Caro amico Runner,
il problema che ha evidenziato necessita la giusta attenzione, quindi un consiglio è legato a un giusto monitoraggio e un razionale uso nei carichi di allenamento. Personalmente penso che non sempre il concetto "mi alleno di più" è uguale a vado "più forte".
Sono invece convinto che "mi alleno bene, con criterio, rispettando le mie qualità e i miei limiti" porterà a dei continui miglioramenti.
Ciao Salvatore,
ti ringrazio per tutti i tuoi utilissimi consigli, che inizierò subito a mettere in pratica, cominciando dalla visita medico sportiva.
Ciao
Silvia
Perdere un paio di chili all'altezza della vita (pancia!) ;-)
E restare in forma non facendo nulla di attività motoria e restando seduto in ufficio tutto il giorno. Potrei dedicare 30/40 minuti al giorno 3 volte alla settimana all'allenamento. Penso sia sufficiente, o sbaglio?
Grazie.
Caro Amico runner penso che sei un grande appassionato e un buon agonista, quindi più che porre l'attenzione al n° di km e domandarsi se diminuirli o meno, dovresti organizzare un buon piano di allenamento, magari con qualche coach della tua zona esperto in programmi per maratona e sfruttare sia la tua volontà che la tua disponibilità a poterti allenare così tanto.
Quindi focalizzarti sulla qualità del programma di allenamento correlato con tutti gli accorgimenti che sono collegati con l'allenamento, quindi alimentazione, assetto posturale, impostazione muscolare, controllo medico periodico, analisi del sangue periodiche ecc.
quindi buon allenamento e buon divertimento
Premesso che la maratona di Roma quest'anno è stata fortemente condizionata dalle condizioni climatiche, fattore che può essere la causa del problema che hai avuto, altre ipotesi possono essere una non adeguata tonicità o elasticità dei muscoli posteriori delle cosce.
Un'altra ipotesi può essere una non adeguata alimentazione nelle ultime 48ore dove eri un pò carente soprattuto di oligoelementi, ma dalle informazioni che ci hai fornito è difficile da stabilire. Penso più che sia stato il fattore "meteo" che altro, anche perchè da come parli dai l'idea di essere un runner che ha esperienza sulla distanza e non un novizio.
Ciao Silvia, allora procediamo per gradi, intanto ti consiglierei di fare una visita medico-sportiva agonistica, giusto per capire se è tutto a posto e magari poter sostenere qualche allenamento più intenso senza avere problemi. Poi già sei sulla buona strada in quanto corri circa 8/9km quindi la strada per arrivare ad una competizione di 10km non è così lontana, ....le cose si complicano quando oltre alla possibilità di correre per dieci km si vuole migliorare anche la velocità di percorrenza. Comunque avere 3 giorni la settimana per allenarsi è sufficiente. Ti consiglio di iniziare con un primo periodo introduttivo dove distribuisci i tre allenamenti come segue:
1) di corsa lenta come hai sempre fatto, magari dopo la corsa fare un pò di stretching (vedi la nostra guida qui http://www.runningitalia.it/iscrizione-newsletter sugli esercizi posturali per il podista) e qualche esercizio di rafforzamento parte centrale
2) di breve riscaldamento poi svolgere una seduta di rafforzamento delle gambe con esercizi a carico naturale (gli ultimi due presenti qui http://www.runningitalia.it/video-atletica)
3) dopo un breve riscaldamento, correre alternando dei tratti di corsa un pò più veloce di come fai la corsa lenta con tratti di recupero camminando, fino a percorrere una distanza che va dai 6 ai 8km (esempio 1,5km di corsa più veloce di come fai la corsa lenta e 0,5 km di passo per tre volte) via via di settimana in settimana il recupero invece di camminando lo svolgerai di corsa lentissima, lo step successivo, dopo 3/4 settimane sarà quello di velocizzare la parte di corsa svelta, ed in fine, dopo altre 3/4 settimane di percorrere invece di 6km 8km con lo stesso metodo.
Premesso che sono dell'opinione che le sensazioni personali sono molto importanti a volte più di responsi medici, proviamo ad affrontare il problema partendo da quanto tu ci hai segnalato, ed in caso procedere per tentativi ed errori, come hai detto tu.
Il consiglio che mi viene da darti è, innanzi tutto introdurre ne tuo piano di allenamento degli esercizi di propriocettiva per rafforzare (non tanto a livello muscolare ma quanto a livello attivazione di recettori). Provare una scarpa diversa mi viene da suggerirti una Asics "cumulus" (il mio è solo un suggerimento, qualsiasi marca va bene, più che altro per cambiare sistema di ammortizzamento diverso dalla Reebook). E magari se riesci a variare i percorsi che fai per vedere le varie sensazioni.
ciaooooooo.....scrivo per la prima volta!!
Caro amico Runner,
il problema che ha evidenziato necessita la giusta attenzione, quindi un consiglio è legato a un giusto monitoraggio e un razionale uso nei carichi di allenamento. Personalmente penso che non sempre il concetto "mi alleno di più" è uguale a vado "più forte".
Sono invece convinto che "mi alleno bene, con criterio, rispettando le mie qualità e i miei limiti" porterà a dei continui miglioramenti.
Ciao Mardel,
grazie per il consiglio, sarà molto utile per chi viene a correre dalle tue parti.
Ciao Salvatore,
ti ringrazio per tutti i tuoi utilissimi consigli, che inizierò subito a mettere in pratica, cominciando dalla visita medico sportiva.
Ciao
Silvia
Dimenticavo a giugno compirò 45 anni. Grazie
Perdere un paio di chili all'altezza della vita (pancia!) ;-)
E restare in forma non facendo nulla di attività motoria e restando seduto in ufficio tutto il giorno. Potrei dedicare 30/40 minuti al giorno 3 volte alla settimana all'allenamento. Penso sia sufficiente, o sbaglio?
Grazie.
Caro Amico runner penso che sei un grande appassionato e un buon agonista, quindi più che porre l'attenzione al n° di km e domandarsi se diminuirli o meno, dovresti organizzare un buon piano di allenamento, magari con qualche coach della tua zona esperto in programmi per maratona e sfruttare sia la tua volontà che la tua disponibilità a poterti allenare così tanto.
Quindi focalizzarti sulla qualità del programma di allenamento correlato con tutti gli accorgimenti che sono collegati con l'allenamento, quindi alimentazione, assetto posturale, impostazione muscolare, controllo medico periodico, analisi del sangue periodiche ecc.
quindi buon allenamento e buon divertimento
Premesso che la maratona di Roma quest'anno è stata fortemente condizionata dalle condizioni climatiche, fattore che può essere la causa del problema che hai avuto, altre ipotesi possono essere una non adeguata tonicità o elasticità dei muscoli posteriori delle cosce.
Un'altra ipotesi può essere una non adeguata alimentazione nelle ultime 48ore dove eri un pò carente soprattuto di oligoelementi, ma dalle informazioni che ci hai fornito è difficile da stabilire. Penso più che sia stato il fattore "meteo" che altro, anche perchè da come parli dai l'idea di essere un runner che ha esperienza sulla distanza e non un novizio.
Ciao Silvia, allora procediamo per gradi, intanto ti consiglierei di fare una visita medico-sportiva agonistica, giusto per capire se è tutto a posto e magari poter sostenere qualche allenamento più intenso senza avere problemi. Poi già sei sulla buona strada in quanto corri circa 8/9km quindi la strada per arrivare ad una competizione di 10km non è così lontana, ....le cose si complicano quando oltre alla possibilità di correre per dieci km si vuole migliorare anche la velocità di percorrenza. Comunque avere 3 giorni la settimana per allenarsi è sufficiente. Ti consiglio di iniziare con un primo periodo introduttivo dove distribuisci i tre allenamenti come segue:
1) di corsa lenta come hai sempre fatto, magari dopo la corsa fare un pò di stretching (vedi la nostra guida qui http://www.runningitalia.it/iscrizione-newsletter sugli esercizi posturali per il podista) e qualche esercizio di rafforzamento parte centrale
2) di breve riscaldamento poi svolgere una seduta di rafforzamento delle gambe con esercizi a carico naturale (gli ultimi due presenti qui http://www.runningitalia.it/video-atletica)
3) dopo un breve riscaldamento, correre alternando dei tratti di corsa un pò più veloce di come fai la corsa lenta con tratti di recupero camminando, fino a percorrere una distanza che va dai 6 ai 8km (esempio 1,5km di corsa più veloce di come fai la corsa lenta e 0,5 km di passo per tre volte) via via di settimana in settimana il recupero invece di camminando lo svolgerai di corsa lentissima, lo step successivo, dopo 3/4 settimane sarà quello di velocizzare la parte di corsa svelta, ed in fine, dopo altre 3/4 settimane di percorrere invece di 6km 8km con lo stesso metodo.
Premesso che sono dell'opinione che le sensazioni personali sono molto importanti a volte più di responsi medici, proviamo ad affrontare il problema partendo da quanto tu ci hai segnalato, ed in caso procedere per tentativi ed errori, come hai detto tu.
Il consiglio che mi viene da darti è, innanzi tutto introdurre ne tuo piano di allenamento degli esercizi di propriocettiva per rafforzare (non tanto a livello muscolare ma quanto a livello attivazione di recettori). Provare una scarpa diversa mi viene da suggerirti una Asics "cumulus" (il mio è solo un suggerimento, qualsiasi marca va bene, più che altro per cambiare sistema di ammortizzamento diverso dalla Reebook). E magari se riesci a variare i percorsi che fai per vedere le varie sensazioni.