I crampi ai polpacci sono un problema frequente per i runners

Crampi: 6 modi per evitarli

di Daniela Frasca - Gio, 16/05/2013 - 10:01

Uno dei problemi contro i quali si trovano spesso ad avere a che fare i runners è quello dei crampi muscolari, i quali possono causare dalla semplice interruzione dell'allenamento fino a lesioni muscolari di un certo livello.

Per combattere e prevenire i crampi vogliamo quindi darvi alcuni semplici consigli, che ci auguriamo possano tornarvi utili.


1Idratazione. Una delle cause scatenanti dei crampi è la perdita di fluidi da parte dei muscoli; per questo motivo è molto importante idratarsi bene prima, durante e dopo la corsa. La bevanda idratante per eccellenza è l'acqua, però, per sedute di allenamento che superano i 45 minuti, può risultare utile consumare bevande ricche di sali ed elettroliti, la carenza dei quali favorisce i crampi. E' molto importante quindi mantenere una buona scorta di idratazione prima di apprestaresi a lunghe corse o allenamenti.


2Riscaldamento. I muscoli maggiormente soggetti ai crampi durante la corsa sono quelli sottoposti a contrazione quasi costante, quali polpacci, quadricipiti e fianchi. E' consigliabile quindi eseguire una buona dose di stratching prima di apprestarsi ad attività fisica intensa, ciò favorisce l'allungamento del muscolo e una minore contrazione.


3Temperatura. E' consigliabile evitare di praticare l'attività fisica nelle ore più calde della giornata. Il caldo, infatti, favorisce la perdita di liquidi e di conseguenza il verificarsi dei crampi.


4Scarpe. E' molto importante che le scarpe utilizzate siano adatte al proprio tipo di appoggio del piede per ridurre lo stress sui muscoli e sui tendini.


5Alimentazione. Seguire una buona alimentazione è molto importante, se in più si pratica attività fisica, è fondamentale consumare gli alimenti giusti utili ai fini del consumo energetico durante lo sforzo fisico. Per prevenire i crampi, è bene consumare alimenti ricchi di potassio, come ad esempio le banane.


6 – Ritmo. Mantenere un ritmo di corsa costante, corrispondente al proprio livello di forma fisica, può essere utile per evitare le contrazioni muscolari.

Foto

1 - Idratazione
2 - Riscaldamento
3 - Temperatura
4 - Scarpe
5 - Alimentazione
6 - Ritmo
Ritratto di Daniela Frasca
Laureata in fisica, ho la passione sin da piccola per l'atletica
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