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Atletica, podismo e allenamento per i runners

Iniziare a correre: tre cose delle quali non puoi fare a meno (forse)

di Tommaso Solesin - Mer, 14/12/2016 - 16:03
Iniziare a correre: i tre ingredienti principali che mi hanno trasformato da fumatore ad appassionato di corsa e triathlon

Può essere il proposito per il nuovo anno o una scelta maturata dopo le vacanze estive. Quest'anno hai deciso di iniziare a correre. Ma poi passano i giorni, le settimane ed i mesi, e quella tuta nuova rimane nell'armadio. Il bel top della marca americana nel cassetto, le scarpette nello sgabuzzino.

Come iniziare? Ecco i tre ingredienti principali che mi hanno trasformato da fumatore ad appassionato di corsa e triathlon.


Da dove parti

Innanzitutto, come tutte le cose fatte bene, iniziamo a mettere un piede dopo l'altro, un passo alla volta. Anche quando incominciare viene facile, rischiamo di bruciare l'entusiasmo in pochi giorni e trovarci al punto di partenza. E' importante capire qual è lo stato di forma attuale. Quindi prima di uscire con gli amici bravi, vai in un parco e prova a fare qualche passo di corsa. Capisci a che punto il fiato diventa affannato. Fermati e ricomincia. Impara a conoscere la reazione del tuo corpo.

Pianifica le tue uscite come momenti che ti concedi per rilassarti. Non visualizzare l'allenamento come un must do faticoso, ma come del tempo che metti da parte per te. Se necessario, lascia a casa il telefono (si, possiamo vivere senza smartphone per 30 minuti). Limita lo sforzo intenso a piccole porzioni della corsa, preferendo un passo più lento o una camminata veloce. Pian piano il tuo ritmo crescerà e la voglia di andare più veloce si farà sentire.



iniziare a correre

Il posto preferito

Avrai magari sentito di corridori più esperti che cercano di variare i luoghi di allenamento per tenere alta la motivazione. Quando sei all'inizio della tua esperienza da podista, può essere il contrario. E' possibile che organizzare una routine, composta dalla preparazione del materiale, la vestizione e un giro predefinito in un bel parco (e sottolineo bello) aiuti ad organizzarsi mentalmente e a non vivere l'attesa dell'allenamento e l'allenamento stesso con inutile stress.

Fare lo stesso giro ti darà oltretutto modo di notare i tuoi miglioramenti. Ti accorgerai, ad esempio, che ad una certa ora del giorno il fiatone arriva prima o dopo, o che le gambe si affaticano meno. Costruisci il tuo rito e vedrai che nei giorni di sconforto non avrai che da infilarti i pantaloncini per trovare la forza di affrontare la strada.


E ora corri in compagnia

Una volta che hai rotto il ghiaccio, è il momento di usare il telefono. Non per correre, ma per chiamare un amico. Correre insieme a qualcun'altro motiva, crea nuovi legami, è divertente e, soprattutto, è gratis. Chiacchierare durante la corsa allena il fiato e distrae la mente dalla fatica. Troverai energie che non sapevi di avere. Imparerai nuove cose e sarai incentivato a raggiungere tutti gli obiettivi che ti sei prefissato. E senza accorgertene, sarai entrato a pieno titolo nella grande famiglia dei runners.


Sono un atleta semplice, non l’amico bravo, né quello esperto. Sono quello che arriva a metà gruppo e che mette il ghiaccio sul ginocchio dopo le gare più lunghe. Ho iniziato a nuotare tardi, poi a correre ed infine ad andare in bicicletta. Senza...

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