Running Italia

Atletica, podismo e allenamento per i runners

In fase di transizione per passare alla corsa minimale

Ritratto di Antonio Montuoro
Antonio Montuoro | Gio, 29/11/2018 - 11:12

Ragazzi, ciao! Sono in fase di transizione per passare alla corsa minimale, ma non riesco a gestirmi bene. Sto camminando molto scalzo in casa e facendo esercizi ai piedi oltre a esercizi di forza funzionale. Adesso comprerò anche scarpe minimaliste per tutti i giorni e le userò h24. Sto correndo con FF, ma il problema è che a fine corsa ho dolore al polpaccio sinistro che rimane indurito come un legno. Questo dura per qualche giorno, impedendomi di correre e quindi di adattare il corpo. La scorsa volta ho alternato camminata e corsa per circa 20 minuti. Non riesco a trovare continuità. Dovrei alternare con scarpe più strutturate? Il problema è che se facessi così darei impulsi sbagliati al mio corpo, o no? Cioè faccio tanto per camminare scalzo e poi quando esco uso scarpe ammortizzate e normali. Come mi devo regolare? Indossare minimal tutto il giorno e buttare le scarpe ammortizzate e rialzate può servirmi?

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Risposte

Ciao Antonio, Partiamo da un presupposto. Oggi, che si vada a fare spesa, lavoro o uscita in pubblico, si utilizzano scarpe strutturate. Lo facciamo da quando avevamo 1 uno ed abbiamo cominciato a camminate. Io da bambino giocavo in cortile completamente scalzo con i sassolini sotto i piedi….lo facessi oggi alla soglia dei 50 , dopo pochi passi piangerei dal dolore. Credo che per l'uomo moderno sia complicato, perché abbiamo costruito una struttura che necessita di supporto. Il dolore al polpaccio è sicuramente causato da una tendinite. Il polpaccio affaticato rimane contratto e non permette al tendine di scorrere nella guaina efficacemente. Non voglio essere negativo , ma non vedo nemmeno l'utilità
anche e soprattutto nella corsa. Bikila corse e visse scalzo , per noi sono altri tempi
Buona giornata
Andrea

Caro amico mio, correndo con minimal annullo i fastidi alle ginocchia, correndo con scarpe strutturate ecco che riaffiorano. Se il piede scalzo non è apposto significa che c'è qualcosa che non va. Se abbiamo bisogno di scarpe strutturate per correre significa che c'è qualcosa che non va. Non ho chiesto una opinione sul minimalismo, ma altro.

Scusami, non era mio intento dare un parere, nel lecito , ognuno è libero di fare ciò che vuole. Ti confermo però e credo che un fisioterapista ti potrà confermare, questa postura ha contratto il polpaccio. Cercherò di rispondere alle tue domande. Quando chiedi se devi alternare con scarpe strutturate, io credo che la gradualità sia fondamentale in tutto. Gli adattamenti sono sempre molto lunghi anche in giovane età , quindi si parla di mesi. Nella corsa devi cercare di mantenere un appoggio naturale e non andare troppo sulle punte. Occorre non fare confusione tra avampiede e punta , ti assicuro capita spesso con i miei atleti, che indurisce il tricipite surale. Quindi se hai deciso di prendere questa strada , fallo con calma e datti tutto il tempo necessario
Ciao
Andrea

Scusami tu, forse sono stato troppo duro con te. Hai ragione, forse forzo troppo l'atterraggio sull'avanpiede che mi porta a poggiare sulle punte quasi e sovraccaricare troppo il polpaccio e il tendine. Prima di correre con FF forse dovrei usare scarpe minimal tutti i giorni nella qupotidianità in modo da rinforzare le articolazioni e correre un pò meno di punta. Che ne pensi?

Più che altro dovresti sforzarti a correre in modo naturale. Le scarpe strutturate danno solo un vantaggio ammortizzante, ma il gesto resta naturala. Spesso faccio fare ai ragazzi gli allunghi sul prato senza scarpe, chiedendo loro di correre assolutamente come se le avessero ai piedi. Questo perché la sensibilità della pianta non abituata, potrebbe portarli a stare molto sull'avampiede che invece anche con l'utilizzo delle scarpe, si indurisce e non è così sensibile.
Tornando a noi, credo che debba concentrarti sulla corsa mantenendo l'appoggio neutro che avevi prima. Più che al ritmo in questa fase ascolta il tuo piede e l'appoggio. Le prime volte ti sentirai forse strano, ma poi lo acquisirai progressivamente

Io voglio correre con l'appoggio naturale, come se corressi scalzo. Con le scarpe normali ho problemi alle ginocchia, L'unica cosa che devo fare è usare gradualità. Poi se mi abituo a stare nella quotidianità con scarpe minimal senza drop credo riuscirò a completare prima la transizione.

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