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Correre in inverno: l’importanza di vestirsi in modo adeguato

di Salvatore Pisana - Gio, 14/01/2016 - 15:46
Correre in inverno comporta necessariamente degli accorgimenti sia nella scelta dell’abbigliamento, sia nella scelta degli orari e dei luoghi in cui allenarsi. Per chi ama correre negli spazi aperti nonostante le temperature rigide, con la pioggia o addirittura con la neve, l’abbigliamento idoneo riveste un ruolo fondamentale per non incorrere in spiacevoli inconvenienti.

Correre in inverno comporta necessariamente degli accorgimenti sia nella scelta dell’abbigliamento, sia nella scelta degli orari e dei luoghi in cui allenarsi. Per chi ama correre negli spazi aperti nonostante le temperature rigide, con la pioggia o addirittura con la neve, l’abbigliamento idoneo riveste un ruolo fondamentale per non incorrere in spiacevoli inconvenienti. Un primo accorgimento è cercare di coprire le zone periferiche, come le mani e la testa.

Per le mani basta un normalissimo paio di guanti, meglio evitare quelli in pile e in lana che fanno sudare eccessivamente. Per la testa si può usare una fascia per coprire fronte ed orecchie. Se si è calvi, meglio indossare il classico berretto di lana.


L’abbigliamento da corsa ottimale per correre in inverno è costituito da: maglia termica, uno smanicato o una giacca antivento, se c’è particolarmente vento, e una calzamaglia tecnica, facendo attenzione che sia composta in modo tale da favorire la mobilità delle gambe. Se si vuole correre in pantaloncini, bisogna preferire il modello ciclista a quello sgambato estivo. I capi pesanti ed ingombranti, come sciarpe e tute, sono da evitare. Il concetto chiave è di favorire la traspirazione, garantendo leggerezza e traspirabilità, per questo motivo si consiglia di evitare di vestirsi a strati.

Correre in inverno

Chi si copre troppo, dopo i primi minuti di avvio inizia a sudare, e il sudore a contatto con le basse temperature ghiaccia sulla pelle provocando uno sbalzo termico che può portare a malesseri: il ghiaccio allo stomaco può provocare congestione con effetti come dolori addominali e diarrea. Indossando un abbigliamento adeguato che favorisca la traspirazione, in un primo momento si ha la percezione del freddo, ma subito dopo il corpo reagisce producendo calore dall’interno e trovando la giusta regolazione.

Una buona soluzione è associare il materiale tecnico a creme riscaldanti da spalmare su mani, piedi, addome e avambracci, evitare di mettere la crema riscaldante sul viso che potrebbe portare a delle irritazioni agli occhi o alle vie respiratorie.


Quando si va a correre in inverno è importante anche la scelta dei luoghi d’allenamento. È bene evitare zone particolarmente aperte e ventose, preferendo zone più protette come parchi pieni d’alberi o in città, in quartieri con palazzi alti per avere una protezione naturale al vento gelido che è il fattore peggiore del periodo freddo.

Per quanto riguarda l’ora di allenamento, è consigliabile scegliere gli orari in cui la temperatura è più alta quindi verso mezzogiorno. Se per motivi di lavoro si hanno a disposizione solo le ore serali, una valida alternativa è iscriversi in palestra e utilizzare un tapis roulant, almeno nel periodo più rigido.

Ritratto di Salvatore Pisana
Laureato in scienze motorie, è allenatore di mezzofondo di fama nazionale
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