La nuova era degli indumenti running

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Sentirsi a proprio agio nello svolgimento di una qualsiasi attività è il primo importantissimo passo per poter rendere al meglio. Questo vale sia in ambito lavorativo ( vi immaginate un cuoco dietro ai fornelli in giacca e cravatta?) sia quando si pratica uno sport.

A nostro avviso ad esempio durante la corsa è essenziale indossare degli indumenti che siano adeguati, ovvero banalmente adatti al clima in cui ci troviamo, ma soprattutto invisibili e silenziosi. In che senso? Semplice: una volta indossati devono essere così “su misura” per caratteristiche tecniche, che durante la corsa ci dimentichiamo di loro e pensiamo semplicemente a correre.

Mi spiego meglio. Spesso capita ad esempio a noi maschietti che alcune magliette causino un fastidioso sfregamento del capezzolo durante la corsa, oppure in generale, che una maglietta che ti promette di essere traspirante, in realtà si riveli poco più di un “pezzo di plastica” bucherellato. Ecco, in quei casi l’indumento non è più invisibile e silenzioso, ma al contrario non ti fa sentire a tuo agio.

Alla ricerca di qualcosa che soddisfi le nostre esigenze abbiamo pensato di provare un completino (maglietta più pantaloncini) della collezione “Flumen” della CTW “Customized Technical Wear”, tradotto “Abbigliamento Tecnico Personalizzato”. Non sono al momento molto conosciuti, ma Google ci ha portati a loro e ci siamo incuriositi, ed aggiungerei anche fortunatamente.

Non voglio qui annoiarvi con l’elenco delle caratteristiche tecniche di questi indumenti, che però vi consiglio di andare a leggere sul loro sito, per rendervi meglio conto di cosa stiamo parlando.



abbigliamento running

T-shirt super leggera per il running uomo Colorado e pantaloncino sgambato per il running uomo Indo


Piuttosto vi parlo brevemente della nostra esperienza. Abbiamo provato la t-shirt Colorado ed i pantaloncini Indo sia durante una seduta di allenamento all’aperto (un lungo per la precisione), sia durante l’allenamento in palestra.

La prima cosa che stupisce è l’esperienza tattile; un tessuto talmente morbido che quasi non percepisci dove siano le cuciture e leggerissimo. Appena indossato, a contatto con la pelle provi subito una piacevole sensazione di naturalezza, dopodiché però dimentichi di averlo indossato! “Si, va beh, però adesso vediamo come va durante l’allenamento!” mi sono detto. Ecco, anche durante la corsa, semplicemente non pensi a cosa stai indossando... il sudore traspira alla perfezione così da avere la pelle sempre asciutta. A me personalmente in generale poi succede spesso di avvertire fastidi dovuti allo sfregamento o di sentire fastidiosi pizzichi alla pelle; in questo caso invece ho dovuto fare mente locale alla fine dell’allenamento per realizzare che non avevo avvertito queste fastidiose sensazioni.

Altro aspetto non banale: finito l’allenamento e tornato a casa, ho sciacquato il tutto solo con dell’acqua, senza nessun detersivo, come consigliano loro, ed in effetti il capo ritorna fresco ed inodore. Questo oltre ad essere un bel passo avanti dal punto di vista ecologico, è anche una grande comodità (mia moglie ringrazia vivamente...)
Un aspetto negativo? Se proprio vogliamo trovarlo, diciamo che potrebbe essere il prezzo, non proprio abbordabilissimo, ma se penso alla qualità, capisco che è onesto.

Come dicevo, se al di là delle mie personalissime considerazioni, volete sapere qualche dettaglio tecnico in più, vi consiglio di dare un’occhiata al loro portale e magari di mettervi in contatto direttamente con loro, sono giovani, simpatici e professionali.

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Sono un atleta semplice, non l’amico bravo, né quello esperto. Sono quello che arriva a metà gruppo e che mette il ghiaccio sul ginocchio dopo le gare più lunghe. Ho iniziato a nuotare tardi, poi a correre ed infine ad andare in bicicletta. Senza...
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