore
    Ciao
    Andrea

  • Commento a: Prove fisiche per l'esercito   7 anni 5 mesi fa

    Ciao Fabrizio. Fino a poco tempo fa sapevo che la prova era sui mille. Vedo con piacere ( per noi mezzofondisti ) che hanno raddoppiato la distanza
    Aumentando il chilometraggio occorre abituarsi a gestire la distanza ed il ritmo sulla stessa. Dovrai fare delle sedute di fondo lento di 40' per avere una giusta base aerobica , intervallate con prove di interval trainig in cui alterni tratti veloci a tratti lenti proprio per abituarti a gestire le variazioni e stimolare il tuo corpo fisiologicamente. Prova poi a rifare il test partendo abbastanza svelto, ma non al massimo, cercando di mantenere il ritmo sostenuto e regolare. Se senti le gambe che si induriscono troppo presto, vuol dire che sei partito troppo veloce e l'acido lattico si sta accumulando molto velocemente bloccandoti
    In bocca al lupo

    Andrea

  • Commento a: Battiti alti   7 anni 5 mesi fa

    Buon Anno a te Luigi ed assolutamente d'accordo sul TU. Io credo che sia un problema , passami il termine di calibrazione iniziale del cardiofrequenzimetro. A meno che tu non abbia pochi mesi , un cuore a 200 bpm è sintomo di tachicardia ed infarto, ma grazie a Dio non è il nostro caso. Credo che dopo una prima fase il battito del cardio si regolarizzi e diventi maggiormente affidabili. Una tabella consultabile su:
    https://www.heart.org/en/healthy-living/fitness/fitness-basics/target-he...
    da le fascie di BPM secondo l'età. Non sono informazioni nuove , ma danno una indicazione sulla fascia da mantenere. Un cuore allenato può tuttavia arrivare a frequenze più elevate , ma di 5-6 bpm al minuto.
    Esistono poi persone che hanno una base di pulsazioni leggermente più alta , ma non in modo così sensibile
    Sarebbe bello avere le pulsazioni prese da un elettrocardiogramma , sotto sforzo, così da aver un parametro di paragone con il cardio che indossiamo tutti i giorni durante la corsa
    Credo nel tuo caso che per il lento dovresti sforzarti di stare sotto le 150 pulsazioni , mentre quando fai lavori di intensità, arrivare anche sopra le 170
    Le sedute fatte a ritmo più basso ti daranno il dovuto recupero, mentre quelle impegnative daranno stimolo migliorativo al tuo fisico
    Ciao
    Andrea

  • Commento a: Consigli su come mantenere un'andatura regolare?   7 anni 5 mesi fa

    Buonasera, scusa il ritardo. Il tapis roulant ti fornisce lui la velocità costante, quindi ti libera da quello che è una gestione dello sforzo. Correndo liberamente capita spesso che lo spazio aperto, la temperatura e la spinta dei piedi , faccia partire troppo svelti
    Esistono più modi per verificare la tua intensità
    1 tramite cardio frequenzimetro
    2 tramite il dialogo se corri con qualcuno. Devi poter parlare con la tua compagna/o
    3 tramite un cronometro o gps
    Quest'ultima opzione è un po' più complicata , ma efficace. Devi verificare quanto impiegavi a fare un km sul tapis roulant ( es . 6' al km ) . Misurare un percorso ( io lo facevo in bicicletta o in macchina) per 2-3 km ( preferibilmente ogni 500 mt ) e tenere monitorata la velocità

    A prescindere a tutto , partire più piano di quello che si pensa , non è mai un errore ;-)
    Ciao
    Andrea

  • Commento a: Pulsazioni alte   7 anni 5 mesi fa

    Buon anno Andrea ( spero non ti offenda se ti do del TU),Ti ho scritto in passato ottenendo sempre validi consigli.
    Riallacciandomi al post di Crileo, ti vorrei chiedere:
    anch'io ho i battiti alti, soprattutto fino ai 500/700 metri iniziali (a volte arrivano anche a 188/200) e quando corro, sia che sia allenato o non, i miei battiti sono sempre 152/163 ( frequenza media) e 168/172 ( frequenza massima) dati rilevati con fascia al petto e cardiofrequenzimetro Garmin Forerunn. A riposo dopo anni di allenamenti ho 58/62 battiti.
    Siccome non avverto mai sensazioni di eccessivo affanno, mi sono sempre domandato se è il mio corpo che geneticamente predisposto a frequenze del genere ( sai non credo mai a tabelle generiche in base all'età anagrafica).
    Ho 58 anni e le visite agonistiche non hanno mai evidenziato problemi sotto sforzo.
    Vorrei un tuo parere.
    Ciao, Luigi

  • Commento a: Parere sulla preparazione per la maratona di Roma   7 anni 5 mesi fa

    Grazie Andrea per i preziosi consigli, che cercherò di mettere in pratica, e per l'incoraggiamento!
    A presto, Antonello

  • Commento a: Impariamo a gestire la fatica di correre   7 anni 5 mesi fa
    Condivido completamente e sensazioni che vivo nel quotidiano allenandomi in mezzo ai ritmi della vita.
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