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Giuseppe Licitra vince la "Sgambata di San Martino"

di Salvatore Pisana - Mar, 15/11/2011 - 20:37
sgambata san martino

13^ Sagra della Frittella nel Centro Storico di Ragusa Superiore, e come tradizione si sono svolte anche numerose iniziative sportive annualmente inserite nel ricco Programma settimanale della Sagra Iblea.
Nella data più magica del secolo, per via della combinazione palindroma di una miriade di "UNO" (l'11-11-11 del Venerdì di San Martino) è andata in scena nel Centro Storico di Ragusa Superiore la 4^ Edizione della Sgambata di San Martino, che per l'occasione ha "per così dire" festeggiato la simpatica coincidenza con magliette celebrative date ai partecipanti con tanto di Data palindroma stampata ed il classico slogan "C'ERO ANCH'IO!" , col ricavato delle iscrizioni, devoluto in beneficenza alla Caritas Diocesana.
Per la cronaca, la manifestazione podistica è stata vinta nella serie dei podisti amatori, da Peppe Licitra della Padua Ragusa, forte mezzofondista ibleo degli anni 90, ( e da poco ritornato a corrichiare tra gli Amatori e nelle varie strapaesane ricreative), che ha coperto i 4200 metri del suggestivo percorso nel tempo di 16'33", davanti ad un regolare Santo Monaco della Placeolum di Palazzolo Acreide nel tempo di 16'40" e a Gianluca Carfì pure lui della Padua Ragusa a completare il podio, nel tempo di 17'02", quindi a seguire Giovanni Scivoletto della Tre Colli Scicli in 17'54", Corrado Guerrieri della Placeolum di Palazzolo Acreide (18'02") e l'ispicese Corrado Giliberto della Tre Colli Scicli in 19'14". Tra gli Over 50, affermazione di Guido Campailla della Placeolum di Palazzolo Acreide nel tempo di 21'04", mentre tra le donne classica "vittoria solitaria" per l'ultra-maratoneta tedesco-modicana Inge Hack della Modipa al traguardo nel tempo di 24'28". Nella classifica per Società ragusane, prima la No al Doping di Ragusa Ibla con 6 Arrivati al traguardo, davanti alla Padua Ragusa con 2 arrivati al traguardo.
Bello lo scenario e soprattutto il percorso della lunghezza di 820 metri, ricavato tra il suggestivo Ponte Vecchio e le strade adiacenti, tra Via Roma e la Via Natalelli, abbastanza scorrevole nel complesso, con l'unica e tradizionale asperità costituita da una rampetta di gradini in sottopassaggio, tra le congiunzioni dei 2 principali Ponti Ragusani, che annualmente, in pratica, decide le sorti della Sgambata.
Bella e colorata anche la batteria giovanile, soprattutto evidenziatasi per una forte presenza multi-etnica di ragazzini magrebini, polacchi,albanesi, con anche qualche bel successo, come tra i Cadetti, col marocchino Ahmed Farath 1° nei 1700 metri col tempo di 7'12", mentre tra gli Esordienti ( sui 650 metri) vittoria per Michael Kolinewski in 3'02" sul tunisino Otman Kebbar e il ragusano Kevin La Ferla. Tra le Ragazze vittoria di Francesca Antoci che ha coperto i 650 metri della sua batteria in 2'55", davanti A Noemi Leggio, mentre tra i Ragazzi vittoria di Giovanni Tumino su Giuseppe Leggio, tutti entusiasti ragazzini del quartiere, felici di partecipare alla Sgambata dell'11-11-11, tra i quali da menzionare col numero 563, il più piccolino di tutti, Giuseppe Di Stefano di appena tre anni, che accompagnato dai genitori ha anche lui allegarmente "corso-camminato" i 650 metri del percorso.
Organizzazione curata dal Comitato Sagra Frittelle con la collaborazione tecnica del Csain di ragusa e della No al doping di Ibla.

Ritratto di Salvatore Pisana
Laureato in scienze motorie, è allenatore di mezzofondo di fama nazionale
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