Come affrontare una gara podistica

Le giuste "dritte" per il giorno della gara

di Salvatore Pisana - Mar, 17/09/2013 - 08:00

Quante volte prima di una gara avete ricevuto dal vostro allenatore o da chi vi segue negli allenamenti le cosidette “dritte”? Presto o tardi, ogni runner ne acquista consapevolezza da solo, in base alla propria esperienza e a quello che sente da chi è più esperto.

Ecco alcuni consigli last minute su come affrontare una gara.


Il giorno prima

• Può essere buona norma fare della corsa blanda con 5-6 allunghi alla fine.

• Correre alla stessa ora in cui ci sarà la gara, o comunque entro le 16 ore dalla partenza.

• Per chi è abituato, è bene fare dello stretching, in caso contrario meglio lasciar perdere.

• Mangiare in linea con quello che si è sempre mangiato, evitare di fare il pieno di liquidi o carboidrati. Le riserve per gare lunghe, quali la maratona, si costruiscono diversi giorni prima della gara e non il giorno prima.

• Mai provare prodotti, come integratori energetici prima di una gara, anche se vengono offerti dall’amico fidato. Meglio fare esperienza prima in allenamento.

• Andare a dormire all’ora in cui si è abituati.

Sesso? In base a come si è abituati, su di ognuno ha un effetto diverso: c’è a chi porta spossatezza, c’è a chi libera endolfine e aumenta la produzione ormonale.


La mattina della gara

Colazione almeno due ore e mezzo prima del via.

• Coprirsi in maniera adeguata alle condizioni climatiche, evitare capi impermiabili non traspiranti anche se piove.

• Se avete problemi di irritazione da sudore sotto le ascelle o in mezzo alle cosce o ancora nei capezzoli, meglio munirsi di vasellina o di cerotti adeguati.

• Andate al ritrovo giuria e concorrenti con un po’ di anticipo, a maggior ragione se partecipate ad una maratona con molti iscritti, in modo da fare tutto con calma.


In gara

• Mai indossare scarpe nuove o comprate sul posto il giorno prima, meglio la scarpa con cui vi siete allenati.

• Evitate partenze folli. Nel caso di una maratona, dopo i primi chilometri, che servono d’avvio e ci si muove per inerzia, cercate di impostare il vostro ritmo.

• Durante la gara sapersi ascoltare, evitando negatività se si presenta qualche imprevisto e valutando bene il da farsi se si è in presenza di insorgere di dolori o sofferenze.

• Se si è in presenza di crampi, è bene fermarsi e allungare delicatamente la zona colpita, e prima di riprendere a correre camminare un po’. Per evitare queste spiacevoli sorprese è bene idratarsi ai rifornimenti e, in presenza di eccessivo caldo o sudorazione, integrare con sali minerali.

• In caso di crisi di fatica, è bene non ostinarsi ma cercare un po’ di sollievo magari facendo dei chilometri camminando e fermandosi un po’ di più ai ristori. Del resto se si è in crisi, è perché avete sbagliato ritmo “troppo forte!”.


Dopo la gara

• Bere subito, con calma, e se possibile non solo acqua, ma anche bevande con sali e carboidrati.

• Se potete, fate un leggero massaggio.

• Mettersi in auto almeno 4-5 ore dopo la maratona, e dopo aver pranzato o cenato.


Potete trovare ulteriori consigli su questo argomento nell'articolo Come comportarsi il giorno della gara

Ritratto di Salvatore Pisana
Laureato in scienze motorie, è allenatore di mezzofondo di fama nazionale
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