Chi fa sport può essere vegetariano o vegano?

di Salvatore Pisana - Gio, 15/10/2015 - 18:38
Negli ultimi tempi si sente parlare sempre di più di alimentazione vegetariana e alimentazione vegana. Questi due tipi di scelte alimentari nel corso degli anni sono entrate a far parte anche del mondo dello sport.

Negli ultimi tempi si sente parlare sempre di più di alimentazione vegetariana e alimentazione vegana. Sia l’alimentazione vegetariana che quella vegana escludono totalmente il consumo di carne di qualsiasi animale a favore di cibi di origine vegetale. Però, mentre nel caso dieta vegetariana si consumano alcuni prodotti derivati di origine animale, come latte e uova, ciò non avviene nell’alimentazione vegana.

Questi due tipi di scelte alimentari nel corso degli anni sono entrati a far parte anche del mondo dello sport. Il dubbio che assale molti sportivi è: si può fare sport intenso senza assumere proteine di origine animale? Per affrontare questo argomento è bene iniziare sfatando alcuni luoghi comuni, come “solo un’alimentazione integrata con proteine di origine animale può contribuire a migliorare la forza e la massa muscolare, e quindi le proprie prestazioni”.


Le proteine sono elementi fondamentali per la nostra vita, in quanto svolgono funzioni di primaria importanza all’interno della cellula: funzione immunitaria, trasporto (di ossigeno, minerali, lipidi, di membrana), di identificazione dell'identità genetica, ormonale, energetica, ecc. Per questo motivo l’apporto delle proteine nella propria dieta è molto importante.

Le proteine sono formate da elementi base chiamati amminoacidi ed è dalla loro combinazione che si formano le varie forme di proteine. Gli amminoacidi di cui abbiamo bisogno sono diversi ed il nostro corpo è in grado di sintetizzarli quasi tutti, ma alcuni amminoacidi il nostro corpo non riesce a produrli quindi li prende dagli alimenti, i cosiddetti amminoacidi essenziali. Questi amminoacidi essenziali si trovano nella carne e nei loro derivati, ma anche negli alimenti vegetali come legumi e soia.

Un importante aspetto da tenere in considerazione e che spesso induce ad equivoco, è rappresentato dal valore biologico, un parametro di valutazione degli alimenti in base alla qualità delle proteine contenute in essi. Le proteine con alto valore biologico sono quelle del mondo animale, mentre le proteine del mondo vegetale hanno una valore biologico basso, in quest’ultimo caso però si possono ottenere proteine di alto valore biologico combinando insieme cereali e legumi.


Per individui adulti, l'assunzione media giornaliera raccomandata di proteine è di circa 0,7-0,8 grammi per chilogrammo di massa corporea. Tale valore tende ad aumentare per chi fa sport con costanza e impegno.

In conclusione, riteniamo che scegliere di seguire una di queste due metodiche alimentari non comporta alcun problema né per la prestazione né per la salute. Ovviamente chi si alimenta in maniera vegetariana o vegana deve stare attento a bilanciare in maniera equilibrata la propria dieta, a maggior ragione se pratica sport ad intensità elevate. Come in ogni cosa, il fai da te può portare a varie forme di anemia e quindi è consigliato sempre di rivolgersi ad esperti nutrizionisti per avere un giusto supporto e una corretta guida alimentare, anche per chi pratica sport.


Fonte Wikipedia

Fonte www.runningzen.net

Ritratto di Salvatore Pisana
Laureato in scienze motorie, è allenatore di mezzofondo di fama nazionale
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Commenti

sono perfettamente d'accordo x chi conosce un minimo delle fumzioni del nostro organismo .