Running Italia

Atletica, podismo e allenamento per i runners

Ho provato per voi e per me il Nike+ Sportwatch: eccovi alcune considerazioni

L'aria non è più tanto fredda al mattino, quindi ci si può alzare presto per fare il proprio allenamento. E quale occasione migliore per provare finalmente il mio nuovo Nike + Sportwatch!
Doverosa premessa: sono un corridore amatoriale, quelli da 20km a settimana per intenderci, quindi le caratteristiche di cui ho bisogno in un orologio non sono certo quelle di un professionista, ma non buttiamoci giù e andiamo.
All'aspetto mi piace, una linea giovane, moderna, ma soprattutto un display grande che addirittura si illumina battendo un colpetto con le dita: fantastico! Quando ci si allena la sera o d'inverno con poca luce avere un bel display è fondamentale.
L'interfaccia è molto scarna ed essenziale, solo tre pulsanti con cui gestire tutte le funzioni. Proprio per questo non tutto è immediato, ma dopo averci giocato un pò si capisce come muoversi. Magari è meglio perdere qualche minuto prima di partire a correre...
Ottima è anche la gestione degli intertempi, molto chiara e semplice, mentre il GPS incorporato ha bisogno di qualche istante di troppo per "trovare il segnale".
Per la cronaca, l'allenamento procede normalmente, faccio la mia mezzoretta di corsa, qualche esercizio di stretching e poi via a prepararsi per andare in ufficio. Arrivo 10 minuti prima e ne voglio approfittare per scaricare i dati del mio allenamento dall'orologio tramite il connettore USB nascosto sotto il gancio del cinturino. E qui viene la nota negativa: il Nike+ ha un software di gestione, scaricabile dal sito, che non si integra con le piattaforme Linux (io uso UbuntU), quindi non posso nè scaricare i dati né vedere il percorso. Leggendo comunque sui forum ho potuto constatare che ad esempio su Windows funziona discretamente.
Nel complesso comunque sono molto soddisfatto. Adesso non ho più scuse per non allenarmi come si deve...

di Andrea Poidomani - Mar, 23/04/2013 - 14:19