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Il nuovo che avanza: Massimo Bianca, Enrico Pafumi, Salvatore Dell'Aquila

di Salvatore Pisana - Mar, 27/12/2011 - 16:07

Il 2011 ha messo in risalto tre scuole di atletica, tre oasi in un deserto siciliano che a parte qualche realtà consolidata (vedi Mazzarino, Bagheria) è stato caratterizzato da un ultimo decennio decisamente negativo. Iniziamo da Massimo Bianca, ex-ostacolista Siracusano che per motivi lavorativi si è trasferito a Gela, li ha creato la Road Runner Gela, insieme ad altri appassionati ha piantato un seme che nel giro di pochi hanni ha fatto sbocciare una realtà che troviamo solo nei centri del nord italia. Ottima la gestione a livello amministrativo, ottimo il reclutamento e l'attività giovanile, ottimo il marketing e l'organizzazione di eventi. C'è solo d'aspettare che l'armata di ragazzi-cadetti che stanno gestendo su tutte le discipline cresca e porti risultati anche nelle categorie superiori. VOTO 10
A Catania cresce la "Paf-mania" Questo giovane tecnico laureato in scienze motorie a Bologna da qualche anno è ritornato a casa con una sola idea "Fare bene!!!" e ci sta riuscendo a 360°, fra i suoi atleti di punta Alessandro Brancato e Luigi Spinali, ma dietro di loro una sfilza di ragazzi e amatori. Di lui si esaltano le conoscenze, la praticità, e l'aspetto umano. Anche se i soui atleti militano in diverse società, ufficialmente gestisce la Motta S.Anastasia. VOTO 10
Da Catania a Siracusa. Grande tradizione di saltatori e velocisti, .....il mezzofondo? "non è cosa..." Salvatore Dell'Aquila sfata i luoghi comuni, lavora sodo e raccoglie con Burgio Campione regionale studentesco di Cross, e sui 800-1500 su pista. Anche lui ex-mezzofondista, che si diletta nella categoria amatori. Ai vecchi tempi era soprannominato "leggerino" per sua leggerezza di corsa dovuta alla reattività dei piedi. Allena nella Selene Siracusa, anche lui come la realta di Gela si muove su tutte le discipline. Grande moviemnto giovanile che fermenta con voglia di fare. VOTO 10
A dispetto di quanto si dice, non è vero che non ci sono più ragazzi che vogliono fare atletica. Direi invece che non ci sono più tecnici da campo che si dedicano all'atletica Questi tre esempi sono la prova che la passione, l'organizzazione e le conoscenze, sono gli elementi che fanno vincente un movimento. Mi chiedo, dato che il moviemnto dell'atletica italiana si basa per il 90% sul volontariato e sull'attività in periferia, quanto investe la FIDAL sui questi tecnici, e su queste realta? .... Se li incontrate chiedetelo a loro

Salvo Pisana

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Enrico Pafumi
Massimo Bianca
Salvatore Dell'Aquila
Ritratto di Salvatore Pisana
Laureato in scienze motorie, è allenatore di mezzofondo di fama nazionale
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Commenti

Grazie Salvo.. questo lo considero un regalo di natale!! :) No a parte gli scherzi.. grazie x la motivazione che mi dai ogni giorno .. sei un esempoi x tutti noi tecnici siciliani..e non!!! Un abbraccio e a presto!! Enri.
Concordo sul valore dei 3 giovani e bravi tecnici e sulle loro evidenti capacità organizzative (i risultati parlano da soli). Nel caso di Gela, per ovvi motivi di vicinanza, conosco meglio la realtà di un gruppo di dirigenti ben affiatato che lavora a ritmo incessante per favorire la crescita e l'affermazione di tanti giovanissimi. Ancora bravi. Mi permetto di avvisarvi però che in merito alla domanda di Salvo "quando investe la FIDAL (nazionale e/o periferica) sulla valorizzazione di questi tecnici?" e sulla loro formazione e aggiornamento? (dico io). Immagino la risposta e, vi voglio incoraggiare, l'unica vera gratificazione la leggerete nello sguardo dei vostri ragazzi quando raggiungerete i traguardi che vi siete posti. Un caro saluto e Auguri a tutti. Complimenti a Salvo Pisana per il sito.