Il riscaldamento dei Babbi Natale

@scrivici: Anche Babbo Natale si allena

di Andrea Poidomani - Dom, 27/11/2011 - 15:14

Mettere la corsa persino nel Natale, è proprio il nec plus ultra per chi la corsa ce l'ha nel cuore.
A Parigi è possibile: ogni anno, a metà dicembre, in una frazione chiamata Issy-les-Moulineaux, si svolge la mitica "Corrida de Noël".
Lontano da qualsiasi spirito di competizione, questa corsa si svolge su un percorso massimo di 10 km, e lo scopo è più che altro di festeggiare lo spirito natalizio correndo. In effeti la particolarità è che si corre vestiti da Babbo Natale, o qualsiasi altro travestimento, accompagnati lungo tutto il percorso da bande che suonano e bambini che tendono la mano per farsi "dare il cinque" da quelli che corrono.
Ma iniziamo dal principio : all'iscrizione, pagando 10 euro supplementari, si ha una panoplia da Babbo Natale con tanto di costume in feltro bordato di pelame bianco, capello e muffole, anch'essi in feltro, e cintura di plastica nera per chiudere la giacca. Il tutto viene consegnato nella busta con il pettorale e il microchip da attaccare alla scarpa, da ritirare prima della corsa.
Noi, le mitiche "tartarughe di Belleville", non potevamo mancare, per cui, il nostro piccolo trio si è iscritto, ed eccoci partiti per la corsa più strana che abbiamo mai fatto.
Mentre entriamo nella palestra del comune adibita a spogliatoio, già ci accoglie il profumo del "Vin Brûlé" che ci aspetta come premio alla fine della corsa.
Indossiamo il costume regolamentare e ci avviamo all'esterno, dove è in corso il riscaldamento. Immaginate di uscire e trovarvi di fronte ad una folla di centinaia di babbi natale che fanno aerobica. Scendiamo le scale e ci buttiamo nella mischia, senza sapere che il meglio non l'abbiamo ancora visto.
Poco dopo, sulla linea di partenza, un giornalista intervista un babbo natale curiosamente vestito di verde : "è perchè non sono ancora maturo" gli risponde l'interessato.
Al segnale, la mandria di babbi natali si precipita in uno scampanio di campanacci e uno strombettio di trombette, e un fragoroso stamburio di tamburi.
Ad ogni angolo di strada bande che suonano ci ridanno energia, e c'è anche chi, trascurando la corsa, si ferma a ballare.
Tra i vari costumi, incrociamo gente con addosso ghirlande e palle di natale, e persino uno che corre con un vero abete interamente addobbato attaccato alle spalle con due cinghie a mò di zaino, ma anche un tipo che corre vestito da barista parigino con tanto di vassoio con bicchieri e bottiglie (in riferimento alla famosa corsa dei baristi), e un altro vestito da donna che corre facendosi reggere da due compagni la lunga gonna con spacco frontale mostrando due gambe pelose insaccate in un paio di calze a rete di colore rosso, con tanto di reggicalze… davvero imperdibile!
Un gruppo aveva composto una slitta di Babbo Natale, con 4 persone che correvano davanti vestiti da renne e uno più dietro che teneva le redini e aveva intorno a sè attaccata una sagoma di slitta. Un altro gruppo vestiti da alieni verdi dal film "la soupe aux choux", un tipo vestito da Biancaneve con i 7 nani, e una drag queen vestita di bianco e argento a tema natalizio. Ovviamente non mancano i 3 re magi, i padri che corrono col bébé messo in un passeggino aerodinamico da competizione, e non dimentichiamo i vari cavernicoli, i bigodinati e i parruccati rosa. Poi, dulcis in fundo… qualcuno vestito da bottiglia di champagne (da consumare con moderazione, mi raccomando!).
A fine percorso ci aspettava il bicchierino di vin brûlé, tipicamente natalizio, e la classifica, che in questo caso non è che contasse un granchè, perchè noi abbiamo preferito goderci l'atmosfera di questa corsa unica nel suo genere.
Le salite non mancano, ma l'allegria è tanta, e noi, le tartarughe di Belleville, ci siamo divertiti come non mai.

Articolo inviato da Lavinia

Foto

Albero di natale e stelle
Biancaneve e i 7 nani
big baby
Conigliette rosa
Donald Duck
Handicap Marathon
Cavernicoli
Costume di base con aggiunta di Ghirlanda
Pupazzo di neve
Alieno
Pantere
Renne
Alla partenza il Babbo Natale verde
Champagne
Papà con supe passeggino
Supe passeggino
Ritratto di Andrea Poidomani
Laureato in informatica, dopo una lunga parentesi torinese, ritorno alle mie origini per trasferirmi in Sicilia. Da sempre sono stato appassionato di sport, ma soprattutto di atletica.
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