I dolori più frequenti per chi pratica la corsa

di Running Italia - Gio, 30/06/2016 - 16:12

Ogni sport, tra le altre cose, è caratterizzato anche dalla “tipologia” di problemi fisici che più frequentemente colpiscono chi li pratica.

Nel caso della corsa ci è capitato di verificare sul campo quali siano i principali traumi sportivi da cui sono colpiti i runners, come tra l’altro ben sintetizzati in questa infografica su SempreAttivi.it.



Abbiamo quindi:

- traumi alla schiena

- traumi muscolari

- distorsioni alla caviglia

- fascite plantare

Nel caso dei traumi alla schiena, questi possono essere di varia natura: sciatalgia, cruralgia o lombalgia. Nei casi di dolore acuto la corsa è assolutamente sconsigliata e bisogna ricorrere ad uno specialista per analizzarne le cause e trovare i rimedi, tenendo conto che potrebbe essere necessario un periodo di stop anche lungo.

Altra cosa è invece se si avvertono dei “fastidi”. In questo caso di sicuro bisogna utilizzare delle piccole accortezze:

- verificare che il proprio peso corporeo sia adeguato;

- accertarsi di indossare delle calzature adatte;

- evitare di fare lunghi tragitti;

- evitare esercizi di potenziamento che sollecitano particolarmente quella zone, tipo i balzi.



corsa

Riguardo ai traumi muscolari, anche questi possono essere di varia natura: strappi, contrazioni, crampi, traumi in generale, semplice affaticamento etc.

Attenzione però a non confondere i problemi muscolari di natura patologica da quelli dovuti a lesioni muscolari causate da attività fisica intensa o a sforzi a cui non siamo preparati. Alla prima categoria appartengono ad esempio i dolori muscolari causati dallo stato febbrile fino ad arrivare a patologie come la fibromialgia. Al secondo gruppo appartengono invece tutti quei problemi legati agli sforzi fisici che si affrontano durante l’attività sportiva, che possono causare dal semplice accumulo di acido lattico fino a traumi di natura più importante.


Le distorsioni alla caviglia sono, tra i quattro traumi elencati, a nostro parere quelli sicuramente più semplici da prevenire, ma in cui si incappa molto spesso. Delle volte è sufficiente correre su terreni non adeguati, magari il tutto abbinato con un pizzico di distrazione e “la frittata è servita”. Un piccolo aiuto comunque ci può essere fornito da calzature da corsa adeguate, con suole non consumate, di modo da evitare quantomeno alcuni scivoloni.


In ultimo, la fascite plantare, ovvero l’infiammazione della fascia plantare, un cordone fibroso che va dalla zona mediale del calcagno fino alla radice delle dita del piede. Le cause principali sono soprattutto 3: scarpe poco adatte all’attività svolta o alle abitudini, sovrappeso e disturbi posturali. L’ideale è consultare un Fisioterapista posturologo per capire se la fascite ha già causato di riflesso danni anche alle parti superiori tipo il ginocchio o se è necessaria una analisi baropodometrica.

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