Correre in estate sulle brevi distanze

Ecco perchè in estate dovremmo correre sulle brevi distanze

di -
In estate, correre lunghe distanze è molto dispendioso. In questo periodo le distanze brevi sono una valida alternativa, in funzione della futura ripresa nel lungo

A meno che non viviate ad un’altitudine di 1000 mt, in questo periodo uscire per correre lunghe distanze risulta molto dispendioso, sia in termini fisici che mentali. Non tutti i mali vengono per nuocere! È possibile, in questo modo, sperimentare distanze più corte, che comunque sono una valida alternativa, in funzione della futura ripresa sulle lunghe distanze.


Molti runner credono che per fare una buona maratona o mezza maratona in termini cronometrici, sia sufficiente macinare un numero di chilometri superiore rispetto a quanto si è fatto fino a quel momento. Questo ovviamente non corrisponde ad assoluta verità, in quanto oltre alla quantità occorre inserire qualità negli allenamenti. Basti pensare ai migliori maratoneti attualmente in circolazione, che godono di personali inferiori a 13 minuti nei 5.000 metri ed ai 27 minuti sui 10.000 metri.

Cosa dovremmo dedurre da tutto ciò? Che per correre bene e migliorarsi sulle lunghe distanze è necessario allenare anche quelle più corte, in quanto l’organismo riceverà stimoli neuro muscolari differenti e propedeutici ad una successiva fase di preparazione e progressione prestativa.


Anche il podista amatore può trovare interessante impegnarsi su distanze minori. Solitamente in questa parte dell’anno, assistiamo ad un pullulare di corse podistiche, legate a varie manifestazioni locali. Queste corse solitamente vanno dai 5 ai 10 km e sono utili per mettersi alla prova, cercando di correrle ad un ritmo leggermente più veloce di quello a cui siamo soliti andare.



correre

Anche nelle nostre uscite di allenamento, cambiamo le strategie. Che si svolga una seduta di interval-training o fartlek, accorciamo le distanze della prova veloce, ma aumentiamone la velocità. Il recupero tra le prove dovrà essere molto lento se si sta svolgendo il fartllek o da fermo aumentandolo di qualche minuto, se si stanno eseguendo delle ripetute.


Avete mai sentito parlare del corto veloce? Molti di voi avranno risposto di sì, ma conosco pochi atleti che lo svolgono con regolarità. Provate a fissarvi una distanza anche solo di 3-4 km per cominciare e corretela al massimo delle vostre possibilità. L’organismo godrà di uno stress tanto violento, quanto utile in termini allenanti.

Impegnarsi su distanze differenti dalle solite risulterà maggiormente stimolante a livello mentale, vi farà provare sensazioni diverse, anche a livello di fatica. In questo modo sarete in grado di percepire e valutare efficacemente le differenze in termini di ritmo tra le varie distanze e diverrà più facile correre lentamente nelle sedute di recupero.


Facciamoci catturare dalle distanze corte per qualche mese estivo, ne trarremo beneficio!


Ritratto di Tommaso Solesin
Sono un atleta semplice, non l’amico bravo, né quello esperto. Sono quello che arriva a metà gruppo e che mette il ghiaccio sul ginocchio dopo le gare più lunghe. Ho iniziato a nuotare tardi, poi a correre ed infine ad andare in bicicletta. Senza...
Facebook profile
Blog personale
Profilo Twitter
Ritratto di Martina Statello
Martina è originaria di Scicli, Sicilia. Sin da quando era bambina è appassionata di Running e, oggi, continua a praticare la corsa, coltivando la sua passione con dedizione ed impegno.
Ritratto di Ismaele Morabito
Runner e autore del libro "Correndo ho imparato a camminare", per il quale, 9 luglio 2016, ha vinto il premio letterario nazionale "Akadèmon" categoria opera prima.
Ritratto di Andrea Cassanelli
Atleta e Tecnico Fidal tesserato per la S.G. La Patria Carpi
Profilo Twitter
Ha vissuto una parabola podistica lunga 50 anni come agonista, amatore e, infine, come praticante della corsa benessere. Nel 2009 ha pubblicato " Essere Corsa" ( Edizioni Del Faro ) e, nel 2015, " Correre con la testa" ( Fusta...
Sito web
Ritratto di Daniel Di Segni
Dottore in Fisioterapia, terapia manuale, rieducazione posturale, trattamento post operatorio
Sito web
Ritratto di David Di Segni
Fisioterapista - Posturologo Amo trattare le problematiche muscolo scheletriche,sopratutto sportive. Adoro dedicarmi allo sport soprattutto alla corsa. Mdm Fisioterapia Roma
Sito web
Ritratto di Runner451
Vive in romagna, ma gira tutta l'Italia. 36 anni, laureato in scienze politiche, appassionato da sempre di sport (calcio e corsa), ha iniziato a studiare i principi della fisiologia e della preparazione atletica quando ha iniziato a correre, 11...
Facebook profile
Profilo Twitter
Sito web
Ritratto di Susanna
Ho sempre avuto la passione per la scrittura e fin da piccola ho iniziato a scrivere brevi romanzi, frutto della mia fantasia e dei libri che leggevo, che mi davano spunti per le mie storie. Per questo ho scelto come percorso universitario “Scienze...

Scrivi un commento

Accedi o Registrati per inserire il tuo commento.