Salve a tutti, è il mio ...

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SergioB | Sab, 12/06/2021 - 15:35

Salve a tutti, è il mio primo post e volevo qualche consiglio in relazione alla mia malandata caviglia destra. Non sono mai stato un runner particolarmente performante, ma corro oramai da una quindicina d'anni con regolarità 3 volte a settimana. Ho 51 anni, sono alto 170cm per 66 km. Faccio approssimativamente una trentina di chilometri a settimana con un lungo di 13/14, un medio di una decina più veloce e una ripetuta (non sempre, alle volte mi impigrisco e faccio un'altra decina di km). Viaggio intorno ai 5' al km (ovviamente con variazioni rispetto agli allenamenti). Ho sempre sofferto alla caviglia destra per un paio di distorsioni bruttine che mi sono preso nell'età del calcetto (e curate male a vent'anni). Per tanto tempo, fortunatamente, non avevo avuto problemi, fino a questo 16 aprile quando sono caduto male durante una corsa e mi sono preso una brutta distorsione (dopo più di venti anni!!!) di secondo grado. Ho fatto tutto il protocollo di riposo e sto facendo idrokinesiterapia in un centro che mi sembra davvero buono. I progressi sono buoni, ma chiaramente di rimettersi a correre non se ne parla ancora per un po'. Sto iniziando a nuotare per non perdere tutto il tono muscolare e tenersi un po' in forma (il colesterolo di famiglia mi chiede allenamento costante). Detto questo, tutte le persone che mi stanno seguendo hanno idee diverse sul mio futuro: l'ortopedico del pronto soccorso mi ha consigliato di lasciare per sempre la corsa e dedicarmi al nuoto. L'ortopedico privato di rimettersi a correre lentamente a settembre e riprendere i miei 30km a settimana, che a suo avviso non sono così traumatici per la caviglia. La fisioterapista mi dice di alternare corsa e nuoto e mi consiglia di provare a correre con un tutore per ridurre il rischio di recidive. Ora, partendo dal dato che il nuoto mi rompe e preferirei sicuramente tornare a correre, dall'altro lato, mi rendo conto che non posso ripetere una situazione come questa prodotta dall'ultima distorsione. Che fare? Grazie infinite a chi avrà la pazienza di darmi qualche consiglio prezioso.

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Risposte

Buongiorno Sergio. credo che l'ortopedico dell'ospedale sia stato estremamente cautelativo e conservativo, anche se quella è la soluzione ottimale estrema. Diciamo che la corsa non è traumatica se non si corre su terreni sconnessi, come carreggiate e boschi.
Il tutore ha una funzione protettiva, ma è altresì vero che non rafforza la muscolatura della caviglia che essendo supportata non ne sente lo stimolo.
Premetto che NON sono un medico e che non mi permetto di dare opinioni contrarie, quello che farei io sarebbe di riprendere a tempo debito a correre progressivamente un po' alla volta e se non controindicato, magari andare in bicicletta così da non stressare la caviglia, ma mantenere un buon tono muscolare.
E' evidente che ormai i legamenti son lassi ed è facile tornarsi ad infortunare, quindi molta attenzione sul fondo stradale.
In bocca al lupo
Andrea

Buongiorno Andrea, grazie infinite. Per ora sto seguendo questo percorso di idrokinesiterapia e vediamo fin dove si può spingere il recupero. Nel frattempo, continuo a nuotare e vediamo se potrò inserire anche un po' di bicicletta. Grazie per i consigli: ogni punto di vista è utile a chiarirsi le idee.
Crepi!
s

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