Anna Incerti Campionessa Europea Maratona Barcellona 2010

Intervista ad Anna Incerti: il ritorno della Campionessa

di Salvatore Pisana - Mar, 15/10/2013 - 20:36

Maratoneta, campionessa europea a Barcellona 2010, moglie e da qualche mese anche mamma. Stiamo parlando dell'atleta Anna Incerti, che con molta gentilezza e disponibilità ha accettato di rispondere alla nostra intervista.


Anna, come hai iniziato a fare atletica?

Ho iniziato come la maggior parte di tutti: grazie alla scuola ma grazie soprattutto al prof. Ticali, che ha combattuto contro la mia poca voglia di allenarmi... Quindi ringrazio esclusivamente lui per avermi "convinto" ad intraprendere questa strada.


Quando hai capito che avresti potuto essere un'atleta professionista?

Gradualmente, quando gara dopo gara i risultati si esprimevano in modo sempre più significativo. Ho iniziato la mia attività internazionale già con le categorie giovanili, ma il risultato migliore l'ho raggiunto a 20 anni, alle universiadi con un bronzo sui 10.000 m.


Quale è la gara che ti ha dato maggiore soddisfazione e quale quella che ti ha deluso?

Certamente le gare che finiscono con un bel risultato sono sempre le migliori, comunque l'edizione degli Europei di Barcellona'10 rimarrà sempre nel mio cuore. La peggiore di tutte è stata sicuramente la maratona alle Olimpiadi di Londra, dove purtroppo non sono riuscita a fare quello che avevo preparato in allenamento.


Dopo la gravidanza quali sono i tuoi obiettivi e speranze?

Gli obiettivi sono quelli di riprendersi in modo ottimale gradualmente, dando i tempi giusti, anche perchè 11 mesi di stop si fanno sentire. Sono sicura di ritornare ai livelli di prima, magari anche di superarli se Dio vorrà...


Straneo-Incerti, la maratona femminile italiana sta vivendo un momento d'oro ma è il frutto di una scuola italiana di maratona o solo un caso fortuito?

Non mi limiterei a dire solo questi due nomi, mancano all'appello Console, Quaglia, Toniolo, Volpato e tante altre che stanno emergendo. Per quanto mi riguarda sono in ballo dal 2003, con il debutto alla maratona di Firenze e la vittoria del titolo Italiano. Sono passati 10 anni da quella bellissima maratona e fortunatamente sono ancora qua a giocarmela (spero...) Parlando di scuola italiana di maratona direi proprio che non esiste. Ognuna di noi ha un tecnico diverso, quindi non credo ci sia un comune denominatore: tutto è frutto esclusivamente del lavoro fatto in team fra atleta e il tecnico.


A chi si avvicina alla maratona quale è il consiglio che daresti?

Il consiglio è quello di lavorare giorno dopo giorno, in modo graduale senza aver aspettative particolari, cercando di assaporare il gusto di correre. Inoltre, essendo testimonial del "Contratto Etico"proposto da Bavisela, nel quale garantisco la mia leicità e mancanza ad ogni intervento a pratiche doping consiglio di combattere lealmente senza uso di scorciatoie, dedite solo ai perdenti.


Noi di Running Italia insieme ai tuoi fans ti facciamo un grande in bocca al lupo!

Crepi il lupo e buone corse a tutti voi!

Ritratto di Salvatore Pisana
Laureato in scienze motorie, è allenatore di mezzofondo di fama nazionale
Facebook profile

Scrivi un commento

Accedi o Registrati per inserire il tuo commento.

Commenti

Incerti persona umile e decisa brava!