Ciao a tutti, per il mio debilitante problema ho deciso di rivolgermi a un medico suggeritomi da un collega, e che a detta sua (e non solo sua) è molto bravo. Mi sono quindi sottoposto a questa ennesima visita proctologica e il risultato è che il mio problema è operabile (meno male), a metà dicembre è stato fissato il mio intervento. Non vedo l'ora che questo mese e mezzo passi per vedere se davvero riuscirò a tornare quello che ero una volta. A presto
Sulla base del tuo miglior tempo che hai fatto recentemente (max 1 mese fa) in una gara di 10K, il FL é RG+40/50", il FM é RG+20/30'' e il FV é il tuo RG
Innanzitutto doccia calda e cambiarsi al più presto e poi aumentare le uscite settimanali ad almeno 3 meglio sarebbe 4...;-) cercando di NON farle tutte uguali come distanza e velocità, ma inserire almeno un'uscita con dei cambi di ritmo, (800m lenti e 200m più veloci x 10 volte) chiaramente con gradualità!! e poi vedrai che nel giro di pochi mesi il tuo sistema immunitari si rafforzerà...
Ciao Antonio, se posso dirti la mia....;-) sarebbe utile aumentare gradatamente sia il numero di uscite settimanali e di conseguenza i km.... ottenendo così un'ottimizzazione del tuo peso (almeno 10 Kg in meno) e poi potresti cercare di diversificare un po' gli allenamenti, facendo, su 4 uscite settimanali, 3 di corsa lenta come stai facendo ora e una con delle variazioni di ritmo.
Es. dopo un po di riscaldamento parti per circa 10Km facendo 800m lenti e 200m un po' più veloci ripetuti per 10 volte e al termine un po' di defaticamento e man mano che la forma cresce e il peso scende.... puoi aumentare un po' sia la velocità che i Km, ma attenzione a non bruciare le tappe per non rischiare infortuni fastidiosi.
Poi tra qualche mese puoi iniziare a seguire qualche tabella (il web é pieno) che ti farà crescere ancora un po' e poi puoi seguire il consiglio di "Running Italia" facendoti allenare da un allenatore vero.
Saluti Tiziano
Ciao Chicco, direi che per meglio affrontare una maratona nel 2015 estiva o autunnale che sia, la cosa migliore da fare è strutturare una programmazione per la maratona.
Che poi all’interno ci siano contenuti simili a certi lavori che si svolgono per preparare i diecimila o per la mezza ha un altro significato. Ma senza ombra di dubbio se si vuole fare la maratona ci si deve preparare per la maratona, ovviamente il maratoneta è in grado di affrontare una gara sui 10.000 e sulla mezza maratona.
Ciao Daniele, la frequenza cardiaca è strettamente correlata allo stato di salute del corpo e quando è in difficoltà aumenta la frequenza per pompare più sangue. Negli stati febbrili se noti la frequenza cardiaca è sempre più alta rispetto alla norma, quindi sicuramente lo stato attuale in cui ti trovi influenzerà la tua F.C.
Ciao Antonio, come spesso accade il tuo problema può derivare da diverse cause, da una semplice infiammazione ad un problema strutturale. In questi casi la cosa migliore da fare è rivolgersi ad un terapista, preferibilmente sportivo per capire il problema ed l'eventuale terapia da utilizzare.
splendido, grazie mille!
Ciao Salvatore
Grazie per la precisazione, dovrei quindi notare un abbassamento progressivo della frequenza. Monitorerò. Buona giornata
Ciao a tutti, per il mio debilitante problema ho deciso di rivolgermi a un medico suggeritomi da un collega, e che a detta sua (e non solo sua) è molto bravo. Mi sono quindi sottoposto a questa ennesima visita proctologica e il risultato è che il mio problema è operabile (meno male), a metà dicembre è stato fissato il mio intervento. Non vedo l'ora che questo mese e mezzo passi per vedere se davvero riuscirò a tornare quello che ero una volta. A presto
Sulla base del tuo miglior tempo che hai fatto recentemente (max 1 mese fa) in una gara di 10K, il FL é RG+40/50", il FM é RG+20/30'' e il FV é il tuo RG
Innanzitutto doccia calda e cambiarsi al più presto e poi aumentare le uscite settimanali ad almeno 3 meglio sarebbe 4...;-) cercando di NON farle tutte uguali come distanza e velocità, ma inserire almeno un'uscita con dei cambi di ritmo, (800m lenti e 200m più veloci x 10 volte) chiaramente con gradualità!! e poi vedrai che nel giro di pochi mesi il tuo sistema immunitari si rafforzerà...
Ciao Antonio, se posso dirti la mia....;-) sarebbe utile aumentare gradatamente sia il numero di uscite settimanali e di conseguenza i km.... ottenendo così un'ottimizzazione del tuo peso (almeno 10 Kg in meno) e poi potresti cercare di diversificare un po' gli allenamenti, facendo, su 4 uscite settimanali, 3 di corsa lenta come stai facendo ora e una con delle variazioni di ritmo.
Es. dopo un po di riscaldamento parti per circa 10Km facendo 800m lenti e 200m un po' più veloci ripetuti per 10 volte e al termine un po' di defaticamento e man mano che la forma cresce e il peso scende.... puoi aumentare un po' sia la velocità che i Km, ma attenzione a non bruciare le tappe per non rischiare infortuni fastidiosi.
Poi tra qualche mese puoi iniziare a seguire qualche tabella (il web é pieno) che ti farà crescere ancora un po' e poi puoi seguire il consiglio di "Running Italia" facendoti allenare da un allenatore vero.
Saluti Tiziano
Lo farò. Grazie per la risposta :)
Ciao Chicco, direi che per meglio affrontare una maratona nel 2015 estiva o autunnale che sia, la cosa migliore da fare è strutturare una programmazione per la maratona.
Che poi all’interno ci siano contenuti simili a certi lavori che si svolgono per preparare i diecimila o per la mezza ha un altro significato. Ma senza ombra di dubbio se si vuole fare la maratona ci si deve preparare per la maratona, ovviamente il maratoneta è in grado di affrontare una gara sui 10.000 e sulla mezza maratona.
Ciao Daniele, la frequenza cardiaca è strettamente correlata allo stato di salute del corpo e quando è in difficoltà aumenta la frequenza per pompare più sangue. Negli stati febbrili se noti la frequenza cardiaca è sempre più alta rispetto alla norma, quindi sicuramente lo stato attuale in cui ti trovi influenzerà la tua F.C.
Ciao Antonio, come spesso accade il tuo problema può derivare da diverse cause, da una semplice infiammazione ad un problema strutturale. In questi casi la cosa migliore da fare è rivolgersi ad un terapista, preferibilmente sportivo per capire il problema ed l'eventuale terapia da utilizzare.