Arrivare sui 3:30

Ritratto di Tiziano Maurelli
Tiziano Maurelli | Ven, 01/02/2019 - 21:33

1000m allenamento. Attualmente mi alleno 3 volte a settimana, faccio per adesso 3:45 sul chilometro, mi piacerebbe arrivare sui 3:30 per stare più sicuro. Nelle ripetute faccio 45" sui 200, 1'30 sui 400 e 3' sugli 800. Ringrazio in anticipo a chi mi darà una mano.

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Risposte

Buongiorno Tiziano. Alle sedute di interval training inseriscine una di corsa che arrivi a 40' tranquilli. I 1000 sono già una prova aerobica e necessitano di una base adeguata. Le ripetute sono troppo uguali ed allo stesso ritmo. Dopo un buon riscaldamento e qualche allungo , esegui un 800 a in 3' poi recupera 4' e fai 3x200 in 42" con 2' di recupero, oppure 3x500 in 1'45/47" rec 6' tra le prove . Questi sono metodi per stimolare il fisico stressandolo. Alterna a sedute di corsa per un recupero attivo
Ovviamente la settimana del test non devi fare queste sedute
Ciao
Andrea

Dalla tua presentazione mancano non pochi elementi per formulare un concreto piano di allenamenti per farti migliorare per cui mi limito a illustrare alcune linee guida molto generali senza scendere nei particolari. Secondo la mia esperienza, non breve, occorre lavorare in due fondamentali direzioni. La prima insistere con il lungo lento arrivando a correre,anche a ritmi non eccessivi per un numero di minuti via via crescente per sviluppare e rinforzare i capillari sino a far diventare la corsa la tua natura o qualcosa di molto simile oltre a sviluppare aerobicità al massimo livello. Penso che caricare la mente di tempi da rispettare, almeno nella fase iniziale, alla lunga possa anche creare ulteriore stress e non è certamente una finalità della corsa come ha ben riassunto Cassinelli. La seconda direzione è quella di lavorare sulla velocità. Distanze dai 60 agli 80 metri da ripetere n volte a progredire . Ciò aiuta a togliere vischiosità alla tua azione atletica, a renderti reattivo e anche migliorare la meccanica di corsa. Non sono mai stato un grande sostenitore delle ripetute o ancor meno dell'interval training .Comunque ogni atleta è un caso particolare e dovrebbe imparare a conoscersi a fondo per trovare i lavori adeguati ai propri obiettivi. Comunque affidarsi ad un bravo allenatore in carne ed ossa è il miglior consiglio che posso darti.

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