
@scrivici: Anche Babbo Natale si allena
Mettere la corsa persino nel Natale, è proprio il nec plus ultra per chi la corsa ce l'ha nel cuore.
A Parigi è possibile: ogni anno, a metà dicembre, in una frazione chiamata Issy-les-Moulineaux, si svolge la mitica "Corrida de Noël".
Lontano da qualsiasi spirito di competizione, questa corsa si svolge su un percorso massimo di 10 km, e lo scopo è più che altro di festeggiare lo spirito natalizio correndo. In effeti la particolarità è che si corre vestiti da Babbo Natale, o qualsiasi altro travestimento, accompagnati lungo tutto il percorso da bande che suonano e bambini che tendono la mano per farsi "dare il cinque" da quelli che corrono.
Ma iniziamo dal principio : all'iscrizione, pagando 10 euro supplementari, si ha una panoplia da Babbo Natale con tanto di costume in feltro bordato di pelame bianco, capello e muffole, anch'essi in feltro, e cintura di plastica nera per chiudere la giacca. Il tutto viene consegnato nella busta con il pettorale e il microchip da attaccare alla scarpa, da ritirare prima della corsa.
Noi, le mitiche "tartarughe di Belleville", non potevamo mancare, per cui, il nostro piccolo trio si è iscritto, ed eccoci partiti per la corsa più strana che abbiamo mai fatto.
Mentre entriamo nella palestra del comune adibita a spogliatoio, già ci accoglie il profumo del "Vin Brûlé" che ci aspetta come premio alla fine della corsa.
Indossiamo il costume regolamentare e ci avviamo all'esterno, dove è in corso il riscaldamento. Immaginate di uscire e trovarvi di fronte ad una folla di centinaia di babbi natale che fanno aerobica. Scendiamo le scale e ci buttiamo nella mischia, senza sapere che il meglio non l'abbiamo ancora visto.
Poco dopo, sulla linea di partenza, un giornalista intervista un babbo natale curiosamente vestito di verde : "è perchè non sono ancora maturo" gli risponde l'interessato.
Al segnale, la mandria di babbi natali si precipita in uno scampanio di campanacci e uno strombettio di trombette, e un fragoroso stamburio di tamburi.
Ad ogni angolo di strada bande che suonano ci ridanno energia, e c'è anche chi, trascurando la corsa, si ferma a ballare.
Tra i vari costumi, incrociamo gente con addosso ghirlande e palle di natale, e persino uno che corre con un vero abete interamente addobbato attaccato alle spalle con due cinghie a mò di zaino, ma anche un tipo che corre vestito da barista parigino con tanto di vassoio con bicchieri e bottiglie (in riferimento alla famosa corsa dei baristi), e un altro vestito da donna che corre facendosi reggere da due compagni la lunga gonna con spacco frontale mostrando due gambe pelose insaccate in un paio di calze a rete di colore rosso, con tanto di reggicalze… davvero imperdibile!
Un gruppo aveva composto una slitta di Babbo Natale, con 4 persone che correvano davanti vestiti da renne e uno più dietro che teneva le redini e aveva intorno a sè attaccata una sagoma di slitta. Un altro gruppo vestiti da alieni verdi dal film "la soupe aux choux", un tipo vestito da Biancaneve con i 7 nani, e una drag queen vestita di bianco e argento a tema natalizio. Ovviamente non mancano i 3 re magi, i padri che corrono col bébé messo in un passeggino aerodinamico da competizione, e non dimentichiamo i vari cavernicoli, i bigodinati e i parruccati rosa. Poi, dulcis in fundo… qualcuno vestito da bottiglia di champagne (da consumare con moderazione, mi raccomando!).
A fine percorso ci aspettava il bicchierino di vin brûlé, tipicamente natalizio, e la classifica, che in questo caso non è che contasse un granchè, perchè noi abbiamo preferito goderci l'atmosfera di questa corsa unica nel suo genere.
Le salite non mancano, ma l'allegria è tanta, e noi, le tartarughe di Belleville, ci siamo divertiti come non mai.
Articolo inviato da Lavinia
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