Running Italia

Atletica, podismo e allenamento per i runners

Sono un runner e sono fortunato!

di Alberto Bruno - Gio, 06/07/2017 - 15:08
La storia di Alberto, di come si è avvicinato al mondo della corsa e del perchè si sente un runner molto fortunato. D'altronde, quando corri insieme a tua figlia, non puoi non sentirti fortunato!

Per corsa si intende l’andatura umana o animale composta da una prosecuzione di balzi, in cui in una prima fase un piede rimane a contatto con il terreno, nella fase successiva il piede si stacca da terra insieme al resto del corpo, fino a quando atterra l’altro piede. Questo e’ quello che dice Wikipedia al riguardo.

Io sono convinto invece che la corsa così descritta rimane un’attività fisica fredda e arida. La corsa per me è vita, fonte di amicizie spassionate: sto bene con le persone che corrono, perché condivido qualcosa che riesce ad unire ed a far uscire senza inibizioni il nostro essere. È uno dei pochi casi in cui più persone senza distinzione di sesso, religione, cultura, tendenze politiche, stato sociale, riescono a convivere stando bene.


Nella corsa siamo tutti uguali e ci spogliamo facilmente dalle corazze che siamo costretti ad indossare giornalmente per poter convivere con chi ci sta attorno.

Mi è sempre piaciuto fare lunghe passeggiate a passo spedito; ho iniziato a correre quando mia figlia ha iniziato ad uscire con me la mattina presto. Il problema era che lei voleva correre e non passeggiare. Un padre fortunato come me, con una figlia, Valentina, che a quasi trent’anni aveva il piacere di correre con il papà di appena trent’anni più grande, cosa fa?

Acconsente con gioia ed asseconda la passione della figlia. Così ogni mattina sveglia alle 6, massaggio prolungato alla figlia per potersi svegliare con dolcezza, scarpe da running e via per strade e sentieri che vicino casa mia non mancano.



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Alberto insieme al gruppo della City Run


Al nostro seguito il fido Ares, un pastore tedesco che alle prime uscite, dopo cinque chilometri, si fermava sotto un albero per riposare e non ne voleva sentire di ripartire. Dopo poco tempo, si è abituato a percorrere anche 12 km senza cercare neanche l’acqua!


Ad inizio 2016 veniamo a conoscenza di una corsa serale non competitiva. Logicamente mia figlia, interpellata da me, ha assentito prontamente ed abbiamo prenotato la nostra prima corsa ufficiale.

È stato in quell’occasione che abbiamo conosciuto il favoloso Giuseppe, titolare del negozio Sport e Running che ci ha informato della bella iniziativa da lui organizzata. Ogni giovedì sera, alle 20:45, ci si riunisce nel suo negozio e si parte per il giro di Catania denominato City Run. La cosa ci ha subito affascinato e, nonostante la nostra abitazione sia
distante dal negozio, abbiamo iniziato a frequentare questo gruppo.


Tutti in maglietta gialla, circoliamo per le vie del centro storico di Catania. Vedere scorrere questo fiume giallo piace anche a chi assiste solo con lo sguardo. Quando arriviamo agli incroci, anche se le vetture che ci incrociano hanno il verde, si fermano e lasciano scorrere tranquillamente il nostro gruppo.



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Alberto insieme alla figlia Valentina e a tutta la famiglia


Grazie a questo gruppo, abbiamo conosciuto gente fantastica e con la quale abbiamo iniziato ad allenarci anche altri giorni della settimana.

A fine Giugno 2016 è arrivata la prima gara ufficiale a Nicolosi e da lì un crescendo di esperienze che ci ha portato a partecipare, insieme ad altri cinque del gruppo, Martina, Salvo, Massimo, Dino e Francesco, alla maratona di Roma. Esperienza fantastica!


Altro colpo di fortuna: da poco piu’ di un mese anche l’altra figlia, Cristina, ha iniziato ad uscire con la City Run e si sta appassionando sempre di più. Anche per lei prevedo la partecipazione a qualche gara tra poco tempo.

Nei giorni scorsi ho fatto la visita medica per il rinnovo del tesserino. Sono stato dallo stesso medico che mi ha visitato l’anno scorso. E’ stato bello sentirgli dire che io sono la dimostrazione evidente che lo sport fa bene. I miei valori sono migliorati, sia dal punto di vista vascolare che di fiato e lui, che ha la mia stessa età, medita di iniziare a correre visti i risultati da me ottenuti.

È stato un grande riconoscimento per me. Meglio di una vittoria ad una gara!

Lo dico con convinzione: sono un runner e sono fortunato!


La corsa per me è vita, fonte di amicizie spassionate. Ho iniziato a correre insieme a mia figlia e mi sento fortunato, molto fortunato!

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Commenti

Che bello leggere questa storia. Mi ha scaldato il cuore. Grazie