Mondiali di corsa campestre 2010

di Salvatore Pisana - Dom, 28/03/2010 - 17:07

Campionati Mondiali di Corsa Campestre all' insegna del Kenia

Oggi a Bydgoszcz è suonato soltanto un inno, quello del Kenya. "Ee Mungu Nguvu Yetu" si intitola e tradotto significa "O Dio di tutto il Creato". l'impresa storica appena compiuta dagli atleti degli altopiani ai Campionati del Mondo di cross con la bellezza di 4 ori, 3 argenti e 2 bronzi individuali e il titolo iridato in tutte le quattro classifiche a squadre. In casa Italia

è di Elena Romagnolo il miglior risultato in campo assoluto. La piemontese dell'Esercito raggiunge sugli 8 km un buon 24esimo posto (26:17), In campo maschile, paga forse un avvio troppo veloce l'italo-marocchino del Runner Team 99, Kaddour Slimani. Trentacinquesimo al termine del secondo giro, alla fine sarà quaranteseisemo assoluto (35:04), ottavo tra gli atleti del Vecchio Continente. Nella gara Junior maschile,  Michele Fontana, 55° in 24:38. Più staccati il resto degli azzurrini, 79° Francois Marzetta (25:13), 85° Davide Uccellari (25:25), 90° Giuseppe Gerratana (25:35) e 108° Paolo Ruatti (27:22). Italia quindicesima nella classifica a squadre e terza tra le formazioni europee, dietro a Gran Bretagna e Francia ma davanti a Spagna e Polonia. Ottima prestazione del triestina Bevilacqua che è arrivata 21esima fra le juniores e terza europe.

Ritratto di Salvatore Pisana
Laureato in scienze motorie, è allenatore di mezzofondo di fama nazionale
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