
Rafforzamento del busto: il plank
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Vogliamo proporvi un esercizio ideale per sviluppare gli addominali isometrici, molto efficace ma altrettanto difficile nell'esecuzione: il plank.
Una problematica molto diffusa tra i runners riguarda il potenziamento della parte superiore del corpo. Potrebbe infatti sembrare strano che un corridore debba eseguire esercizi, come gli addominali, per rafforzare il busto. In realtà, però, sviluppare in maniera omogenea tutto il corpo, dalle gambe al busto, contribuisce a rendere più omogenea la corsa e a ridurre eventuali fastidi come dolori alla schiena e al collo.
Il video che segue mostra la corretta esecuzione del plank.
Appassionato di Sport cerca da sempre da correlare la sua passione alla pratica clinica fisioterapica.
Si laurea in Fisioterapia nel 2018 con il massimo dei voti all'Università di Pisa, con tesi in via di pubblicazione sulla tendinopatia...
Mi occupo di riabilitazione, fitness e di salute in generale. Tratto disturbi posturali ma anche disturbi funzionali del metabolismo (digestione lenta, stanchezza, difficoltà del sonno, gonfiori) tramite attività fisica e tecniche specifiche.
Il...
Il centro Ryakos si occupa di Riabilitazione e Fisioterapia Napoli, in zona Vomero. È coordinato dall’esperienza trentennale del Dott. Michele Franzese, Fisioterapista.
La corsa per me è vita, fonte di amicizie spassionate. Ho iniziato a correre insieme a mia figlia e mi sento fortunato, molto fortunato!
Fiorentina d'origine, nomade per lavoro, attualmente vive a Parigi. Di professione ricercatrice, studia il cancro di giorno e nel tempo libero corre
Mattia Roppolo, PhD, è Chinesiologo (laurea in scienze motorie) e Osteopata (DO). Si occupa anche di allenamento e preparazione atletica per le discipline di Mezzofondo/Fondo, Trail Running e Triathlon. È l’ideatore e sviluppatore del progetto “...
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Commenti
ciao Daniela
mi fa piacere scoprire che una delle figure principali del pilates sia utile anche a chi corre. Una curiosità, è consigliabile fare una sessione di corsa (strada o tappeto che sia) e poi una lezione di pilates?
Grazie e buona giornata
Luigi
Ciao Luigi, meglio prima pilates e poi la corsa.... e meglio farla blanda come rigenerante.
Ciao Daniela ho 40 anni e due mesi fa ho iniziato a correre, tre volte a settimana per un'ora circa. Purtroppo dopo il primo mese, ho cominciato ad avvertire dolore alla caviglia e precisamente dietro il malleolo. Sono stata da un osteopata che mi ha manipolato e dato che dopo una settimana circa non avvertivo più dolore ho ripreso la corsa. Il risultato è che il fastidio è tornato, credo che si tratti di una tendinite d'Achille. Cosa mi suggerisci di fare? Io spero che ciò non mi impedisca di riprendere con la corsa. Grazie.
Ciao, fare una diagnosi via internet può essere alquanto approssimativo. Oltre al supporto osteopatico può essere valido un controllo podalico per valutare l'appoggio o eventuali anomalie
complimenti dettagli di grande importanza
Desidero se oossibile sapere tutto sullo running gtazie
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