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Stress e Sport

di Daniela Frasca - Lun, 03/01/2011 - 12:33
Stress e Sport

Anche se oggi non è più come una volta e le nostre “battaglie” si combattono più a livello mentale che fisico, la tensione muscolare comunque rimane, con il rischio di procurare danni alla nostra salute se non stiamo attenti a scaricarla nella maniera opportuna.
Per prima cosa prestate particolare attenzione ai sintomi da stress da lavoro correlato.
Per seconda cosa, fate attività sportiva, perché, è dimostrato, rilascia endorfine, anche dette “ormoni della felicità”.
Pertanto iniziare un’attività sportiva e praticarla con costanza è una soluzione ideale per allentare la tensione da stress. Al fine di evitare di aggiungere stress a stress e guai fisici a guai fisici, ricordate che la tensione muscolare si scarica con un esercizio dolce e graduale.
Stesso identico discorso per quanto riguarda l’aspetto mentale delle nostre tensioni, anche la nostra mente ha infatti bisogno di staccarsi gradualmente dagli impegni stressanti e dalle preoccupazioni della nostra quotidianità: impariamo anche ad ascoltare il nostro corpo.
Qui di seguito utili consigli per combattere lo stress, non solo lo stress correlato al lavoro, e sentirsi in forma!

I SI E I NO PER FARE SPORT SENZA STRESS

SI: scegliere un’attività fisica che ci piace perché la svolgeremo più volentieri, con meno fatica e raggiungendo risultati molto più apprezzabili, da svolgere preferibilmente all’aperto (campagna, parchi, collina…);
NO : centri urbani ormai troppo inquinati e per nulla rilassanti;
SI: alternare allenamenti solitari con allenamenti in compagnia di amici; aiuta a creare nuovi rapporti e a conoscere le problematiche di stress di altri individui;
NO: sport troppo faticosi soprattutto all’inizio;
SI: modificare il percorso ginnico: come avviciniamoci all’attività fisica per uscire dalla quotidianità;
NO: non porsi obiettivi troppo difficili da raggiungere: non serve al raggiungimento di allentare la tensione nervosa, anzi; inoltre potremo essere esposti a delusioni e frustrazioni e invece di sentirci meno stressati rischiamo il contrario;.
SI: informarsi sempre sul proprio stato di salute psico-fisico;
NO: allenamenti vissuti come gare: questo vale ancor di più nell’attività sportiva fatta per combattere lo stress, non dobbiamo dimostrare niente a nessuno.
SI: seguire un programma di distensione psico-fisica prima e dopo le sedute di allenamento.
NO: all’atteggiamento mentale di sfida con noi stessi: il punto base per combattere lo stress è principalmente a livello mentale, dobbiamo ascoltare il nostro corpo!

ESERCIZIO ANTI STRESS IN 10 MOSSE

Semplice esercizio anti stress da poter svolgersi a casa, magari al ritorno dal lavoro, oppure in un qualsiasi ritaglio di tempo durante la giornata.
Prima di iniziare, leggete però questi consigli e tenete presente che sono solo indicazioni a caratere informativo.
Evitate sforzi bruschi e improvvisi;
Ricordate che ognuno di noi ha propri tempi e ritmi di reazione, quindi, se lo svolgerete in compagnia di qualcuno, ascoltate il vostro corpo.
Dopo questa breve premessa, ecco i 10 mosse su cui basare l’esercizio anti stress.
Scegliete ambiente e abbigliamento comodi. Se siete in casa, staccate il telefono. Sdraiatevi sul pavimento magari sopra un tappeto o tappetino da ginnastica in posizione che sia comoda per braccia e gambe;piedi in appoggio plantare e le ginocchia leggermente flesse;
Iniziando dai piedi, prendete coscienza di tutto il tuo corpo
Partite dal tallone sinistro, il contatto con il pavimento, il peso di tutto il piede, poi quello del polpaccio e della coscia.
Continuate a sentire il contatto sul tappeto fino al gluteo sinistro, poi il braccio, che sembra diventare sempre più pesante a contatto con il pavimento (almeno questa è la sensazione che dovreste avvertire).Passate al respiro: la respirazione avverrà nelle su 2 fasi sempre dal naso, quindi inspirate gonfiando prima il ventre poi il petto, e poi espirate lentamente.
Ora ripetete il tutto occupandovi del lato destro del corpo: tallone, piede, polpaccio…
La schiena: qui ancora più attenzione e delicatezza, partite dalla zona sacrale, sopra i glutei, sentite il peso dove appoggia maggiormente. Poi risalite lungo tutta la colonna vertebrale: ogni vertebra deve essere a contatto con il pavimento. La respirazione vi può aiutare a far allineare le vertebre;
Andate alla testa: distendete i muscoli del viso pensando ad allentare le tensioni della fronte, negli occhi, nella mascella, e così via;
A questo punto potete svolgere la fase di espirazione: intonate dei semplice aaaaaaaaa, vi aiuteranno a distendere tutta la muscolatura.
Ora il vostro corpo dovrebbe essere più rilassato, se avvertite ancora tensioni ricominciate concentrandovi di più nei punti che sentite tesi, sempresenza sforzarsi.
Finito con il corpo passate alla mente: immaginate un posto incantevole piuttosto che un momento felice della vostra vita. Infine iniziatevi a stiracchiare lentamente come dopo un breve ma ristoratore sonno.
Questo esercizio ripetuto nel tempo vi potrà dare benefici e combattere gli effetti dello stress.

RESPIRAZIONE ANTI STRESS

Facile esercizio di respirazione e meditazione basata sul controllo volontario del respiro che porterà ad avere un livello di rilassamento totale.
L’obiettivo è quello, magari dopo una giornata di lavoro particolarmente stressante, di raggiungere una certa tranquillità, arrivando anche a perdere, con la pratica, la cognizione del tempo: non c’è alcun vincolo.
Cercate un luogo adatto, potete fare l’esercizio sia al parco all’aria aperta sia in ufficio quasi come a voler esorcizzare il posto causa, spesso, di tanto stress.
Posizione: seduti con la schiena dritta, verticale, spina dorsale perpendicolare al terreno, magari, per aiutarvi, sedetevi sul bordo della seduta scelta, appoggiate le mani sulle gambe e la testa dritta in linea con la spina dorsale.
Movimento: Inclinate, mantenendo la schiena dritta, il busto leggermente in avanti. Dovreste cercare di raggiungere questa posizione rilassando tutto il resto del corpo. Come sempre dovrebbe essere, per rilassare il corpo bisogna liberare la mente, quindi: immaginate di avere la testa appesa al soffitto da un cavo invisibile, ipotizzate che la spina dorsale si solidifichi in questa posizione. Bacino, schiena e testa devono diventare un tutt’uno sorretto dalla spina dorsale dritta. Trovata la posizione mantenetela e concentratevi sul respiro, passate dal vostro modo di respirare abituale a quest’altro che possiamo considerare in 3 fasi, oltre a inspirazione ed espirazione, avrete infatti una fase di trattenuta.
Dopo aver espirato alla vostra solita maniera ricominciate il ciclo inalando dal naso riempiendo prima il ventre, piano e lentamente, e iniziate a contare. Una conta lenta dovrebbe riuscire a farvi riempire i polmoni lentamente in circa 10 secondi. Ora trattenete il fiato contando di fino a 10 o comunque fino allo stesso numero di secondi che avete impiegato per riempire i polmoni. Al 10 iniziate a svuotare d’aria i polmoni, sempre lentamente e sempre dal naso, per fare in modo che anche l’espirazione avvenga in 10 secondi.
Finito il primo ciclo andate avanti così, l’importante è che abbiate l’accortezza di mantenere sempre lo stesso tempo per tutte e tre le fasi, soprattutto se deciderete di allungarle.
Dopo i primi 10 cicli iniziate a visualizzare, ad esempio, il calmarsi delle onde sul mare davanti a voi, fino a diventare lentamente sempre più calmo, piatto.
I pensieri non saranno un più un problema ed è un ottimo sistema per combattere gli effetti dello stress.

Articolo tratto dal sito www.stress-lavoro.org

Ritratto di Daniela Frasca
Laureata in fisica, ho la passione sin da piccola per l'atletica
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