Diventare professionista iniziando tardi

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thelastice | Lun, 28/04/2014 - 10:46

Ciao a tutti,
chiedo a voi perchè sicuramente avete più esperienza di me riguardo al podismo!

Fino a 20 anni sono stato in nazionale juniores di pattinaggio velocità, dopodichè ho lasciato per terminare gli studi universitari. Nel frattempo ho conosciuto il mezzofondo e le gare su strada, e ho iniziato a correre per divertimento. Correndo ho cominciato a capire che questo sarebbe stato il mio sport. Ora che a 24 anni ho finito gli studi ho deciso di dedicarmi al 100% alla corsa.
Secondo voi ci sono speranze di diventare professionista iniziando così tardi? Per allenarmi al momento utilizzo il metodo Jack Daniels e ho utilizzato molto le informazioni del vostro sito. Da gennaio mi alleno seriamente e senza interruzioni. Al momento il tempo più competitivo che ho fatto è di 1h10 sulla mezza allenandomi 100-120 km a settimana a ritmo di fondo lento di costruzione (ca 4'km).

grazie per l'aiuto

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Risposte

Ciao amico runner,
rispondo alla tua prima curiosità con un esempio, il più eclatante che abbiamo al momento nel podismo internazionale, cioè la medaglia d'argento all'ultimo campionato mondiale di maratona femminile Valeria Straneo che nonostante abbia superato da diverso tempo la soglia dei trenta è di fatto una delle migliori interpreti sulla distanza.
Passando all'aspetto tecnico penso che se hai deciso di dedicarti al 100% alla corsa il fai da te non è la strada giusta, ma sarebbe opportuno trovare una bravo allenatore, magari nella tua zona che possa seguirti e monitorarti.
Diffida dagli allenamenti a distanza con le cosiddette "ricette" o tabelle. La costruzione di un atleta avviene gradualmente è in maniera mirata, questo lo contraddistingue dall'"Amatore" che come dice la parola stesso ama correre e la prestazione è solo il fine secondario.

Ciao Salvatore,

grazie mille per la tua risposta! Si è vero, Valeria Straneo è una grande atleta e persone come lei aiutano i più giovani a continuare a crederci e ad andare avanti.
Purtroppo qui in Alto Adige se non hai gia i tempi è dura trovare allenatori qualificati disposti a prenderti e a farti crescere atleticamente.
I consigli che ho ricevuto chiedendo agli allenatori delle società amatoriali del posto sono stati di lavorare molto sulla velocità (ripetute da 200-400mt a ritmo da 1500 ca) . Non appena lo faccio però inizio, dopo qualche giorno, ad avere dolori muscolari forti, raffreddori frequenti, battiti cardiaci alti e a correre sempre piu piano. Lo stesso succede se inizio a lavorare anaerobicamente (intervalli) anche solo uno o due giorni alla settimana
Se però smetto e riprendo a fare soltanto fondo lento tutto si risolve in pochi giorni e a parità di battiti cardiaci la mia velocità ricomincia ad aumentare progressivamente.
Per questo al momento so procedendo così, ascoltando il mio corpo e seguendo le dritte (riguardo alla tecnica, all'alimentazione ecc...) che trovo nei libri e/o nei siti.

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